Obbligazioni indicizzate inflazione Carcabar: Btp, Etf, Bond, commenti liberi sugli investimenti

hai scoperto l acqua calda da quanto tempo dico che bovespa e' un mercato che e' stato il migliore degli ultimi 7 anni fino al 2010 e non c e proprio paragone tra mib 30 e ibovespa che sia salito e tanto per la manovra bce si sa e comprare a questi livelli e' piu' pericoloso per me che comprare brasile perche' brasile ha le basi l italia invece hai i nostri politici e debiti :D

hai riscoperto l' acqua calda....:D
basta paragonare i 2 grafici.......;)

buon carcargiorno....
 
Ormai monti è alle battute finali,perkè le elezioni inkombono e piu nessuno se la sente di tagliare ulteriormente lo stato sociale:::pikkolo problema----l'europa.

Lui ha preso accordi con l'europa di tagliare tutto...a fette di salame facendo macelleria sociale.

E il debito non è kalato la nostra morte è la vita di qualkun altro---germania in testa.

La nostra borsa non ha piu valore.

Le nostre banke valgono uno sputo.

E grazie ai nostri politici corrotti immafiosati e senza attributi...l'italia è indifendibile.
 
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Ormai monti è alle battute finali,perkè le elezioni inkombono e piu nessuno se la sente di tagliare ulteriormente lo stato sociale:::pikkolo problema----l'europa.

Lui ha preso accordi con l'europa di tagliare tutto...a fette di salame facendo macelleria sociale.

E il debito non è kalato la nostra morte è la vita di qualkun altro---germania in testa.

La nostra borsa non ha piu valore.

Le nostre banke valgono uno sputo.


E grazie ai nostri politici corrotti immafiosati e senza attributi...l'italia è indifendibile.

io spero vivamente che chi ha dei btp in ptf se ne liberi e alla svelta.......
in passato valeva la pena rischiare, c' erano parecchi colpi in canna, ma ora la storia e' un' altra......

sono stati fatti 2 ltro per salvare le banche (che poi secondo me non si e' capito che si doveva si salvare le banche, ma non ci sono solo le banche.....il motore dell' economia sono le imprese....)

e' stato messo mario monti come asso nella manica per tentare di salvare il salvabile.....

la bce ci e' venuta incontro passando sottobanco gli accordi tedeschi, i quali premettevano come condizione all' entrata nell' euro una bce che controllasse l' inflazione....:rolleyes::rolleyes:

ebbene non ci sono piu' cartucce, sebbene il presidente della repubblica proclami l' unita' nazionale.......
c'e' poco da essere orgogliosi di una classe politica corrotta e che ora non trova accordo su nulla.....

forse l' unica ancora di salvezza e' l' uscita dall' euro con reset totale e ripartenza, ma sarebbe drammatico per i nostri portafogli....

raga da tempo lo sostengo e i fatti cominciano a sostenere quello che temevo.....

in italia avverra' un gran caos politico e la germania si stanchera' di pazientare perche' gia' si stanno lamentando dell' inflazione e sentono che sta bruciando l' erba sotto i loro piedi.....:rolleyes::rolleyes:

ora come non mai ho dei dubbi sull' euro e sulla tenuta dell' europa...

ovunque si vedono scontri sociali, e come prova abbiamo avuto delle misure di austerita' che solo hanno portato drammi e recessione/disoccupazione/rivolte sociali etc etc....

siamo prossimi al caos e stavolta i proclami non serviranno perche' non ci saranno piu' munizioni da sparare........:rolleyes::rolleyes:

scusate raga i miei presagi catastrofici, proprio io che ero un inguaribile ottimista, ebbene non lo sono piu' perche' vedo che non ci sono piu' le condizioni per esserlo.....
non a caso i btp sono tassati al 12.50% contro il 20% di tutto il resto, e non pagano la tobin tax, quasi in un disperato appello di soccorso.....

cerchero' di retare liquido il piu' possibile, almeno cosi' se passeremo ad una valuta locale (non necessariamente la lira) ci sara' una conversione senza perdite di capitale inflazione a parte.......:sad::sad:

saranno tempi durissimi e occhio a quello che si fa' perche' potrebbe costare carissimo, e vi ricordo che se le aziende chiudono e la gente non lavora non paga le tasse e di fatto l' italia col proprio fardello diventa insolvibile.....:(

il caso grecia ci ha insegnato che c' era un prima e c'e' un dopo....

