Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. . Dovresti aggiornarlo oppure usarne uno alternativo, moderno e sicuro.
«Io, che non ho mai inviato foto intime a nessuno, non potevo credere a quello che vedevo. Non capivo come fosse possibile», aveva detto a L’Espresso. «Per accedere bisogna dimostrare di essere un uomo, fornendo dei documenti. Io ho usato quelli di mio padre e mi sono iscritta». Al suo interno ha detto di aver trovato «l’inferno»: «mariti che condividevano le foto delle mogli, uomini che esponevano le loro compagne o le loro parenti. Addirittura, padri che caricavano foto delle proprie figlie piccolissime, bambine di quattro o cinque anni sessualizzate. Foto dei piedi, del corpo, accompagnate da commenti sessisti e pedofili».
Ma basta frequentare qualsiasi luogo della manosphere, sono tutti uguali.
E no, non esiste un solo luogo femminile o femminista che si esprima in modo speculare contro gli uomini.
Abbiamo dovuto fare un corso onlain contro le molestie. Lei stava parlando e io ho detto: Ma lo sai che appena fatto il corso antimolestie e mi è venuta voglia di molestarti?
Chi commette reati di pravacy pubblicando foto senza consenso va spedito a giudizio e ne risponderà in tribunale.
I commenti invece sono solo parole, potrebbero esprimere qualunque cosa di degradante ma restano parole che personalmente mi fanno ridere ma non perchè sono divertenti ma perchè mi fa ridere la pochezza di questa gente da una mia posizione che non ha niente da spartire con le loro.
Personalmente potrebbero anche insultarmi da mattina a sera ma quello che farei è prendere atto di com'è fatto il mondo e amen senza gridare ai quattro venti.
Personalmente potrebbero anche insultarmi da mattina a sera ma quello che farei è prendere atto di com'è fatto il mondo e amen senza gridare ai quattro venti.