FTSE Mib Futures Gli amici di Fibonacci - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
poi sul gold

Bug d'oro, è un'opportunità di 17 anni che si sta formando?
di Chris Kimble | 30 agosto 2018 | Kimble Charting



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Questo grafico considera il rapporto dollaro / oro USA su base mensile negli ultimi 25 anni. Quando il rapporto ha raggiunto il picco nel 2000/2001, è iniziata la grande corsa per oro e argento. La corsa al rialzo per i metalli è proseguita fino a quando il rapporto ha toccato il fondo nel 2011, nella parte inferiore del canale in caduta (A).

Dopo aver raggiunto il supporto nel 2011, il rapporto ha iniziato a salire, creando il canale in aumento (1). Il rally di 7 anni in questo rapporto e il mercato ribassista di 7 anni nei metalli sta vivendo un importante prezzo importante questo mese al (2).

Il rapporto sta testando la cima del canale decrescente di 17 anni (A), che entra in gioco come resistenza in questo momento. Mentre il mese si avvicina, il rapporto potrebbe creare un modello di inversione ad orso (stoppino ribassista) in (2).

I tori dei metalli hanno bisogno e AMANO vedere il rapporto che raggiunge il picco (2). Se si alza e si abbassa, potrebbe riflettere che la fine del mercato orso di 7 anni per i metalli potrebbe formarsi.

Se il rapporto dovesse scoppiare del suo canale decrescente di 17 anni al punto (2), invierebbe un forte messaggio che il mercato orso a 7 anni dei metalli non solo non è finito, il rapporto potrebbe aumentare al rialzo!

Da una prospettiva Power of the Pattern, quale sia il rapporto a (2), sembra essere uno dei più importanti punti di prezzo per l'oro negli ultimi 17 anni !!!
 
poi continuiamo con il GRANDISSIMO Fracasso che secondo me è il migliore che abbia mai letto in rete in assoluto

Oro: aggiornamento grafico
by RICCARDO FRACASSO on 02/09/2018 · LEAVE A COMMENT · in ALTRO
Nell’ultima occasione in cui s’esaminò l’oro, in riferimento al mese di Luglio:

“Le ipotesi potrebbero essere sintetizzate in due:

  • chiusura al di sotto della trendline;
  • chiusura al di sopra della trendline.”.
Successivamente s’è concretizzata la prima ipotesi, con la rottura della trendline rialzista.

Cedimento che ha favorito un’accelerazione ribassista.

ORO.png

ORO – Rottura trendline rialzista

Sempre nella scorsa analisi:

“Una chiusura nei pressi dei minimi mensili rafforzerebbe l’ipotesi ribassista, ed aprirebbe la strada per un pull back nei confronti della retta rossa (che da Agosto transiterà in area 1.140 dollari).

Tale andamento non negherebbe la fase inversiva cui stiamo assistendo da oltre 2 anni, ma la renderebbe più laboriosa e, al tempo stesso, richiederebbe ulteriore pazienza per gli investitori.”.

Il movimento di pull back (ipotesi rialzista) è quel movimento che, una volta superata una resistenza, torna indietro per riconoscerla come supporto e poi ripartire al rialzo.

In alcuni casi, nel movimento di ritorno la resistenza è toccata o addirittura temporaneamente sforata (senza romperla), in altri si limita a sfiorarla, ad avvicinarsi.

In ogni caso, si tratta evidentemente di una conferma di rottura, di una correzione salutare, di un movimento ribassista ma a valenza rialzista.

A questo punto ritengo utile sintetizzare la lettura grafica che stiamo seguendo ormai da anni e che per il momento si sta rivelando corretta:

  1. calo governato da un ampio canale ribassista (rosso);
  2. nel 2016 uscita verso l’alto ed allungo;
  3. respingimento (prima freccia rossa del grafico) a contatto della trendline di massimi decrescenti di lungo termine;
  4. discesa e riconoscimento (prima freccia verde) della parallela superiore del canale (ex resistenza) come nuovo supporto;
  5. ripartenza (a completamente del primo pull back);
  6. rottura trendline ribassista di lungo termine (importante segnale rialzista);
  7. tenuta dei massimi del 2016 (area 1375);
  8. discesa verso la trendline ribassista;
  9. reazione al rialzo.
L’ipotesi che negli ultimi movimenti si stia assistendo ad un secondo pull back è credibile.

Tuttavia, ad oggi non abbiamo certezze.

L’ultima candela, molto simile ad un Hammer (la cui presenza avrebbe rafforzato lo scenario rialzista), per un soffio non rispetta il requisito fondamentale secondo cui la coda inferiore dev’essere almeno doppia rispetto al corpo.