il prima si credeva all' unita'/infallibilita' di qualsiasi paese europeo

il dopo ci ha insegnato che se di fatto non e' stato ammesso il fallimento della grecia, per i piccoli investitori e' come se si fosse trattato di un fallimento in quanto sono stati obbligati a cedere alla depauperazione del loro capitale........
le istituzioni non hanno mosso un dito,m come a dire: presti i soldi..beh cavoli tuoi.....:down::down:

queste sono solamente mie impressioni personali, e come tale vanno prese, pero' ragionate con le vostre teste su quanto dico...:titanic::titanic::titanic:

puo' essere che sbaglio in parte o al 100%, ma vi ricordo che la prudenza di sti tempi non e' mai troppa....

:ciao:
 
Azz Carca cosi' mi metti paura!!!:D
Per fortuna dexia ha rimborsato regolarmente!!!:D

Parlando seriamente, se salta il banco, pensi davvero che restando liquidi si possa passare indenni???
Io purtroppo penso, che non bastera' perche' le nostre banche (tutte!) non sarebbero in grado di rimborsare i clienti dei loro c/c.

In poche parole penso che o si riesce a superare questa crisi con molti sacrifici o non si salva nessuno nemmeno quelli che hanno i soldi nel materasso.

Buona carcadomenica!!!;)
 
Azz Carca cosi' mi metti paura!!!:D
Per fortuna dexia ha rimborsato regolarmente!!!:D

Parlando seriamente, se salta il banco, pensi davvero che restando liquidi si possa passare indenni???
Io purtroppo penso, che non bastera' perche' le nostre banche (tutte!) non sarebbero in grado di rimborsare i clienti dei loro c/c.

In poche parole penso che o si riesce a superare questa crisi con molti sacrifici o non si salva nessuno nemmeno quelli che hanno i soldi nel materasso.

Buona carcadomenica!!!;)

siiii scarla non si salva nessuno nemmeno quelli che hanno i soldi nel materasso , hai detto bene.
ma io i btp non li compro per alimentare sti assassini politici e le loro sporche famiglie e tutti quei suca minkia dei loro parenti.
ciao e buona vita a tutti
 
io spero vivamente che chi ha dei btp in ptf se ne liberi e alla svelta.......
in passato valeva la pena rischiare, c' erano parecchi colpi in canna, ma ora la storia e' un' altra......

sono stati fatti 2 ltro per salvare le banche (che poi secondo me non si e' capito che si doveva si salvare le banche, ma non ci sono solo le banche.....il motore dell' economia sono le imprese....)

e' stato messo mario monti come asso nella manica per tentare di salvare il salvabile.....

la bce ci e' venuta incontro passando sottobanco gli accordi tedeschi, i quali premettevano come condizione all' entrata nell' euro una bce che controllasse l' inflazione....:rolleyes::rolleyes:

ebbene non ci sono piu' cartucce, sebbene il presidente della repubblica proclami l' unita' nazionale.......
c'e' poco da essere orgogliosi di una classe politica corrotta e che ora non trova accordo su nulla.....

forse l' unica ancora di salvezza e' l' uscita dall' euro con reset totale e ripartenza, ma sarebbe drammatico per i nostri portafogli....

raga da tempo lo sostengo e i fatti cominciano a sostenere quello che temevo.....

in italia avverra' un gran caos politico e la germania si stanchera' di pazientare perche' gia' si stanno lamentando dell' inflazione e sentono che sta bruciando l' erba sotto i loro piedi.....:rolleyes::rolleyes:

ora come non mai ho dei dubbi sull' euro e sulla tenuta dell' europa...

ovunque si vedono scontri sociali, e come prova abbiamo avuto delle misure di austerita' che solo hanno portato drammi e recessione/disoccupazione/rivolte sociali etc etc....

siamo prossimi al caos e stavolta i proclami non serviranno perche' non ci saranno piu' munizioni da sparare........:rolleyes::rolleyes:

scusate raga i miei presagi catastrofici, proprio io che ero un inguaribile ottimista, ebbene non lo sono piu' perche' vedo che non ci sono piu' le condizioni per esserlo.....
non a caso i btp sono tassati al 12.50% contro il 20% di tutto il resto, e non pagano la tobin tax, quasi in un disperato appello di soccorso.....

