... per par condicio ... mettemo pure quest'altra
Unicredit: utile 9 mesi sale a 1,4 mld (847 mln 9 mesi 11)
#article_body {text-align:justify;}#article_body p{margin:0 0 15px 0;padding:0;max-width:800px;}#article_body .articlechart p {width:360px;margin-top:10px} .articlechart {float:right;width:360px;margin:0 0 10px 20px} .articlechart h2{font-size:14px;text-align:center;margin:0;padding:0} .articlechart p {text-align:center;font-size:12px;padding:3px 0 10px 0;margin:0 #article_body .articlecharts p{text-align:center;}
Grafico Azioni Total (EU:FP)
Intraday
Oggi : Martedì 13 Novembre 2012

Nei primi nove mesi dell'anno, Unicredit ha riportato um utile netto di gruppo in aumento a 1,4 miliardi di euro (847 mln 9 mesi 11, al netto degli elementi straordinari), di cui 517 milioni dal riacquisto di obbligazioni Tier I, Upper Tier II e Abs.
I ricavi, spiega una nota, sono cresciuti a 19,5 miliardi (+2% a/a), di cui 756 milioni da riacquisti. Le commissioni nette sono state pari a 5,9 miliardi (-3,8% a/a). Sul risultato hanno inciso le scarse attivita' dei servizi di investimento.
I costi operativi sono diminuiti del 2,9% a 11,4 miliardi. Il rapporto costo/ricavi si e' attestato inoltre al 60,6%, al netto delle operazioni di riacquisto di Abs e obbligazioni.
Il Mol, prosegue la nota, si e' inoltre attestato a 8,2 miliardi (+9,6%), mentre gli accantonamenti sui crediti sono aumentati a 5,1 miliardi (+13,2%). Nel perimetro dell'attivita' commerciale italiana, la perdita ante imposte sono state pari a 71 milioni (-545 mln 9 mesi 11).
Al 30 settembre, il volume della massa gestita dall'asset management del gruppo e' pari a 156,9 miliardi (+3%), risultato ascrivibile a una forte performance del mercato nonostante le vendite nette siano state leggermente negative. Al 30 settembre la raccolta netta totale della divisione Asset Gathering ha inoltre raggiunto i 3,8 miliardi. Positivo il trend clienti di Fineco in Italia, con 30.000 nuovi conti da inizio anno. La raccolta diretta e' stata inoltre pari a 496,3 miliardi (+9,2% a/a).
Sotto il profilo patrimoniale, il Core Tier I Ratio a settembre 2012 era pari al 10,67% ed e' migliorato per la dinamica degli Rwa e per gli utili non distribuiti, crescendo di 28 punti base. Il Tier I Ratio e' pari all'11,26% e il Total Capital Ratio raggiunge il 13,83%. Il Cet1 Ratio, anticipando pienamente gli effetti di Basilea 3, e' al 9,3%, gia' oltre la precedente indicazione per il 2012 del gruppo fissata al 9,1%. com/ofb
Unicredit: in 3* trim utile di 335 mln (-474 mln 3* trim 11)
#article_body {text-align:justify;}#article_body p{margin:0 0 15px 0;padding:0;max-width:800px;}#article_body .articlechart p {width:360px;margin-top:10px} .articlechart {float:right;width:360px;margin:0 0 10px 20px} .articlechart h2{font-size:14px;text-align:center;margin:0;padding:0} .articlechart p {text-align:center;font-size:12px;padding:3px 0 10px 0;margin:0 #article_body .articlecharts p{text-align:center;}
Grafico Azioni Unicredit (BIT:UCG)
Intraday
Oggi : Martedì 13 Novembre 2012

L'utile netto del terzo trimestre di Unicredit si attesta a 335 mln euro (di cui 39,5 milioni dal riacquisto di Abs), in calo rispetto alla perdita di 474 mln registrata nello stesso periodo del 2011.
I ricavi, spiega una nota, sono pari a 6.1 mld (+6,9% a/a, -2,1% t/t), di cui 58,9 mln dal riacquisto di Abs. I costi operativi sono pari a 3,7 mld (-3,7% a/a, -0,4% a/a), il rapporto costo/ricavi si attesta a 61,7% (-6,2% a/a, +1,6% t/t) al netto del riacquisto di Abs. Il margine operativo lordo ammonta a 2,4 mld (+29,5% a/a, -4,7% t/t), di cui 58,9 mln dal riacquisto di Abs. Gli accantonamenti sui crediti sono pari a 1,8 mld (-1,8% a/a, -5,2% t/t).
In tutto il gruppo i costi sono diminuiti, con le spese per il personale scese a 2,3 miliardi nel terzo trimestre 2012, in calo dello 0,8% trim/trim (e del 4,4% a/a). Le altre spese, pari a 1,5 miliardi, sono rimaste praticamente invariate trim/trim, ma in calo del 2,7% a/a. Queste misure hanno in parte compensato l'evoluzione sfavorevole registrata nei ricavi, in un contesto caratterizzato dal calo dei tassi d'interesse (con il tasso Euribor medio a 3 mesi allo 0,36%, -34 pb sul trimestre precedente) e da una scarsa domanda di finanziamenti commerciali in Europa occidentale. Cio' nonostante, i ricavi "core" (margine d'interesse e commissioni nette) sono calati del 2% t/t (-4,3% a/a) mantenendo una buona tenuta, in particolare grazie al contributo dato dall'Europa Centrale e Orientale (Cee) e dalla Polonia, Paesi nei quali i ricavi hanno segnato un aumento costante del 4,4% t/t (+4,5% a/a), destinati a trarre beneficio dalle migliori prospettive di crescita dei Paesi in espansione in area Cee in cui e' presente il Gruppo (Polonia, Turchia, Russia e Repubblica Ceca). com/lab