Guarda Comandante, sono d'accordo sostanzialmente con te e infatti ieri di qualcosina ho ulteriormente incrementato sul 38 par.
Tuttavia, non scordiamocelo, si può defaultare sia per "pesantezza" del debito, recessione ed impossibilità di approvvigionarsi a tassi decenti sui mercati - come rischia qualche altro europeo oltre la Grecia - sia per consapevole decisione di politica economica - mandare al diavolo i creditori e ripartire da zero - come l'Argentina potrebbe fare, tanto i danni sul mercato del debito sarebbero pressochè nulli, essendone al momento sostanzialmente già esclusa, sul piano commerciale moderati - concordo con Barclays che le sanzioni sarebbero tutte da valutare nella loro effettiva esecuzione - e sul piano degli investimenti stranieri forse rilevanti nell'immediato ma non certo pesanti sul medio-lungo termine (le compagnie petrolifere fanno e continueranno a fare affari col demonizzato Chavez, per non parlare dei regimi dittatoriali ed in mezzo alle guerre civili sparse in Africa e Medio Oriente, le multinazionali agro-alimentari, a loro volta, si turano facilmente il naso).
Poi diciamo che le statistiche argentine - come anche le nostre pur in altro modo, sia chiaro - sono... arrangiate

, mentre hanno già attinto alle riserve della banca centrale e non possono permettersi eccessivi sbilanciamenti nel saldo commerciale.
Gli ytm sono molto interessanti, ma non oltre una percentuale di tolleranza del ptf, imho; il rischio indubbiamente c'è - ben ricompensato, ma c'è.
Io non la vedo affatto male, sono intorno al 2 del ptf, ma arrivo al massimo al 3 e stop. Diciamo che, cmq, non è certo questo il titolo che percepisco - cds a parte - come il più a rischio, ma di sicuro va ben monitorato...