Ieri il presidente del Venezuela Hugo Chavez non solo ha bandito dalle televisioni locali il cartone animato dei Simpson, ma ha anche nazionalizzato Sidor, sussidiaria del colosso della siderurgia Ternium, il gruppo leader in America Latina nella fornitura di prodotti piani e lunghi in acciaio, che ha sede legale in Lussemburgo ed e' controllato con il 60% del capitale dalla Techint della famiglia Rocca. Il vicepresidente venezuelano Ramon Carrizalez, riporta MF, ha dichiarato che gli attuali proprietari potranno conservare una quota di minoranza, ma non ha precisato quale somma paghere' il governo venezuelano, presente nell'azionariato con il 20% del capitale, per acquisire il controllo dell'impresa. Gia' l'anno scorso Chavez aveva minacciato di nazionalizzare Sidor, ma l'allora presidente argentino Nestor Kirchner, grande amico del numero uno di Techint, Paolo Rocca, era riuscito a calmare Chavez. Stavolta invece il destino di Sidor sembra segnato vista anche la dura vertenza sindacale interna in corso. Ormai in Venezuela e' in corso una vera e propria offensiva contro l'imprenditoria privata. Dopo aver nazionalizzato importanti societa' elettriche, di tlc e agroalimentari, ora Caracas punta a prendere il controllo anche dell'industria del cemento, un piano che coinvolge la messicana Cemex, la francese Lafarge e la svizzera Holcim.