La presenza di una figura rialzista avrebbe avvalorato la tesi del pull back, che resta comunque ipotesi credibile.

Lo scenario inversivo resta in ogni caso intatto, ma col dubbio che necessiti o meno di nuova pulizia e nuove pressioni sulla trendline discendente di lungo termine.

Considerata la correlazione solitamente positiva, eventuali segnali rialzisti da parte dell’Euro-Dollaro (esaminato ieri) innalzerebbero le probabilità di un apprezzamento dell’oro.

Riccardo Fracasso
 
ottima analisi su eurusd, mi conferma quanto asserito da me da mesi

S&P 500: ennesimo allungoOro: aggiornamento grafico

Euro – Dollaro: analisi grafica
by RICCARDO FRACASSO on 01/09/2018 · LEAVE A COMMENT · in ANALISI VALUTE,EURO-DOLLARO
Da inizio anno, per effetto di prospettive di un rialzo dei tassi americani meno graduale del previsto (si prevede un rialzo a trimestre fino a fine 2019), abbiamo assistito ad una decisa correzione del cambio euro/dollaro.

Con questo post andremo ad osservare se tale discesa abbia o meno intaccato lo scenario rialzista di lungo termine ipotizzato ormai da tempo.

EURO-DOLLARO-1.jpg

Euro – Dollaro

Un pò di storia.

Dal Luglio 2008 il cambio si muove in un ampio canale ribassista.

Dalla primavera del 2015 le quotazioni si sono stabilizzate all’interno di un range laterale rotto al rialzo nel Luglio 2017.

Tuttavia, l’allungo è stato respinto ancora una volta dalla parallela superiore del canale ribassista.

Il resto è storia recente, con la correzione che ha portato ad un minimo di 1,1301, con quel che poi s’è rivelato essere solo un temporaneo sforamento dell’importante area di supporto 1,145-1,15.

Da qui, infatti, un recupero che ha portato il cambio agli attuali 1,1602.

Dal punto di vista grafico è comparso un hammer rialzista mensile che si attiverebbe al superamento del massimo di Agosto (1,1734).

Figura smentita, invece, nel caso di violazione del minimo mensile (1,1301).

L’hammer è una figura che non gode di grande attendibilità.

Inoltre, pur non rappresentando un requisito fondamentale, il colore verde avrebbe rafforzato il segnale.

Tuttavia, l’ottimo posizionamento (in corrispondenza di un’importante area di supporto) rappresenta un aspetto che ne innalza l’affidabilità.

In un simile contesto è preferibile attendere conferme che, come scritto in precedenza, giungerebbero solo con l’eventuale superamento del massimo di Agosto.

Ora avviciniamo lo sguardo per proporre una ipotesi da monitorare:

EURUSD-Mensile.png

EUR-DOLLARO – Forchetta rialzista

Tra le letture grafiche prende consistenza quella di una forchetta rialzista, confermata anche dalla reazione avvenuta dal minimo di Agosto.

Da tale interpretazione emerge un rialzo ben governato da questa forchetta.

Rialzo che dovrebbe, nel tempo, riuscire a spingere le quotazioni oltre il canale ribassista di lungo termine.

Ad ogni modo, attendiamo conferme del segnale.

Riccardo Fracasso
 
MERCATI EMERGENTI: PRESTO LA CRISI TOCCHERÀ’ ANCHE IL RESTO DEL MONDO
Scritto il 31 agosto, 2018 - 8:50 da Fabio Troglia

Nel portafoglio obbligazionario potrai vedere come utilizzare questa situazione di incertezza per trarne un profitto.


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Per anni, infatti, per la durata dell’uso del dollaro USA come valuta di trasporto globale, i mercati emergenti – in particolare quelli con un pegging valutario – erano una destinazione benvenuta per gli investitori statunitensi affamati di rendimenti che hanno trovato una facile fonte di aumento del differenziale di rendimento. Tutto ciò che si è arrestato per la prima volta dopo la svalutazione cinese nel 2015 che ha fatto impennare il dollaro e ha colpito il settore EM, e poi di nuovo negli ultimi mesi quando la rinnovata forte turbolenza ispirata al dollaro ha attanagliato i mercati emergenti, prima per fattori idiosincratici come quelli in Turchia e in Argentina …

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… e gradualmente attraverso il mondo intero, mentre il contagio si diffonde.

