Certificati di investimento - Cap. 2

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vado avanti con il Nasdaq100 . Si è materializzato, dopo una serie di massimi a scendere che non si vedevano da illotempore, l'incrocio del Max Bear Cross, ( m50gg che taglia la m200gg con tutte e due le medie rivolte a sud e lo spot sotto ). Quindi al netto di eventuali rimbalzi anche potenzialmente sostanziosi la situazione sembra compromessa.
Nasdaq100_21dicembre2018.png
 
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Veniamo al nostro Fib, qualche mese fa avevo accostato l'andamento del 2007-2009 alla situazione attuale. Allego il grafico aggiornato, anche qui ognuno trarrà le sue conclusioni. A sinistra il periodo da maggio 2007 in poi, a destra il periodo da maggio 2018 in poi, ho evdienziato con frecce e forme geometriche dello stesso colore, movimenti simili, a me sembra impressionante! e se dovesse continuare a scimmiottare il 2008 -2009 purtroppo ricordiamo come è andata a finire.
Fib 2007 -2018.png
 
Sempre sul nostro mercato la statistica relativa ai cicli sull'indice comit, dalla quale si evince che sembra troppo presto per pensare ad una inversione di tendenza, infatti abbiamo perso appena il 24% ( contro una media del 47% ), ed il ribasso è in corso da appena 228 giorni ( contro una media di 633 ). Non significa certo che necessariamente dovrempo perdere altri 23 punti e andare avanti per altri 400giorni. Vedremo nel tempo altri segnali che potranno far pensare positivo.
quadriennali comit.png
 
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Che ci sia turbolenza e un mare in tempesta e' ovvio (io ci sono passato varie volte e quindi niente di nuovo,e bisogna farne tesoro).
Ho avuto l'impressione che i certificati vengano considerati come strumenti dove il rendimento e' alto e il rischio e' poco...e si fanno gli acquisti dicendo es: be una barriera x capitale -30% piu' che sufficiente, barriera cedola -20/25% adeguata anche senza memoria e cedola alta,x poi ritrovarsi su una barchetta in un mare in tempesta dove l'affondamento e' certo, forse se ci trova su una grossa nave (non e' detto che ci si salvi ma le probabilita alla fine di salvarsi sono molto più alte).

anni anni fa io avevo certificati anche a barriera continua,dopo essermi ritrovato con un mare in tempesta e un affondamento certo ho deciso che questa tipologia non l'avrei mai più presa in considerazione (ora io nemmeno li guardo) addirittura anni fa qui sul 3d mi sono autodefinito Presidente dei certificati a barriera discreta.

Regola tassativa:ho modificato le barriere min -40-50% Regola quasi tassativa cedole min-40% a memoria ecc. e sono diventato molto più selettivo anche se c'e il sole e mare piatto.

In pratica guardo prima la struttura e poi il sottostante (alcuni non li prendo a prescindere dalla struttura),io opero in questo modo poi ogniuno usera la strategia che vuole.

Prima o poi tornera il sole (speriamo prima),la prima volta si puo' sbagliare la seconda non bisogna essere recidivi.
 
Allego l'aggiornamento dell'indicatore di ciclo quadriennale ( color senape ). In fondo al tunnel si vede una luce, ma l'attendibilità di qusta visione per ora ha valenza marginale; vedremo con il tempo e l'evolversi degli eventi.
ciclo quadriennale indice comit.png
 
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su ISP e UNICREDIT avevo pubblicato la storia dei loro movimenti di borsa. Da tale statistica avevo già scritto che era lecito attendersi un nuovo minimo storico per Unicredit. Per la cronaca entrambi i titoli nelle fasi correttive si sono sempre almeno dimezzati. Tale tabella, già pubblicata era aggiornata a quando il minimo di Unicredit era 10.78 e non l'attuale di 9,70
CORREZ  ISP E UNICREDIT.png
 
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A proposito di ISP e di chi puntava sempre il dito contro i rendimenti dei btp come causa del ribasso di ISP, allego questo interessante grafico, almeno per me! E sovrapposto l'andamento dei rendimenti del decennale italiano ( parte superiore ) all'andamento del titolo ISP ( parte inferiore ). Ebbene a fronte del rendimento del Btp10y al 3,15 riscontro che a fine maggio ( primo circoletto a sinistra ) ISP battesse prezzi attorno a 2,70. A fine agosto sempre con il BTp 10Y al 3,15 il titolo era a 2,30 mentre qualche settimana fa ancora con il Btp10y al 3,15 ISP non arrivava a 2 !!!! Ed ora siamo al 2,80 !!!!!! E' ancora colpa del btp dello spread del duo oppure è semplicemente da imputare alla speculazione che ora vede prevalere la parte ribassista ? Anche qui ognuno si farà la sua idea, io la mia me la sono già fatta !

ISP E BTP10Y.png
 
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su ISP e UNICREDIT avevo pubblicato la storia dei loro movimenti di borsa. Da tale statistica avevo già scritto che era lecito attendersi un nuovo minimo storico per Unicredit. Per la cronaca entrambi i titoli nelle fasi correttive si sono sempre almeno dimezzati. E tale tabella ( già pubblicata era aggiornata a quando il minimo di Unicredit era 10.78 e non l'attuale di 9,70
Vedi l'allegato 498517

per prima cosa, complimente davvero per tutto questo lavoro.
Giusto per capire se ho capito: per unicredit l'ipotesi è che il fondo si trovi a circa 6?
 
US President Donald Trump has discussed the possibility of kicking Federal Reserve chairman Jerome Powell after the recent interest rate hike and downturn on Wall Street. It reports Bloomberg News and refers to sources.
Advisers near Trump, however, are not convinced that the president will move forward on the issue. Some of his advisers have also told the president that it would have disastrous consequences.
At the same time, Trump has spoken privately about the issue many times lately, according to the sources.
A kicking by the Governor would create a great deal of uncertainty in the financial market about the Federal Reserve's ability to pursue its monetary policy without political interference.
Neither the Federal Reserve nor the White House have commented on the data.

I due dovrebbero prenderlo a Maestro di Vita...
 
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