Una delle prime condizioni affinchè fosse possibile un cambiamento in questo Paese, sarebbe che gli italiani, 60 milioni di individui, iniziassero a ricordare a se stessi che i politici sono solo la loro espressione: nè meglio nè peggio. Ma ciò non avverrà, perché l'italiano pensa di essere furbo, così abituiamoci a morire da italiani in mezzo a italiani.
buona sera cicoria,
a tuo parere, per lo stesso motivo, gli italiani, 60 mln di individui, si sono meritati anche l'€?
grazie se vorrai rispondere
Euro, arriva la nuova conferma: la UE non sa dire perché la BCE se ne appropria!
Interrogazione con richiesta di risposta scritta P-003128/2012
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Marco Scurria (PPE)
Oggetto: Proprietà dell’euro
Alla precedente interrogazione E-000302/2012 con richiesta di risposta scritta intitolata “Natura giuridica della proprietà dell’euro” con la quale è stato chiesto alla Commissione di chiarire il concetto della proprietà dell’euro, quest’ultima ha risposto citando l’articolo 128 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea che, riporta testualmente: “La Banca Centrale Europea e le banche centrali nazionali possono emettere banconote”.
Considerato che la Commissione si è riferita alla sola facoltà di emettere banconote senza specificarne il concetto di proprietà al momento dell’emissione, ma soltanto in seguito con il trasferimento delle banconote stesse e stante che non sempre chi emette è proprietario, può la Commissione precisare se la facoltà di emettere banconote corrisponda alla proprietà delle stesse?
Quindi, l’europarlamentare in quota PDL chiede di specificare se la parolina “facoltà di emettere banconote” corrisponda all’essere proprietario, visto che l’interrogazione è sulla proprietà dell’euro, non sulla facoltà di emettere.
A questo punto arriva la nuova (non)risposta:
IT
P-003128/2012
Risposta di Olli Rehn
a nome della Commissione
(24.4.2012)
L’articolo 128 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea rappresenta la base giuridica per la disciplina dell’emissione di banconote in euro da parte dell’Eurosistema (costituito dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali) e di monete in euro da parte dei singoli Stati membri. In assenza di una normativa armonizzata al livello dell’Unione, la proprietà delle banconote e monete in seguito all’emissione è soggetta alla legge nazionale applicabile nel momento in cui avviene il trasferimento al nuovo detentore. Alcuni paesi ritengono che il legittimo detentore delle banconote e delle monete in euro ne sia anche proprietario, altri considerano il contante in euro come un bene pubblico e limitano di conseguenza i diritti di proprietà del detentore (ad es. il diritto di danneggiare o distruggere deliberatamente il bene).





