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Cremonini x il ghirotto

ANSA) - MILANO, 17 GIU - Ha avuto successo l'Opa su azioni proprie lanciata dal gruppo Cremonini, che ora detiene il 95,8% del capitale sociale e quindi ha raggiunto la quota per effettuare il 'delisting' del titolo dalla Borsa. Lo rende noto un comunicato del gruppo, che specifica come il poco piu' del 4% del capitale che non ha aderito all'Offerta pubblica verra' acquisito secondo la normativa vigente. La vera e propria uscita del titolo da Piazza Affari avverra' secondo le procedure del caso che saranno avviate da Borsa e italiana e Consob. (ANSA).
 
SAIPEM - Sigla contratto per la costruzione di una nave

Websim - 17/06/2008 08:50:29



FATTO
Saipem (SPM.MI) ha annunciato ieri di aver sottoscritto con Samsung Heavy Industries il contratto "chiavi in mano" per la costruzione del nuovo mezzo navale Saipem FDS2 per lo sviluppo di giacimenti in acque profonde.

EFFETTO
L'investimento complessivo per la realizzazione del nuovo mezzo è pari a circa 380 milioni di euro, in linea con le indicazioni fornite dalla società nei mesi scorsi. La consegna è prevista nel terzo trimestre del 2010, per complessivi 36 mesi di costruzione. La nostra raccomandazione su Saipem è INTERESSANTE, con un target price di 35 euro.
 
Pure questa toglie le tende.......

Gcl Holdings Srl ha lanciato un Offerta Pubblica d'Acquisto totalitaria su un massimo di 67.624.491 azioni ordinarie Guala C. con un corripsettivo di 4,3 euro per azione e quindi per un controvalore massimo di 290.785.311,30 euro. Il corrispoettivo, informa una nota diffusa ieri sera, incorpora un premio del 6,94% circa rispetto al prezzo ufficiale del titolo Guala Closures registrato il 13 giugno 2008, del 6,35% rispetto al media ponderata dei prezzi registrati un mese fa, del 6,82% 3 mesi fa, 8,45% 6 mesi fa e del 2,63% 12 mesi fa. L'Offerta e' finalizzata all'acquisto dell'intero capitale sociale di Guala C. e alla revoca delle azioni dalla quotazione in Borsa Italiana. L'Offerente e' interamente controllata da Gcl Special Closures Srl, a sua volta interamente controllata dalla lussemburghese Gcl Holdings Sarl. Il capitale sociale di quest'ultima e' interamente detenuto da Dljmb Overseas Partners IV, fondo di private equity costituito nella forma di limited partnership ai sensi del diritto delle Isole Cayman e gestito, in qualita' di ultimate general partner, da Dlj Merchant Banking, societa' indirettamente controllata da Credit Suisse Group. Intesa Sanpaolo Spa acquisira', entro la data di inizio del periodo di adesione, una partecipazione nel capitale sociale di Gcl Holdings Sarl pari al 20%. E' previsto inoltre che una societa' lussemburghese di nuova costituzione, LuxCo Sca, venga a far parte della catena di controllo dell'Offerente tra Gcl Holdings e Gcl Special Closures Srl. Dlj Merchant Banking, Inc., fondi di investimento associati alla stessa e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto un accordo volto a disciplinare la promozione dell'Offerta ed i rispettivi investimenti in Gcl Holdings. C
 
Questa monitorare...............su Acea

Il riassetto del sistema energetico romano dopo l'operazione tra Suez e Gaz de France partira' con tutta probabilita' dalla fusione tra AceaElectrabel e Italcogim Energie, terzo operatore in Italia in termini di volumi di vendita di gas che ha come soci principali Gaz de France (60%) e la Camfin di Marco Tronchetti Provera (40%). L'obiettivo dell'operazione, scrive MF, e' quello di fare di Acea un venditore di gas. Dopo l'acquisizione della rete di Italgas nell'ambito della cessione ad Eni di Distrigaz, Suez intende infatti far confluire la rete in Acea con l'effetto di aumentare da un lato la capacita' di offerta della ex municipalizzata romana, mentre dall'altro ne alterera' gli equilibri di azionariato. Le nozze tra Suez e Gaz de France, creando un socio comune tra le due societa', agevoleranno l'operazione Acea Electrabel-Italcogim Energie, che, nelle stime di chi ci sta lavorando, dovrebbe permettere un notevole miglioramento in termini operativi, soprattutto per quel che riguarda il numero di clienti.
 
Re: Salutiamo.......a Tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

veilfast ha scritto:

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Petrolio...Petrolio..Petrolio...

Il petrolio flirta con il record a 140 dollari al barile. L'oro nero ieri ha continuato la sua cavalcata nonostante il segnale di svolta arrivato dai signori del Golfo. Riad ha annunciato che a partire da luglio aumenterà la produzione di greggio, rendendo disponibili 200mila barili al giorno. Un'apertura dei rubinetti che pur essendo significativa non è stratosferica: si va infatti a sommare ai 300mila barili extra che hanno iniziato a essere già pompati da inizio giugno. Si tratta però del livello di produzione più alto dagli ultimi 25 anni a questa parte. Far girare a mille la produzione ha già avuto un primo effetto immediato con il greggio che ha scambiato poco mosso sul mercato elettronico after hours di New York. Il petrolio con consegna a luglio è infatti stato scambiato a 134,38 dollari al barile, 23 centesimi in meno rispetto alla vigilia. Non ancora abbastanza però per abbassare la guardia secondo il premier nipponico, Yasuo Fukuda, che parlando della questione del caro energia ha lanciato un monito ai paesi produttori di oro nero dicendo che devono fare di più, di fronte a una domanda in crescita. "Interventi più generali per migliorare i consumi - ha aggiunto - potrebbero rendersi necessari per far calare i prezzi del greggio". E in effetti la mossa dell'Arabia Saudita ha una chiara mission: quella di fare luce sulle reali motivazioni che hanno portato al raddoppio del prezzo del greggio in un solo anno. Inondare di greggio i mercati potrebbe quindi avere l'effetto immediato di tagliare le gambe alla speculazione, però non ai rincari. Sull'onda del caro-petrolio le bollette della luce e del gas hanno imboccato la strada dei rialzi: dal primo luglio le tariffe sono a rischio di una nuova impennata. Gli esperti di Nomisma Energia hanno previsto che gli aumenti saranno nell'ordine del 4,6% per il gas e del 2,2% per la luce. E se dalle previsioni si passasse alla realtà per il prossimo trimestre luglio-settembre, le famiglie dovrebbero fare i conti con una stangata da quasi 57 euro su base annua.
 
Si respira un cauto Ottimismo......

dov'è il trucco ahahahahahaha

Un solo rialzo dal 4 al 4,25 per cento dovrebbe essere efficace nel riportare l'inflazione entro l'obiettivo del 2% nei prossimi 18-24 mesi. E' quanto ha affermato Lorenzo Bini Smaghi, membro italiano del Comitato esecutivo della Bce, in un'intervista al Sole 24 Ore. Se i prezzi delle materie prime agricole e petrolifere non aumentano ancora dovremo registrare una progressiva riduzione dell'inflazione nei prossimi mesi, ha continuato Bini Smaghi, mostrando un cauto ottimismo.
 

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