Obbligazioni indicizzate inflazione Carcabar: Btp, Etf, Bond, commenti liberi sugli investimenti

se hai uno smartphone/tablet/pc portatile negli aeroporti italiani paghi 2 euro/ora per agganciarti al WI fI, mentre a lisbona 2 euro/20 minuti....superladri.....

quando arrivi in brasile, negli aeroporti la connessione wFI e' gratis, cosi' come nei centri commerciali etc etc....
in certi casi e' sufficiente la registrazione...

perche' in italia il WI FI non e' gratis???

beh...bisogna difendere gli interessi delle lobby (telecom italia nel caso).....;)
allora bisogna arrangiarsi, pensavo che la Wind o tim che sia ti seguisse in tutto il mondo con la connessione.:)
 
perche' in italia il WI FI non e' gratis???

Dove c'è commercio c'è wifi aggratis, c'era pure nella piazzetta del paesino rustico deep in the chianti.
Che poi siamo cialtroni perchè ci siamo arrivati dopo creta e praga (esperienza personale) è pacifico

EDIT:
Spunti operativi: tenere quel pochino di indice, iniziare a far sparire dal ptf tutto ciò che è a tasso fisso, da valutare caso per caso se realizzare i gain sulle poche subordinatizzime a durata similperpetua.
Se sbaglio nell'arco di qualche mese piglio una pecoraccia da mancate cedole di quelle che ti cambiano la vita da brunello a tavernello :D
 
Ultima modifica:
spero soltanto di non vederti mai qua' a natal vestito da checcaman:D perche' fingerei di non conoscerti per non essere scambiato per un kiulatun...:lol::lol:

fatto un bel viaggio???

vedo che sei gia' arrivato.....segno che non ti hanno lasciato a lisbona....:D

buon carcargiorno.....

no anzi son arrivato al ceck in in ritardo di 20 minuti me lo ha fatto lo stesso tanto l aereo doveva ancora imbarcarsi.mi hanno perso la valigia azzo sto senza scarpe per fortuna i vestiti nuovi il cappotto e l impermeabile stavan qua dentro
 
ti invidio per la tranquillita' che io non ho......:(
e' pur vero che uno storno ci sta tutto (e' balzato d' un fiato di 1200/1300 punti), ma e' anche vero che se i manovratori decidono di passare dalla bolla obbligazionaria a quella azionaria, ci aprirebbero lo scarico di una maniera da fare invidia ad un travestito professionale....:D

certo pero' che la borza che sale e il dollaro che affonda.....:rolleyes::rolleyes:
il brasile che non parte poi.........
l' oro che tracolla...segno di una ritrovata fiducia sui mercati azionari....:-?:-?

ma allora perche' wally picchia sui max senza mai romperli al rialzo???:-?:-?

mah puo essere che gli investitori in obbligazioni passano sull azionario ma ci credo poco perche son in bolla tutti e due i mercati e loro valutano i fondamentali e sono tutti negativi anche gli usa che devon limitare il debito pubblico
non essere pessimista stai tranquillo anche se come ti dicevato un suicidioo andare 60% short e' stato quasi un suicidio ma il tuo trading at kazzum migliora prima facevi gli all in sui btp
ma quale fiducia sui mercati azionari.solo i polli posson credere nei rialzi e i trader fissati
e' una chiara manovra rialzista degli speculatori e chi non si muove a vendere si trova col cerino in mano
vedrai
quando c e troppo ottimismo i mercati tracollano sempre e lo dice la storia c e troppo ottimismo peraltro ingiustificato
 
no anzi son arrivato al ceck in in ritardo di 20 minuti me lo ha fatto lo stesso tanto l aereo doveva ancora imbarcarsi.mi hanno perso la valigia azzo sto senza scarpe per fortuna i vestiti nuovi il cappotto e l impermeabile stavan qua dentro
sei senza scarpe????:lol::lol:
un par di havaianas e via....
la valigia te la riportano credimi.....e' piu' sicura del lyxor bear...:lol::lol:
 
Ma neanche guardare puoi???

