Alla cortese attenzione di Tashtego

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Qual è allora il segreto per una linea perfetta? Respirare, o meglio, espirare! «I nostri calcoli» spiegano gli autori «dimostrano che i polmoni sono l'organo escretore primario per il grasso. Perdere peso significa sbloccare il carbonio immagazzinato nelle cellule adipose».
Il che, scherzi a parte, significa comunque mangiare meno e muoversi di più. Infatti quando ingrassiamo l'eccesso di carboidrati e proteine che ingeriamo viene convertito in trigliceridi (composti da carbonio, idrogeno e ossigeno) che vengono immagazzinati in gocce lipidiche all'interno delle cellule adipose. Per sbloccare il carbonio serve principalmente esercizio fisico.
Nello specifico, i risultati della ricerca hanno rivelato che 10 chili di grasso vengono trasformati in 8,4 chili di anidride carbonica, che viene espulsa dal nostro corpo quando espiriamo, e 1,6 chili di acqua, che vengono secreti attraverso urina, sudore e altri liquidi.
 
“Noi siamo tutti programmati per essere di sesso femminile. Se non succedesse qualcosa durante lo sviluppo del feto, saremmo tutte femmine. E’ il programma di base. Diventare maschio, significa modificare questo programma. Il testosterone – spiega Sharpe a Presadiretta - è fondamentale per un uomo. Quello che noi stiamo vedendo, è che il programma di sviluppo attivato dal testosterone non sta più funzionando correttamente. E gli uomini siano più vulnerabili rispetto alle donne, perché i feti maschili sono più sensibili alle sostanze chimiche dell’ambiente, rispetto a quelli femminili”.
 
E la frenesia genera il primo dei desideri che lo dimostrano: il sesso . I maschi arrivati sul posto per occuparsi della catastrofe del Vajont e di quello che ne seguiva erano davvero tanti. Gli inviati e i corrispondenti dei giornali italiani e stranieri risultavano più di cento. Affiancati da una miriade di agenti di polizia, carabinieri, alpini, tecnici della televisione e della radio, esperti di catastrofi, operatori sanitari, tirapiedi dei politici e personale della Sade, la società proprietaria della diga che, in seguito, venne processata.



Le poche prostitute di Belluno non potevano certo soddisfare tutti questi possibili clienti. A risolvere il problema furono le squillo di altre località . Le più belle, e le più costose, venivano da Cortina d' Ampezzo, dove l' alta stagione turistica si era già conclusa . Le squillo facevano gli straordinari. Si davano il cambio, come accadeva nei bordelli di quel tempo. Su tutto questo circo, incombeva una certezza: nessuno sarebbe stato condannato per la frana precipitata nel grande invaso della diga".

disastro del vajont



"Andò davvero così?" chiese Carlotta. "Sì. A conferma che siamo un paese che ai potenti non manda mai il conto. Loro la fanno sempre franca".
 

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