Notizia fresca fresca: è stato licenziato in tronco dalla Rai, senza motivazione palese, ma si presume per raggiunti limiti di età, il mitologico Luciano Onder, da una vita volto di “Medicina 33”, rubrica del Tg2, una sorta di Marzullo che parlava da 30 anni con vocina melliflua di salute e di medici.
Gubitosi ha colpito ancora. In Rai dicono che Onder, già vicedirettore del Tg2 (lo nominò Mauro Mazza nel 2002) poi andò in pensione nel 2008 per essere riassunto con contratto di consulenza a sole 500 euro al mese, per produrre 4 puntate del suo salottino medico-scientifico. Ora sarà sostituito da un nuovo professionista che prenderà 400mila euro l’anno.
Luigi Gubitosi
E poi va in giro la favoletta che la Rai non ha più soldi e le stesse conduttrici pur di non invitarti nei loro programmi perché non sei raccomandata dall’alto ti vogliono far credere che non pagano manco le spese viaggio agli ospiti prezzemolini che compaiono quotidianamente nei ridicoli programmini del pomeriggio tutti fornelli e varie amenità. Ma chi ci crede che la gente, tirchia come è al giorno d’oggi, si paghi da solo treni o aerei Roma-Milano che costano come un gioiello?
Milo Infante
Ce l’ha fatta invece (e non godiamo come pochi) a tornare in video il conduttore-giornalista Milo Infante. Milo, dopo aver vinto la causa con la Rai che lo aveva messo in disparte, condurrà su Raidue da martedì 9 settembre in seconda serata, ore 23,45, il programma “Senza peccato”, un viaggio nel mondo degli adolescenti fatto di storie, di volti, di episodi, di misteri, di troppe cose non dette, di confidenze mancate, di giudizi affrettati con la cronaca sullo sfondo e con il cuore in mano.