Ciao Franco...

Zen lento

Forumer attivo
Ci sono persone che si impongono per la loro presenza ossessiva , di cui non ricordi nulla, se non il fastidio del loro apparire eccessivo. Magari famose, come meteore , o piu' semplicemente noiose come tutte quelle con cui a volte devi convivere . Puo' essere una convivenza lunga, a volte anche rallegrata da qualche bravata o da uno scopo comune, ma di queste persone poi non rammenti piu' mulla se non la loro fama o il loro essere macchietta. Non resta nulla , per te, di loro.

Al contrario ci sono uomini e donne che hai frequentato pochissimo, che non vedi da una vita o di cui hai qualche fugace notizia per via del loro impegno. Eppure di costoro ricordi tutto, condividi una qualche forma di simpatia, un rispetto, un piacere nel solo sapere che ci sono.
Capita ,per queste persone, di condividere qualcosa, una specie di amicizia non coltivata, tralasciata per necessita' di cose o per cammini divergenti. Ma ogni volta che le incontri virtualmente provi per questi amici, persi nei fatti e mai frequentati assiduamente,ma sempre rimembrati per una qualche nostalgia e una specie di lontano e flebile legame che si nutre di rispetto e simpatia. Nemmeno sai come la loro vita si sia snodata, ma basta un accenno, una occasione fortuita e ne ricostuisci un po' i fili, con l'intimo piacere di riannodare virtualmente qualcosa.

Non posso piu', nemmeno virtualmente, perche' Franco Carlini se ne e' andato all'improvviso, ieri.
L'ultima volta che l'ho visto e' stato vent'anni fa, in modo del tutto casuale. Come sempre sorridente,garbato, disponibile. E' accaduto in un'oretta, in cui abbiamo rispolverato precedenti vecchie frequentazioni.
Poi saltuariamente seguivo qualche suo intervento o iniziativa, da lontano, defilato; giusto per sapere che faceva,con piacere di sapere che faceva, anche se alcune sue idee non le condividevo, ma che erano frutto di una profonda e attenta onesta' intellettuale. Conoscerle era qualcosa che mi invitava a riflettere, come se fossimo a chiacchierare nel suo vecchio studio di fisica all'Universita' di Genova o nelle bettole del porto.

Ciao Franco, scusa se scrivo qui , ma non saprei dove meglio farlo che sul web, a cui hai dedicato molte tue riflessioni.

www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/08_Agosto/30/franco_carlini_ricordo.shtml

Con affetto,
Zen lento
 

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