cerchero' di retare liquido il piu' possibile, almeno cosi' se passeremo ad una valuta locale (non necessariamente la lira) ci sara' una conversione senza perdite di capitale inflazione a parte.......:sad::sad:

saranno tempi durissimi e occhio a quello che si fa' perche' potrebbe costare carissimo, e vi ricordo che se le aziende chiudono e la gente non lavora non paga le tasse e di fatto l' italia col proprio fardello diventa insolvibile.....:(

il caso grecia ci ha insegnato che c' era un prima e c'e' un dopo....

il prima si credeva all' unita'/infallibilita' di qualsiasi paese europeo

il dopo ci ha insegnato che se di fatto non e' stato ammesso il fallimento della grecia, per i piccoli investitori e' come se si fosse trattato di un fallimento in quanto sono stati obbligati a cedere alla depauperazione del loro capitale........
le istituzioni non hanno mosso un dito,m come a dire: presti i soldi..beh cavoli tuoi.....:down::down:

queste sono solamente mie impressioni personali, e come tale vanno prese, pero' ragionate con le vostre teste su quanto dico...:titanic::titanic::titanic:

puo' essere che sbaglio in parte o al 100%, ma vi ricordo che la prudenza di sti tempi non e' mai troppa....

:ciao:


caro amico come dice scarlatti la prudenza non ha senso ormai e ' saltato un sistema dall'america a noi .
comunque penso che ancora con tutta la crisi che ce' siamo in paradiso il bello deve ancora venire lo stampaggio non puo' durare nei secoli dei secoli
 
leggetela per favore

La piccola e media impresa è fuori da qualunque agenda, da quella del Governo che si interessa solo di tasse, di spread e di finanza e che ha come ministro dello sviluppo il banchiere ovetto kinder Passera. Da quella della BCE che vuole la sua libbra di carne e ci impone manovre recessive per salvare il valore del nostro debito pubblico, detenuto all’estero in prevalenza da Francia e Germania. Da quella della Confindustria dei grandi concessionari di Stato come Benetton per le autostrade, o la Marcegaglia che costruisce inceneritori con la tassa CIP6 sulla bolletta dell’ENEL. Dall’agenda della grande distribuzione che uccide le produzioni locali. E infine da quella dei sindacati che ormai rappresentano solo sé stessi.
La piccola e media impresa è fatta da eroi. Bisogna essere eroi per fare impresa in Italia, senza servizi, con tassazioni e balzelli medioevali e con uno Stato strozzino che non rimborsa 85 miliardi di euro scaduti alle imprese, ma chiede l’anticipo dell’IVA prima dell’incasso delle fatture emesse e interessi spaventosi per ogni ritardo nei pagamenti. Senza la piccola e media impresa l’Italia non solo fallirà, ma diventerà un deserto produttivo per decenni. Tutto ruota intorno alla piccola e media impresa: lavoro, gettito fiscale di impresa e dei dipendenti per lo Stato, indotto creato dalla rete dei fornitori, spesa sul territorio. Quando muore un’impresa è sempre una piccola catastrofe sociale. In Italia, ogni mese, lo Stato deve onorare circa 24 milioni di stipendi pubblici e pensioni. Questa cifra enorme è garantita in gran parte dalla tassazione diretta e indiretta generata dalle PMI. Senza imprese la tassazione crollerà. Le PMI devono diventare la priorità di ogni azione di Governo, è una questione di sopravvivenza del Paese. Va abolito l’IRAP, una tassa iniqua che le aziende devono pagare anche se in perdita, vanno introdotti sgravi fiscali a investimenti innovazione, richiesta l’IVA solo a pagamento della fattura, rivisto il rapporto con il Fisco che da esattore deve diventare consulente d’impresa, aboliti gli studi di settore che impongono spesso pagamenti irrealistici, aiutato l’imprenditore in difficoltà con prestiti temporanei a basso tasso d’interesse, e chiusa Equitalia, il rapporto tra impresa e Stato deve avvenire senza intermediari. Le PMI sono il cuore del Paese, non la finanza, non le banche. Se il cuore non batterà più, il Paese morirà.
 
