chi pisciava in compagnia era figlio di ........

intanto prima per pensare di tornare sopra i 16.800 ci vuole una bella spinta ... che superi tutti gli ostacoli ...

1330942344fib2.jpg
 
ok corvo, ma questi grafici li alleghi in un modo che non si possono zoommare, è più difficile allegarli come fai tu che in modo normale da poterli zoommare

(non che me ne freghi nulla dei tuoi grafici era solo per sfottere) :D
 
ok corvo, ma questi grafici li alleghi in un modo che non si possono zoommare, è più difficile allegarli come fai tu che in modo normale da poterli zoommare

(non che me ne freghi nulla dei tuoi grafici era solo per sfottere) :D
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a me appare in formato POSTER
 
Pil: Economisti, 1* Trim Atteso Calo Fino A -0,8%, Recessione Si Aggrava

di: Asca Pubblicato il 05 marzo 2012| Ora 14:40

(ASCA) - Roma, 5 mar - In Italia la recessione e' destinata ad aggravarsi nel primo trimestre del 2012. E' il giudizio degli economisti dopo il deludente sull'andamento del settore dei servizi, misurato dall'indice Pmi. A febbraio nell'Eurozona, l'indice dei servizi e' sceso a 48,8 da 50,4 punti di gennaio, scivolando sotto la soglia dei 50 punti che divide le fasi di espansione economica da quelle di contrazione. Ma, dietro i valori medi, ci sono paesi che, seppur frenando, restano su un sentiero espansivo. E' il caso di Germania e Francia dove il Pmi dei servizi e' ripiegato rispettivamente da da 53,7 a 52,8 e da 52,4 a 50, rimandendo dunque sopra la soglia dei 50 punti. Tra i big dell'Eurozona peggio di tutti stanno Spagna e Italia dove il calo dell'attivita' economica risulta peggiore di quanto atteso. In Spagna il Pmi dei servizi e'precipitato da 46,1 a 41,9, in Italia' e' calato da 44,8 a 44,1. ''Per Italia e Spagna ci attendiamo, per ora, una contrazione del Pil nel primo trimestre rispettivamente pari a -0,3% e -0,2%'', scrive Stella Wang, economista di Nomura. ''La persistente debolezza del settore dei servizi in Italia e il livello ancora basso dell'attivita' manifatturiera fanno presagire che la nostra previsione di una contrazione del Pil nel primo trimestre pari a -0,1% debba essere rivista al ribasso'', scrivono Chiara Corsa e Loredana Federico, economiste di Unicredit. ''Alla luce dei numeri odierni, per l'Italia si profila il rischio di un calo del Pil nel primo trimestre ben superiore alla nostra stima di -0,4%, che rappresentava comunque un numero migliore rispetto a -0,7% registrato dell'ultimo trimestre del 2011. Invece ora si rischia un peggioramento con una caduta del Pil a -0,8%'', scrive Francois Cabau, economista di Barclays. Infine il rimbalzo dell'Irlanda dove a febbraio l'indice Pmi dei servizi e' salito da 49,7 a 53,5, tornando cosi' su un sentiero di espansione.
 
Pil: Economisti, 1* Trim Atteso Calo Fino A -0,8%, Recessione Si Aggrava

di: Asca Pubblicato il 05 marzo 2012| Ora 14:40

(ASCA) - Roma, 5 mar - In Italia la recessione e' destinata ad aggravarsi nel primo trimestre del 2012. E' il giudizio degli economisti dopo il deludente sull'andamento del settore dei servizi, misurato dall'indice Pmi. A febbraio nell'Eurozona, l'indice dei servizi e' sceso a 48,8 da 50,4 punti di gennaio, scivolando sotto la soglia dei 50 punti che divide le fasi di espansione economica da quelle di contrazione. Ma, dietro i valori medi, ci sono paesi che, seppur frenando, restano su un sentiero espansivo. E' il caso di Germania e Francia dove il Pmi dei servizi e' ripiegato rispettivamente da da 53,7 a 52,8 e da 52,4 a 50, rimandendo dunque sopra la soglia dei 50 punti. Tra i big dell'Eurozona peggio di tutti stanno Spagna e Italia dove il calo dell'attivita' economica risulta peggiore di quanto atteso. In Spagna il Pmi dei servizi e'precipitato da 46,1 a 41,9, in Italia' e' calato da 44,8 a 44,1. ''Per Italia e Spagna ci attendiamo, per ora, una contrazione del Pil nel primo trimestre rispettivamente pari a -0,3% e -0,2%'', scrive Stella Wang, economista di Nomura. ''La persistente debolezza del settore dei servizi in Italia e il livello ancora basso dell'attivita' manifatturiera fanno presagire che la nostra previsione di una contrazione del Pil nel primo trimestre pari a -0,1% debba essere rivista al ribasso'', scrivono Chiara Corsa e Loredana Federico, economiste di Unicredit. ''Alla luce dei numeri odierni, per l'Italia si profila il rischio di un calo del Pil nel primo trimestre ben superiore alla nostra stima di -0,4%, che rappresentava comunque un numero migliore rispetto a -0,7% registrato dell'ultimo trimestre del 2011. Invece ora si rischia un peggioramento con una caduta del Pil a -0,8%'', scrive Francois Cabau, economista di Barclays. Infine il rimbalzo dell'Irlanda dove a febbraio l'indice Pmi dei servizi e' salito da 49,7 a 53,5, tornando cosi' su un sentiero di espansione.

Pensa te Corvo chei mercati tutta sta roba l'hanno già scontata. Appena riparte qualcosa, chissà dove arrivano! Ciao
 

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