Certificati di investimento - Capitolo 9

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Marco Casario :

La pausa di 90 giorni sui dazi annunciato da Trump potrebbe sembrare una buona notizia per i mercati ma in realtà è solo il miglior peggior scenario possibile per gli asset rischiosi. Il motivo? Fino a ieri, la Fed era a un passo da un intervento di emergenza per evitare un collasso nei mercati della liquidità.

🚨 I segnali di tensione erano già evidenti:

- Powell aveva rallentato il ritmo del QT all’ultimo FOMC.
- Il Tesoro USA ha quasi esaurito il TGA, e dovrà a breve ricostruire la liquidità drenando riserve dal sistema.
- Il rischio di uno shock stile 2023 (quando il rimpiazzo del TGA post-debt ceiling causò turbolenze) è ancora vivo.

📉 FED: RALLENTA IL QT MA RESTA FERMA SUI TASSI. INFLAZIONE E TARIFFE SOTTO OSSERVAZIONE

Dal suo ultimo FOMC Minutes pubblicato due giorni fa emerge che la FED da aprile ridotto il deflusso mensile di Treasury da $25 a $5 miliardi. Decisione motivata dal rischio di scarsità di riserve in un contesto di TGA in rialzo e ON RRP quasi esaurito.

💡 Punti chiave dai Minutes:

🔹 Inflazione ancora elevata (PCE 2.5%, Core 2.8%) e con rischi al rialzo, soprattutto a causa delle nuove tariffe Trump
🔹 Crescita solida ma in rallentamento, segnali di stanchezza nei consumi e nei margini di profitto delle aziende
🔹 Occupazione stabile, ma i tagli alla spesa pubblica iniziano a pesare sull’occupazione pubblica e non-profit
🔹 Alta incertezza su politica fiscale e commerciale → la Fed non si fida abbastanza dei dati per tagliare

📊 Fed in attesa: la strategia è wait and see, ma pronta ad agire se inflazione o lavoro dovessero cambiare traiettoria.

🧠 Powell resta cauto: “non c’è urgenza di muoversi”, ma la Fed riconosce che l’equilibrio tra rischi inflattivi e recessivi è fragile.

📉 Mercato obbligazionario? Il rallentamento del QT è un segnale accomodante. Ma la Fed è lontana da un ciclo di tagli deciso.

✍️ Conclusione: la Fed rallenta il bilancio, ma non la prudenza. I tagli arriveranno solo se i dati peggiorano. E le tariffe restano un grosso punto interrogativo.
 
Marco Casario :

La pausa di 90 giorni sui dazi annunciato da Trump potrebbe sembrare una buona notizia per i mercati ma in realtà è solo il miglior peggior scenario possibile per gli asset rischiosi. Il motivo? Fino a ieri, la Fed era a un passo da un intervento di emergenza per evitare un collasso nei mercati della liquidità.

🚨 I segnali di tensione erano già evidenti:

- Powell aveva rallentato il ritmo del QT all’ultimo FOMC.
- Il Tesoro USA ha quasi esaurito il TGA, e dovrà a breve ricostruire la liquidità drenando riserve dal sistema.
- Il rischio di uno shock stile 2023 (quando il rimpiazzo del TGA post-debt ceiling causò turbolenze) è ancora vivo.

📉 FED: RALLENTA IL QT MA RESTA FERMA SUI TASSI. INFLAZIONE E TARIFFE SOTTO OSSERVAZIONE

Dal suo ultimo FOMC Minutes pubblicato due giorni fa emerge che la FED da aprile ridotto il deflusso mensile di Treasury da $25 a $5 miliardi. Decisione motivata dal rischio di scarsità di riserve in un contesto di TGA in rialzo e ON RRP quasi esaurito.

💡 Punti chiave dai Minutes:

🔹 Inflazione ancora elevata (PCE 2.5%, Core 2.8%) e con rischi al rialzo, soprattutto a causa delle nuove tariffe Trump
🔹 Crescita solida ma in rallentamento, segnali di stanchezza nei consumi e nei margini di profitto delle aziende
🔹 Occupazione stabile, ma i tagli alla spesa pubblica iniziano a pesare sull’occupazione pubblica e non-profit
🔹 Alta incertezza su politica fiscale e commerciale → la Fed non si fida abbastanza dei dati per tagliare

📊 Fed in attesa: la strategia è wait and see, ma pronta ad agire se inflazione o lavoro dovessero cambiare traiettoria.

🧠 Powell resta cauto: “non c’è urgenza di muoversi”, ma la Fed riconosce che l’equilibrio tra rischi inflattivi e recessivi è fragile.

📉 Mercato obbligazionario? Il rallentamento del QT è un segnale accomodante. Ma la Fed è lontana da un ciclo di tagli deciso.

✍️ Conclusione: la Fed rallenta il bilancio, ma non la prudenza. I tagli arriveranno solo se i dati peggiorano. E le tariffe restano un grosso punto interrogativo.

credo che la parte in grassetto sia invertita.
 
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Monitorano, riflettono, parlano...
Per la prima volta sono d’accordo con la Lagarde
Fare qualcosa adesso potrebbe essere pericoloso come schierarsi
Wait and see
 


Monitorano, riflettono, parlano...
si purtroppo, anche questa crisi ha evidenziato che la perdente è l'Europa.
i governanti devono prendere decisioni, giuste o sbagliate si vedrà in seguito ma i nostri non sanno mai che fare
l'unica cosa verso la quale sembrano decisi è l'essere talebani green con conseguente distruzione dell'automotive europeo
poi idee spot spesso confuse e incoerenti delle quali il top è re arm europe.
 


Monitorano, riflettono, parlano...

Oltre Oceano invece si fanno investimenti forti alternando strumenti Short e Long..... sapendo in anticipo dove si muovono le Borse.....
 
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Reactions: Bu$
si purtroppo, anche questa crisi ha evidenziato che la perdente è l'Europa.
i governanti devono prendere decisioni, giuste o sbagliate si vedrà in seguito ma i nostri non sanno mai che fare
l'unica cosa verso la quale sembrano decisi è l'essere talebani green con conseguente distruzione dell'automotive europeo
poi idee spot spesso confuse e incoerenti delle quali il top è re arm europe.

Giusto per rimarcare il concetto, da noi è pure tornato di moda il "pancia a terra" per cui Toninelli è stato sfottuto per anni...
 
Stato
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