Alla cortese attenzione di Tashtego

Ma si può? Marchionne, un uomo un'idea fissa. Prima cambia il nome della Fiat in Fca. Poi dichiara: “non abbiamo bisogno della terza gamba”. Crozza si sta preoccupando per la concorrenza.
 
Fatte le debite proporzioni, per quello che Laura Pausini ha fatto vedere lo scorso giovedì al “Gran Estelar de la Feria del Hogar”, centro polifunzionale di Lima, in Perù, dovrebbero piovere ergastoli, ma - è noto - la pruderie è prerogativa statunitense: la cantante, impegnata in una delle date del suo tour mondiale, forse a causa dei molti cambi d'abito - il guardaroba della star di Solarolo, ricordiamo, è interamente firmato da Giorgio Armani - resi frenetici dalla scaletta della serata, si è ritrovata a cantare l'ultimo brano in scaletta, "Jamàs abandoné", in accappatoio.
laura pausini con la fica al vento 5

Un colpo di vento sbarazzino ha fatto il resto: aperti i lembi del capo sotto la cintura, la folata ha lasciato la cantante nel più classico dei bottomless. L'imbarazzo è durato un attimo, poi la consumata show- woman ha preso il sopravvento: "Se si è vista, si è vista", ha commentato lei con nonchalance, "Ce l'ho come tutte le altre. Buona notte a tutti".
 
E' dell'Italia il record mondiale della pressione fiscale effettiva. Lo afferma la Confcommercio.
Secondo i calcoli dell'Ufficio studi dell'associazione dei commercianti la pressione fiscale raggiunge il 53,2% del PIL, al netto dell' economia sommersa che è intorno al 17,3% del prodotto interno lordo.
La Confcommercio indica che si tratta di una percentuale che supera quella di tutti i maggiori Paesi nel mondo, superiore anche a quella di Paesi che hanno notoriamente una forte pressione fiscale come Danimarca (51,3%) e Francia (49,5%). A livelli molto più bassi si collocano la Gran Bretagna con il 40%, la Spagna 37,6%, l' Irlanda al 32,5%, il Canada al 31,2% e gli Usa al 27,7%, Paesi dove l'economia sommersa rtispetto al Pil ha un'incidenza di gran lunga inferiore rispetto a quella italiana.
In Italia la pressione fiscale apparente, invece, è pari al 44,1% del Pil. Secondo il Rapporto "Fiscalità e crescita economica" dell'Ufficio Studi Confcommercio, a fronte di un auemento della pressione fiscale in Italia del 5% dal 2000 al 2013, il Pil procapite è sceso del 7%. In Germania nello stesso periodo la pressione fiscale è diminuita del 6% mentre il Pil reale procapite è aumentato del 15%. In Svezia, paese fuori dall' Ue ad esempio, la pressione fiscale nello stesso periodo è scesa del 14% e il Pil reale procapite è aumentato del 21%.
 
Mussolini, che essendo stato giornalista,conosceva la categoria,nel 1931, promulgò una serie di direttive,di cui Scalfari (e altri lacchè di regime) ha fatto tesoro.
Eccone alcune:

Il giornale deve essere organo di propaganda dell’italianità e del Regime.
Valorizzare le nuove opere italiane.
Riprodurre in quadro le idee salienti espresse dal Duce nei discorsi più recenti.
Movimentare tutte le pagine e specialmente la prima, con grandi titoli.
Si raccomanda soprattutto un’ardente passione d’italianità e di fascismo, che deve illuminare il giornale in ogni suo numero. Controllare le notizie e gli articoli dal punto di vista nazionale e fascista ponendosi, cioè, il quesito se le pubblicazioni sono utili o dannose per l’Italia e il Regime
Ottimismo e fiducia Improntare il giornale a ottimismo, fiducia e sicurezza nell’avvenire.
Eliminare le notizie allarmistiche, pessimistiche, catastrofiche e deprimenti.

Non è cambiato molto....al posto di "italianità" sostituite "europeismo".


Gli euristi necessariamente ricadono in due categorie: quella delle persone in malafede, e quella delle persone dalla limitata capacità di comprensione...poi ci sono i piddioti che approfittano di entrambe.
 
L’ingegnere De Benedetti telefona in diretta alla 7, che aveva rivelato la visita del vice-presidente del Consiglio Delrio a casa sua, e spiega: io ho 80 anni, non sono mica un imprenditore come gli altri, ho relazioni all’estero che non ha nessuno, vengono in molti da me per consigli o per scambio di idee.

E in effetti l’Ingegnere non è un imprenditore come gli altri. Gli altri hanno lasciato dietro di sé qualcosa, lui no. Bombassei ha fatto la Brembo, Ferrari ha fatto la Ferrari, Ferrero ha fatto il cioccolato, I Pirelli hanno fatto la Pirelli, gli Agnelli la Fiat, Armani ha fatto Armani, Gismondi ha fatto Artemide, Borghi la Ignis, i Loro Piana il cachemire, Renzo Rosso ha fatto Diesel.

E lui? Niente. Anzi, si potrebbe dire che ha avuto (perché le ha comprate) anche aziende importanti (come la Olivetti), ma che invece di farle crescere le ha fatte quasi sparire. Ma non sarebbe giusto: la fine della Olivetti non è stata tutta colpa sua.
sorgenia LOGO

Pochi, comunque, sono riusciti a rifilare quasi due miliardi di debiti alle banche. Era partito per fare un grande business con l’energia (Sorgenia). A un certo punto ha passato tutto il gruppo Cir (Sorgenia compresa) ai figli.
E mentre lui intratteneva rapporti internazionali che nessuno ha e mentre dava consigli ai presidenti del Consiglio vari e ai ministri, Sorgenia metteva insieme quasi due miliardi di euro di debiti, con nessuna prospettiva di reddito.

MONICA MONDARDINI
Da qui la decisione di uscire e lasciare tutto sulle spalle delle banche che incautamente avevano finanziato la società. Qualche consiglio agli amministratori della Cir, che sta proprio sotto il suo salotto, due piani più in basso, no? E che sono sostanzialmente suo figlio Rodolfo e Monica Mondardini, da lui personalmente selezionata? Troppo orgogliosi per chiedergli un parere?

E’ vero, non è un imprenditore come gli altri. E’ giusto che i potenti vadano da lui a chiedere consiglio, anche perché non ha niente da fare non avendo costruito niente in mezzo secolo di attività imprenditoriale.

 
Dopo aver fatto l'amore è andata a prendere una pistola e ha sparato al suo partner mentre era ancora a letto, ferendolo allo stomaco. La donna, una cinquantottenne americana che vive a Southfield in Michigan, è stata arrestata.

Sadie Bell, questo il nome della donna la cui storia è finita sul canale "10 NEWS" di Tampa, interrogata dal magistrato, ha spiegato che l'uomo non ha mantenuto le promesse di un incontro particolarmente eccitante e ha detto di essere convinta che l'uomo avesse rapporti con altre donne, e per questo gli ha sparato. Pare che la donna abbia fatto fuoco in circostanze simili anche contro l’ex marito nel 1991. Adesso Sadie rischia una pena fino a 10 anni di carcere.
 
Bill Clinton (Lapresse)


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​Hillary Clinton ha giustificato la dipendenza dal sesso del marito Bill perchè quando era bimbo ha subìto degli abusi da parte di sua madre.
 

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