Eni...Dogs and Horses, for pussy's lovers only - Cap. 2

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Chiusa ad ulteriori risposte.
Buonpom.
siamo sul guado del fiume.
finta con scappellamento a tutta mancina per chiudere 25, ma ha battuto 26
siam di nuovo sul confine tra il bene e il male
mi attendo da wally un open con un cannellone rosso sangue dopo qualche 10 secondi.
poi risale
vediamo se la tattica premia
sono dotato di tutto punto
visiera
elmetto
giubbotto antiproiettile
cinturone
anfibi
VASELLA in confezione fast spray
ero a 25:rolleyes:
 
charlie mi sta dicendo.......non è che vanno a chiudere quello a 20-21 ?
preghiamo per una immediata risalita
siamo tutti IN
 
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Buonpom.
siamo sul guado del fiume.
finta con scappellamento a tutta mancina per chiudere 25, ma ha battuto 26
siam di nuovo sul confine tra il bene e il male
mi attendo da wally un open con un cannellone rosso sangue dopo qualche 10 secondi.
poi risale

vediamo se la tattica premia
sono dotato di tutto punto
visiera
elmetto
giubbotto antiproiettile
cinturone
anfibi
VASELLA in confezione fast spray

:cool:
 
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Buon pom ...

pausa pranzo e connessione a carbonella...:D
ergo...un regalino e un salutino...

PUNTO 1-Intesa, utile pretasse trim3 batte attese, rettifiche crediti 1,2 mld 13/11/2012 12:49 - RSF

(aggiunge altri dati da bilanci, commenti analisti)
MILANO, 13 novembre (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI) supera l'esame dei conti del terzo trimestre con un utile netto in calo a 414 milioni e un po' sotto il consensus elaborato da Reuterscon 5 analisti pari a 431,4 milioni ma con un risultato pre tasse che batte le attese.

"Un insieme di risultati molto buono" commenta Fabrizio Bernardi di Fidentiis Equities che sottolinea "il risultato operativo estremamente buono" mentre lacosa negativa riguarda "gli accantonamenti che sono più alti". "L'utile pre tasse batte il consensus", aggiunge.

Sulla stessa linea un analista da Londra: "un buon insieme di risultati in linea con le mie attese. Il Core Tier 1 è un numeroimportante. Hanno avuto un buon risultato del trading che hanno usato per sostenere gli accantonamenti".

Il titolo dopo la diffusione dei risultati ha spiccato il volo e intorno alle 12,40 sale del 2,51% a 1,224 euro. Lo stoxx europeo del settore cede lo 0,29%.

Nel terzo trimestre 2011 l'utile netto era stato di 527 milioni e comprendeva benefici fiscali per 1,1 miliardi e oneri di integrazione e incentivazione all'esodo per 483 milioni.

L'utile corrente al lordo delleimposte è stato pari a 962 milioni contro il consensus Reuters di 818 milioni.

I proventi operativi netti sono cresciuti, rispetto al trimestre precedente, del 7,6% a 4,443 miliardi a fronte di interessi netti in calo del 4,7% a 2,317 miliardi, commissioni in crescita dello 0,8% a 1,333 miliardi e un risultato del trading che balza a 623 milioni da 161 grazie anche a 327 milioni di plusvalenza sul buy back di titoli subordinati e senior, spiega una nota.

Il risultato della gestioneoperativa si rivela il migliore dal 2009 attestandosi nel trimestre a 2,277 miliardi con un incremento del 20,8% sul secondo trimestre.

Nel periodo sono stati effettuati accantonamenti e rettifiche di valore per 1,31 miliardi, di cui 1,198miliardi riguardano rettifiche nette su crediti.

Dal punto di vista patrimoniale il Core Tier 1 è all'11,1% a fine settembre. Calcolato pro forma Eba il coefficiente si attesta al 10,3%.

La liquidità è robusta con attività liquide per 110miliardi e una raccolta a medio-lungo termine che a oggi già supera l'ammontare in scadenza nell'intero anno.

Per l'intero 2012 Intesa prevede "una sostanziale stabilità della redditività operativa al netto delle componenti non ricorrenti del2011.


...è una roba solida...;)

bye

p.s. casomai qlc poteva presumere debolezze canine all'alba delle due trimestrali bancarie...:D :D :D...ma se le banche nn le si fanno...:D :D :D...come lo si può intuire?

