Derivati USA: CME-CBOT-NYMEX-ICE BUND TBOND V.M. 69 Rischio sovrano, guadagni per sultani

a me vecchioni non piace
ma, il potere del caso ....



Sette meno uno
(il cane, la volpe, la cívetta, il fagiano, il cavallo, il falco)


(Vecchioni) Sette cavalieri,
sette, giacche rosse,
sette cani neri
come pensieri;
e le loro donne
hanno sette gonne,
sette gli stallieri
amati ieri;
suona cupo il corno,
manca un dito al giorno,
e a giocar la sorte
di una volpe.
Scura come il cielo,
chiara come un velo,
grida sulla vetta
una civetta;
noia di risate,
noia di bevute
noia di castelli
e di duelli;
guarderanno indietro,
guarderanno il vetro
della loro vita
sempre più vuota.
Guarderanno tutti, capirà uno solo
guarderanno tutti, capirà uno solo
rivedrà le lunghe cene sotto il tiglio
il fagiano che non copre lo sbadiglio.
Torneranno tutti, mancherà uno solo
torneranno tutti, mancherà uno solo
non sarà la morte, non sarà una fuga,
correrà nel vento insieme ad una strega.
Sette cavalieri,
sette finte giacche
finte come i loro
sette pensieri
suona falso il corno,
falso pure il giorno
e di vero forse
solo la volpe
vanno verso il ponte
vanno all'orizzonte
d'illusione fieri
come guerrieri.
Torneranno tutti, mancherà uno solo
torneranno tutti, mancherà uno solo
troveranno il suo cavallo mentre beve
troveranno solo un guanto nella neve.
Torneranno tutti, mancherà uno solo
torneranno tutti, mancherà uno solo
non un passo, non un segno tutt'intorno
solo un falco nero in un silenzio eterno.
 
Ripartono le spedizioni di petrolio - Gli oppositori del regime libico sono pronti a far ripartire le spedizioni di petrolio dell'azienda libica Arabian Gulf Oil, situata nell'est del Paese. Stando a quanto precisato al Wall Street Journal da un dirigente dell'azienda, Hassan Bulifa, una petroliera con 700.000 barili di greggio dovrebbe aver lasciato la scorsa notte il porto di Tobruk, nel nord-est della Libia, diretta in Cina. Si tratta della prima nave a partire dal Paese carica di petrolio dal 19 febbraio scorso. Il comitato amministrativo della società ha assunto il controllo delle operazioni aziendali dopo le dimissioni del suo Presidente, Abdulwanis Saad, fedele al leader libico Muammar Gheddafi.

Libia, i rivoltosi preparano l'assalto finale. L'Onu: vigilare. Il figlio di Gheddafi arringa la folla | tiscali.notizie
 
Il decreto taglia incentivi metterà
in ginocchio l'energia solare


Legambiente: «Si vogliono bloccare le rinnovabili per favorire il nucleare». A rischio migliaia di posti di lavoro

http://www.corriere.it/scienze_e_te...li_4ea17b88-434b-11e0-bd8e-86c2288d7465.shtml


ne parlavo anche con voi, dei rischi sui business plan delle aziende della energia solare ... :rolleyes:

io sono un grande sostenitore del pannello sopra il tetto di ogni casa , però era inevitabile che tagliassero gli incentivi visto la distorsione che stavano portando al mercato. Ogni volta che torno in Puglia vedo sempre più le campagne una volta incontaminate e ricche di ulivi , deturpate da colossali impianti fotovoltaici costruiti da crukki, cinesi e vattelapeska per succhiare alla mammella sti soldi facili
 
io sono un grande sostenitore del pannello sopra il tetto di ogni casa , però era inevitabile che tagliassero gli incentivi visto la distorsione che stavano portando al mercato. Ogni volta che torno in Puglia vedo sempre più le campagne una volta incontaminate e ricche di ulivi , deturpate da colossali impianti fotovoltaici costruiti da crukki, cinesi e vattelapeska per succhiare alla mammella sti soldi facili


:up:

di fatto, ad oggi gli impianti fotovoltaici sono ancora antieconomici
si regono sui contributi statali :rolleyes:
e si trascura l'effetto ambientale della depauperazione del territorio ( da agricolo a ... boh ? ) e il costo di smaltimento dei pannelli
 

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