C&D..
Quando il mercato ti dà l’uscita… va coltaIl caso NLBNPIT1YRH0 e la reazione al mancato autocallIl certificato NLBNPIT1YRH0 è un esempio molto istruttivo di quanto sia fondamentale osservare la struttura e gestire attivamente la posizione, soprattutto quando si è vicini a una data chiave come quella del rimborso anticipato.Alla data di osservazione di ieri, 26 gennaio, il rimborso anticipato è saltato per pochi centesimi:
soglia richiesta per Intel: 43,65 $chiusura ufficiale: 42,49 $La trimestrale del 22 gennaio ha cancellato in pochi giorni il buffer di circa il 20%, facendo venir meno una probabilità di autocall che fino a poco prima appariva concreta.Oggi, una volta escluso il rimborso anticipato, il certificato ha reagito in modo netto:
–9% circa dai livelli di ieri, pur in presenza di:
barriera capitale distante quasi 40% (26,19 $),scadenza non lontana (febbraio 2027),Meta e Nvidia rispettivamente a +70% e +203% dallo strike.Nella giornata stessa della rilevazione, con Intel ancora in area 43 $, il liquidity provider ha tuttavia consentito di vendere in area 100–100,3 euro, offrendo una chiara via di uscita a chi stava seguendo la struttura. Chi aveva acquistato il certificato puntando tatticamente sul rimborso anticipato ed era pronto a liquidare: ha potuto monetizzare l’idea, uscendo praticamente con profitto.
Chi invece ha mantenuto la posizione senza monitoraggio, si trova oggi con una perdita di circa –9%, nonostante la struttura resti ancora valida in ottica prossima osservazione di fine aprile.Il certificato resta interessante da analizzare guardando ad aprile.Ma questo episodio ricorda perché gestione attiva e timing fanno la differenza tra un’operazione riuscita e una perdita evitabile.