... per par condicio ... mettemo pure quest'altra:D



Unicredit: utile 9 mesi sale a 1,4 mld (847 mln 9 mesi 11)

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Intraday


Oggi : Martedì 13 Novembre 2012

Nei primi nove mesi dell'anno, Unicredit ha riportato um utile netto di gruppo in aumento a 1,4 miliardi di euro (847 mln 9 mesi 11, al netto degli elementi straordinari), di cui 517 milioni dal riacquisto di obbligazioni Tier I, Upper Tier II e Abs.
I ricavi, spiega una nota, sono cresciuti a 19,5 miliardi (+2% a/a), di cui 756 milioni da riacquisti. Le commissioni nette sono state pari a 5,9 miliardi (-3,8% a/a). Sul risultato hanno inciso le scarse attivita' dei servizi di investimento.
I costi operativi sono diminuiti del 2,9% a 11,4 miliardi. Il rapporto costo/ricavi si e' attestato inoltre al 60,6%, al netto delle operazioni di riacquisto di Abs e obbligazioni.
Il Mol, prosegue la nota, si e' inoltre attestato a 8,2 miliardi (+9,6%), mentre gli accantonamenti sui crediti sono aumentati a 5,1 miliardi (+13,2%). Nel perimetro dell'attivita' commerciale italiana, la perdita ante imposte sono state pari a 71 milioni (-545 mln 9 mesi 11).
Al 30 settembre, il volume della massa gestita dall'asset management del gruppo e' pari a 156,9 miliardi (+3%), risultato ascrivibile a una forte performance del mercato nonostante le vendite nette siano state leggermente negative. Al 30 settembre la raccolta netta totale della divisione Asset Gathering ha inoltre raggiunto i 3,8 miliardi. Positivo il trend clienti di Fineco in Italia, con 30.000 nuovi conti da inizio anno. La raccolta diretta e' stata inoltre pari a 496,3 miliardi (+9,2% a/a).
Sotto il profilo patrimoniale, il Core Tier I Ratio a settembre 2012 era pari al 10,67% ed e' migliorato per la dinamica degli Rwa e per gli utili non distribuiti, crescendo di 28 punti base. Il Tier I Ratio e' pari all'11,26% e il Total Capital Ratio raggiunge il 13,83%. Il Cet1 Ratio, anticipando pienamente gli effetti di Basilea 3, e' al 9,3%, gia' oltre la precedente indicazione per il 2012 del gruppo fissata al 9,1%. com/ofb




Unicredit: in 3* trim utile di 335 mln (-474 mln 3* trim 11)

#article_body {text-align:justify;}#article_body p{margin:0 0 15px 0;padding:0;max-width:800px;}#article_body .articlechart p {width:360px;margin-top:10px} .articlechart {float:right;width:360px;margin:0 0 10px 20px} .articlechart h2{font-size:14px;text-align:center;margin:0;padding:0} .articlechart p {text-align:center;font-size:12px;padding:3px 0 10px 0;margin:0 #article_body .articlecharts p{text-align:center;}Grafico Azioni Unicredit (BIT:UCG)
Intraday


Oggi : Martedì 13 Novembre 2012

L'utile netto del terzo trimestre di Unicredit si attesta a 335 mln euro (di cui 39,5 milioni dal riacquisto di Abs), in calo rispetto alla perdita di 474 mln registrata nello stesso periodo del 2011.
I ricavi, spiega una nota, sono pari a 6.1 mld (+6,9% a/a, -2,1% t/t), di cui 58,9 mln dal riacquisto di Abs. I costi operativi sono pari a 3,7 mld (-3,7% a/a, -0,4% a/a), il rapporto costo/ricavi si attesta a 61,7% (-6,2% a/a, +1,6% t/t) al netto del riacquisto di Abs. Il margine operativo lordo ammonta a 2,4 mld (+29,5% a/a, -4,7% t/t), di cui 58,9 mln dal riacquisto di Abs. Gli accantonamenti sui crediti sono pari a 1,8 mld (-1,8% a/a, -5,2% t/t).
In tutto il gruppo i costi sono diminuiti, con le spese per il personale scese a 2,3 miliardi nel terzo trimestre 2012, in calo dello 0,8% trim/trim (e del 4,4% a/a). Le altre spese, pari a 1,5 miliardi, sono rimaste praticamente invariate trim/trim, ma in calo del 2,7% a/a. Queste misure hanno in parte compensato l'evoluzione sfavorevole registrata nei ricavi, in un contesto caratterizzato dal calo dei tassi d'interesse (con il tasso Euribor medio a 3 mesi allo 0,36%, -34 pb sul trimestre precedente) e da una scarsa domanda di finanziamenti commerciali in Europa occidentale. Cio' nonostante, i ricavi "core" (margine d'interesse e commissioni nette) sono calati del 2% t/t (-4,3% a/a) mantenendo una buona tenuta, in particolare grazie al contributo dato dall'Europa Centrale e Orientale (Cee) e dalla Polonia, Paesi nei quali i ricavi hanno segnato un aumento costante del 4,4% t/t (+4,5% a/a), destinati a trarre beneficio dalle migliori prospettive di crescita dei Paesi in espansione in area Cee in cui e' presente il Gruppo (Polonia, Turchia, Russia e Repubblica Ceca). com/lab
 
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