leggete pure questa

debito pubblico italiano sfiora i 2.000 miliardi.Marcia al ritmo di 100 miliardi in più all'anno. Il 94% del debito è dello Stato, il 6% degli Enti locali. La leggenda che il debito sia dovuto all'aver vissuto sopra le nostre possibilità è falsa. Il debito pubblico non è cresciuto in questi anni per le troppe spese. Nel solo 2011 lo Stato ha avuto un avanzo primario di 16 miliardi, ma gli interessi, pari a 72 miliardi (nel 2012 saranno almeno 90 miliardi), hanno causato un deficit di 62 miliardi. E' una macchina infernale. Dal 1980 al 2011 le spese sono state inferiori al gettito fiscale per 484 miliardi (siamo stati quindi più che virtuosi), ma gli interessi sul debito di 2.141 miliardi, che abbiamo dovuto pagare nello stesso periodo, ci hanno impoverito. Negli ultimi vent'anni il PIL è cresciuto lentamente, mentre il debito è esploso. Il rapporto debito pubblico/PIL è aumentato dal 98,5% del 1991 al 120% del 2011.
Chi sono i possessori del nostro debito? A chi paghiamo gli interessi che distruggono il bilancio dello Stato? Soltanto il 15% sono famiglie, il 40% sono soggetti esteri (di cui più del 50% in Francia e in Germania), il 19% fondi e assicurazioni, il 20% banche italiane e il 6% la Banca d'Italia (*). Il debito pubblico è trasformato regolarmente in oggetto di speculazione dai mercati. Quando gli Stati vendono nuovi titoli per restituire quelli in scadenza, i mercati usano la speculazione al ribasso per imporre tassi di interesse più alti. La tecnica dell'usuraio. Il debito diventa quindi una opportunità per massimizzare i guadagni dei mercati a spese delle comunità nazionali. Come conseguenza si aggravano le disparità sociali. L'11% delle famiglie italiane vive in povertà e il 7,6% è a rischio (**), dal 2008 al giugno del 2012 le famiglie italiane hanno subito un salasso di 330 miliardi di euro (***).
Se i poteri finanziari usano la speculazione per aumentare i loro guadagni e obbligano i governi al pagamento degli interessi al più alto tasso possibile, il risultato è la recessione degli Stati indebitati e la loro cessione di sovranità. La Grecia dopo tre anni di austerità è scesa da 180 miliardi a 150 di spesa per i consumi e la disoccupazione è salita da 200.000 a quasi un milione di persone (****). Nel lungo termine la recessione distrugge il Paese, ma il debito non diminuisce. Il mito della crescita che dovrebbe nel tempo ridurre il peso del debito si è dimostrata falsa. Nel 2012 In Italia ci sarà una diminuzione del PIL intorno al 3% e per il 2013 non è atteso nessun miglioramento. La globalizzazione sposta inesorabilmente la produzione nei Paesi dove il costo del lavoro è più basso. L'ambiente e un modello di crescita infinito non sono compatibili. Ogni europeo consuma in media 16 tonnellate di materiali all'anno che corrispondono a 51 se si aggiungono detriti e rifiuti dovuti alle catene produttive.
La spirale di debito crescente e gli interessi speculativi stanno disintegrando l'Italia insieme ad altri Stati europei. Ci sono alternative. Le stanno applicando alcuni Paesi del Sud America e l'Islanda. Il peso della crisi va distribuito tra creditori (in massima parte banche e istituti finanziari) e cittadini, va avviata una durissima lotta alla speculazione, valutato il congelamento degli interessi per alcuni anni, e analizzate le voci del debito per valutarne la legittimità di ognuna. Stiamo correndo contro un muro e ci dicono che non c'è alternativa. Il rischio è che si arrivi comunque al default con la svalutazione del debito e la Nazione impoverita e in ginocchio.
 
siiii scarla non si salva nessuno nemmeno quelli che hanno i soldi nel materasso , hai detto bene.
ma io i btp non li compro per alimentare sti assassini politici e le loro sporche famiglie e tutti quei suca minkia dei loro parenti.
ciao e buona vita a tutti

Ciao Ottimo!!!

Approposito di buona vita..... ho scelto ultimamente di "staccarmi" un po' dalla ressa economica e l'ho trovato molto salutare..... tanto non cambia niente, ma io sto piu' tranquillo.:up:
 

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