WEF World Economic Forum

tontolina

Forumer storico

Robert Kennedy attacca i plutocrati​

Maurizio Blondet 22 Gennaio 2026
Al World Economic Forum Glenn Beck ha chiesto a RFK qual è la sua posizione sul WEF… e RFK è andato dritto al punto: “È un club di miliardari che canalizza la ricchezza verso l’alto e promuove il controllo totalitario.”
“Arrivano a Davos e poi danno lezioni ai leader mondiali su come governare il resto di noi.”
“E durante il COVID? Si sono arricchiti di 4.000 miliardi di dollari, mentre distruggevano le piccole imprese.”
Ecco cosa i media NON metteranno MAI in evidenza:
RFK Jr. afferma senza mezzi termini che Big Tech + Big Government + WEF hanno lavorato insieme per censurare il dissenso, schiacciare le piccole imprese e privare i diritti costituzionali… il tutto mentre l’élite globale si arricchiva.
Il WEF non è “leadership”.
Si tratta di un cartello non eletto che cerca di governare il mondo
Robert Kennedy e kil governo USA lo dicono per la primmmma volta esplicitamente..

Citazione

Trump ha appena CHIAMATO in faccia i globalisti di Davos, dicendo che non riescono nemmeno a GUARDARLO. “Sei, sette persone qui… LE CONOSCO! Mi fissano. Non vogliono guardarmi negli occhi!” “HANNO APPROFITTATO degli Stati Uniti!” “E senza di noi? Non è più la Svizzera… né uno qualsiasi dei paesi qui rappresentati!”

Account gestito da fan
RFK Jr. just TORCHED the World Economic Forum Glenn Beck asked RFK where he stands on the WEF… and RFK went straight for the jugular: “It’s a billionaire club that funnels wealth upward and pushes totalitarian control.” “They jet into Davos, then lecture world leaders
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Savier Milei esplode al World Economic Forum: “Dobbiamo tornare a trarre ispirazione dalla filosofia greca, abbracciare il diritto romano e tornare ai valori cristiani!”
 
Mentre a #Davos il mainstream globale dileggia #Trump e la sua amministrazione per la critica alla globalizzazione e a quello che ha prodotto, viene celebrato il discorso del padrone di #BlackRock che propone una soluzione ancor più globalizzante e autoritaria.

Il CEO di BlackRock, #LarryFink, ha dichiarato al World Economic Forum che il mondo deve procedere più rapidamente verso valute digitalizzate sotto un’unica blockchain unificata per “ridurre la corruzione”.

Delinea una visione in cui ogni asset è inserito in un unico sistema, tra cui azioni, obbligazioni, immobili, fondi del mercato monetario e liquidità.

In tale sistema, la proprietà sarebbe tokenizzata, frazionata, programmabile e immediatamente trasferibile su un unico registro blockchain onnicomprensivo.

Il sacerdote di BlackRock ha appena tenuto il suo sermone.
Non in una cattedrale.
Ma a Davos.
Dal pulpito della tua nuova prigione.
Lui parla di trasparenza. e Intende la sorveglianza.
Lui dice: “ridurre la corruzione”. e Intende ridurre la privacy.
Lui dice “blockchain unificata”. e Intende un solo anello per rintracciarli tutti.

 

Travaglio: il ruggito dei conigli​


nemmeno allora i decerebrati europei capirono che la guerra era studiata a tavolino per spezzare l’asse euro-russo che stava creando una superpotenza industriale e commerciale molto insidiosa per gli Usa
di Marco Travaglio

Ci è voluto un anno di Trump perché le teste d’uovo dell’Ue scoprissero che gli interessi Usa – per usare un eufemismo – non coincidono più con i nostri. Ora magari, col tempo, capiranno che è così da una ventina d’anni. Non l’ha deciso Trump, che non è un corpo estraneo piovuto dal cielo a guastare il lungo idillio euroatlantista: è la quintessenza degli Usa, che hanno sempre fatto i loro porci comodi. Solo che prima i loro porci comodi coincidevano con i nostri: poi non più. La Merkel l’aveva capito, infatti si scontrò più volte con Washington. Prima contro l’idea folle di Bush jr., Obama e Biden di inglobare l’Ucraina nella Nato per provocare Putin. E poi sulla cooperazione energetica con Mo .............
 

La guerra dei mondi: dal G7 al C5 - Maurizio Milano Armando Savini​

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