Io ne ho due di morosi nella mia palazzina. La procedura è la seguente:
1) l'amministrtatore è obbilgato alla riscossione delle somme dovute dai condomini e non serve alcun parere da parte dell'assemblea per procedere con azioni legali
2) il legale procede mediante decreto ingiuntivo che una volta pubblicato diventa esecutivo
3) il moroso non continua a pagare......allora si procede con il pignoramento immobiliare, previa una procedura che prevede da parte di un notaio il rilascio di un certificato (non mi ricordo come si chiami), poi la valutazione dell'immobile da parte del CTU nominato dal tribunale, poi la pubblicazione (pubblicità) della vendita dell'immobile all'asta........
Da notare che una volta venduto l'immobile, se non vi è tutta la capienza economica da restituire al condominio, (per esempio se il moroso ha ulteriori debiti p.e. mutuo ecc...), la giurisprudenza in generale garantisce il credito degli ultimi 2 anni non pagati.
Nel frattempo tutte le spese sono a carico degli altri condomini.
1) l'amministrtatore è obbilgato alla riscossione delle somme dovute dai condomini e non serve alcun parere da parte dell'assemblea per procedere con azioni legali
2) il legale procede mediante decreto ingiuntivo che una volta pubblicato diventa esecutivo
3) il moroso non continua a pagare......allora si procede con il pignoramento immobiliare, previa una procedura che prevede da parte di un notaio il rilascio di un certificato (non mi ricordo come si chiami), poi la valutazione dell'immobile da parte del CTU nominato dal tribunale, poi la pubblicazione (pubblicità) della vendita dell'immobile all'asta........
Da notare che una volta venduto l'immobile, se non vi è tutta la capienza economica da restituire al condominio, (per esempio se il moroso ha ulteriori debiti p.e. mutuo ecc...), la giurisprudenza in generale garantisce il credito degli ultimi 2 anni non pagati.
Nel frattempo tutte le spese sono a carico degli altri condomini.