Beh ma allora per tutti quelli che hanno sempre saldato con corrente alternata, a cominciare con le saldatrici degli anni '60 in poi...è stata solo un'illusione?

La saldatura avviene grazie alla generazione di calore, punto.
La saldatrice che ho io è a corrente alternata, risale agli anni '80 e non ha componenti elettroniche perchè la potenza si regola con l'introduzione/estrazione con un manopola di una porzione di nucleo nel traferro, quindi l'uscita è sicuramente alternata.
Poi se in qualcuna di quelle moderne utilizzano la semionda invece dell'onda intera per avere un valore medio della corrente pulsante di valore diverso da zero.... ah può essere, non me ne intendo, forse perchè può tornare utile una migrazione ionica con appositi elettrodi. Certo è che con una semionda la potenza della saldatrice è dimezzata.
Comunque per avere una semionda troncata invece di una intera troncata non si usa un diodo aggiuntivo ma si utilizza un componente elettronico che si chiama SCR invece del TRIAC che si usa per troncare entrambe le semionde: