Bund, Treasury e Btp: la view di Generali Investments
Sul mondo dei tassi, secondo l’analisi di Filippo Casagrande “
il Bund rappresenta probabilmente il bene rifugio più solido, grazie all’ottima posizione delle finanze pubbliche tedesche. Inoltre, offrendo un tasso reale positivo di circa lo 0,8%, sostanzialmente in linea con la crescita potenziale reale tedesca, possiamo dire che remunera in maniera appropriata il capitale”. In sintesi: i Bund rappresentano quindi un buon investimento, sia come remunerazione (dato il rischio ridotto) sia come strumento di diversificazione e protezione del portafoglio”.
Il responsabile investimenti di Generali Investments si sofferma anche sui
titoli del Tesoro USA.” Le preoccupazioni sulla tenuta dei conti pubblici, con un rapporto debito/PIL su una traiettoria non sostenibile, e sull’imprevedibilità delle politiche dell’Amministrazione Trump stanno riducendo l’appeal dei titoli governativi statunitensi. Se da un punto di vista prettamente numerico, gli attuali tassi nominale (4,3%) ed in particolare quello reale (attorno al 2%, allineato alla crescita potenziale) sembrano coerenti con una remunerazione compatibile con ritorni complessivi positivi nell’arco di 12 mesi, non possiamo trascurare la volatilità accresciuta di questa classe di attivi. Un atteggiamento neutrale appare quindi appropriato”.
Discorso a parte per i
Btp che, a suo avviso,
“rimangono supportati da una politica fiscale prudente, ed episodi di volatilità possono rappresentare occasioni di investimento”.
Debito USA traiettoria non sostenibile ,Debito italiano,che sopravvive solo grazie all’Europa ,tutto bene.Boh...
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Il debito pubblico italiano ha visto un incremento, raggiungendo il 135,3% del PIL, a causa degli effetti di cassa dei crediti edilizi del Superbonus. La Banca d’Italia segnala un aumento nominale del debito di quasi 97 miliardi di euro rispetto all’anno precedente, con un impatto significativo...
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