Il vespasiano per gli uomini, in via del Guasto, è fatto di una semplice lastra di acciaio patinato (Cor-ten) dello spessore di cinque millimetri, una sorta di boiserie, per l’urina che viene raccolta alla base da una canalina di scolo, collegata alla fognatura. Un getto d’acqua manterrà sempre pulita la lastra e lateralmente due spallette impediranno la vista diretta.
Il vespasiano per le donne, in largo Respighi, è uno spazio riservato e chiuso, asole verticali aperte sull’esterno. L’intero manufatto è stato anch’esso realizzato in acciaio patinato (Cor-ten) dello spessore di cinque millimetri. L’interno è colorato di giallo e dotato di una luce led di colore blu per l’illuminazione negli orari serali e notturni.
I bagni in struttura di piazza Verdi sono stati realizzati in locali di proprietà dell’Università di Bologna, concessi in convenzione al Comune di Bologna, sotto il portico al civico 3, angolo con via dei Bibiena. I servizi igienici sono due, di cui uno per uomini e uno per donne e disabili.
I nuovi bagni saranno gestiti dalla società Mediacenter Srl, che ha già in appalto la manutenzione e la pulizia dei bagni pubblici presenti a Bologna. La gestione comprenderà la pulizia accurata dei bagni oltre alla presenza di personale per tutto il periodo di apertura.
Al momento si prevede un’apertura dalle 14 alle 2 del mattino, ma l’orario potrà essere calibrato anche in funzione delle esigenze e dell’uso dei locali.