Azz! sei messo peggio di me!!!:D:lol:

Buon divertimento!!:up:

io mica guardo opero.per quanto riguarda i culi stan tutti o quasi in italia e si fan pagare dai finocchi che pagan fior di soldi per farselo mettere dietro o altro.
son stato a una festa sembrava una mezza favela quartiere povero mi hanno detto che ho rischiato a camminare li intorno ma se si avvicinavo gli sparavo col pisellum.ndo vanno.apparte gli scherzi ho mangiato un ottimo arroz con frango con vinagrete farofa caijo treis copo de guarana e treis de cerveja schin
muito bom
depois voltou para a casa e debei cafe' italiano
mi so portato la macchinetta
 
Crisi: Unimpresa, tagliati 50 mld prestiti a imprese e famiglie

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10:37 13 GEN 2013

(AGI) - Roma, 13 gen. - Quasi 50 miliardi di euro in meno di prestiti a imprese e famiglie. Oltre 200 miliardi presi dalla Banca centrale europea a tassi particolarmente bassi e in buona parte investiti in titoli di Stato italiani: lo stock di bot e btp e' infatti aumentato di circa 140 miliardi. Questo il bilancio per le banche italiane in un anno di crisi - da novembre 2011 a novembre 2012, che coincide con la presenza del Governo tecnico alla guida del Paese - elaborato dal Centro studi Unimpresa. Mentre riducevano i crediti alla cosiddetta economia reale, gli istituti hanno continuato a sostenere la pubblica amministrazione (cioe' Stato, regioni, province e comuni): in una situazione generale di rubinetti chiusi "allo sportello", solo i prestiti alla Pa sono aumentati. Nel dettaglio, i finanziamenti alla pubblica amministrazione sono aumentati di 3,1 miliardi passando da 1.982,5 a 1.985,6 miliardi (+0,16%); quelli alle imprese sono crollati di 40,8 miliardi calando da 914,8 a 873,9 (-4,47%); mentre quelli alle famiglie sono diminuiti di 7,3 miliardi scendendo da 618,5 a 611,1 miliardi (-1,19%). In particolare, sul versante famiglie, va registrato una stretta su tutti i tipi di finanziamento: credito al consumo (-3,8 miliardi, -6,06%), mutui (-1,1 miliardi, -0,33%), altri prestiti (-2,2 miliardi, -1,21%).
Complessivamente, i prestiti alle imprese e alle famiglie sono scesi in picchiata di 48,2 miliardi di euro, passando da 1.533,3 a 1.485,1 miliardi (-3,15%). In questo stesso periodo, le banche italiane hanno potuto approfittare delle operazioni di finanziamento a lungo termine azionate dalla Banca centrale europea (Ltro, long term refinancing operation) grazie alle quali hanno "acquistato" liquidita' in piu' per 201,7 miliardi di euro al tasso fisso dell'1% assicurato dall'Eurotower.
Operazioni particolarmente vantaggiose. Questo tipo di liquidita', infatti, e' passata dai 69,9 miliardi di novembre 2011 ai 271,6 miliardi di novembre 2012 facendo segnare un incremento del 288,69%. Denaro che gli istituti del Paese hanno investito quasi interamente in bot, btp e altri titoli pubblici italiani: gli asset di obbligazioni pubbliche del Tesoro in mano alle banche italiane sono passati da 204,5 a 344,3 miliardi (+68,36%) con un'impennata di 139,8 miliardi. "Una fotografia che certifica come e' nata la stretta al credito per imprese e famiglie - osserva il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi - e proprio il credito deve essere, insieme con un piano per ridurre il peso del fisco, il primo punto su cui deve intervenire il nuovo Governo nella prossima legislatura. E' evidente che proprio in banca si e' inceppato l'ingranaggio principale per sostenere la ripresa dell'economia: da una parte non viene sostenuta la piccola liquidita' dell'impresa, che corre il rischio cosi' di non poter onorare i pagamenti coi fornitori e, soprattutto, di non pagare gli stipendi ai lavoratori; dall'altra non viene concesso denaro alle famiglie e cosi' si bloccano i consumi".
Secondo Longobardi "e' sorprendente e anche sconcertante che si assicuri sostegno solo alla pubblica amministrazione, continuando a tagliare drasticamente le linee di credito a imprese e famiglie, in un momento cosi' drammatico per l'economia italiana". (AGI) .
 

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