E mentre molti esperti hanno affermato che non c’è motivo di preoccuparsi, e che la ricaduta dei mercati emergenti non raggiungerà i mercati sviluppati, Morgan Stanley sottolinea che il vero dolore potrebbe sopraggiungere.

Come mostra la seguente tabella del Global Head of EM Fixed Income della banca, James Lord, mentre i rendimenti sono crollati sui tassi EM, i flussi in uscita dallo spazio EM hanno un modo per andare prima di colmare i deludenti rendimenti recenti.



Si possono fare due osservazioni qui: la prima è che, nonostante la rotta azionaria, i titoli EM (come catturato dall’ETF EEM) hanno una lunga strada da percorrere per ridurre le obbligazioni dei mercati emergenti come mostrato dal Comparto Templeton EM Bond (TEMEMFI su BBG ).

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Il secondo punto più saliente è che il motivo principale per la solida crescita dei mercati emergenti negli ultimi anni è stato il costante afflusso di capitali esteri, che ha comportato un significativo fabbisogno di finanziamento esterno per una crescita continua, in particolare per la Turchia, come discusso in precedenza.

Ma cosa succede se questo afflusso di capitale esterno si ferma, o peggio, si inverte? Questo è dove le cose diventano rischiose. Per rispondere a questa domanda, Morgan Stanley ha creato il proprio calcolo delle esigenze di finanziamento esterno dei mercati emergenti e lo ha definito un “indice di copertura esterna”. Si calcola dividendo le riserve di un paese per il fabbisogno di finanziamento esterno a 12 mesi, che a sua volta è la somma del conto corrente i), ii) per il debito estero a breve termine e iii) per i successivi 12 mesi di ammortamento del debito estero a lungo termine .

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Ancora più importante, ciò che mostra questo rapporto è quanto tempo ha un determinato mercato emergente prima che finisca i soldi. E, come mostra la tabella qui sotto, se fossimo investitori in Turchia, Ucraina, Argentina o altre nazioni sul lato sinistro del grafico – e certamente quelli con meno di un anno di riserve per finanziare le sue esigenze di finanziamento esterno – saremmo preoccupati

Quindi, per rispondere alla domanda posta dal titolo, che i mercati emergenti finiranno per esaurire i finanziamenti, inizia a sinistra e procedi verso destra.
 
Sul settimanale e mensile sono in divergenza rialzista sui volumi. I segnali di indicatori sono una cosa mentre i volumi sono un'altra, dato che il mercato si muove con quest'ultimi.
Te sei proprio un caso patologico!!!!!!!!!!!!!! Ma che razza di problemi hai??? Segui i tuoi cavoli di indicatori se li ritieni infallibili fai pure!!! anzi ti auguro di guadagnare una montagna di soldi, ma sai che non frega a nessuno inizia a far vedere chiaramente quello che ti indicano sui vari time frame anche perchè molto probabilmente su qualcuno postresti avere segnali long e su altri segnali sell.
 
Ps: tu ti sei espresso e chiami i 17.600 mentre io chiamo i 23.200.

Auguri.

Ah quasi dimenticavo, non saltartene fuori con i segnali long c'erano.
Hai chiamato 17.600 e mo sono cazzi tuoi.

stai facendo una sfida se avrai ragione te oppure io, ma sai a me quanto me ne può fregar di meno??? Io in passato quando ho sbagliato ho sempre ammesso i miei errori non mi tiro mai indietro, se il mercato va su o giù io non ci guadagno lo stesso un bel niente. Sono quà a dimostrare che seguendo delle regole si può far bene nel trading, da anni inserisco tutti i segnali che ricevo su indicatori unici o sistemi e non mi pare che stiano sfigurando tutt'altro, poi le mie analisi sono altra cosa, sbagliano quelli che si fanno pagare con gli abbonamenti vuoi che non sbagli io che ho un semplice diploma, e non capisco un kapzo di borsa, sono è sarò il primo ad ammetterlo. Ho studiato i miei indicatori li conosco in ogni loro sfumatura e continuerò a seguirli perchè ho fiducia in loro altrimenti non avrei inserito i segnali da anni. Chi ha gli occhi per vedere si sarà reso conto se valgono qualcosa o no i segnali che inserisco, quelli che li ritengono una ciofeca stai sicuro che non vengono quì per vederli ma passano oltre non ci perdono tempo...
 
fuzzi breakout già detto, questi sono i livelli da andare a riprendere in basso e in alto

Vedi l'allegato 465979

fuzzi non mi nascondo in alto è stato ripreso in futuro toccherà a quelli in basso

i primi due sono stati ripresi mi manca quello in basso a 17600, capisci cosa vuol dire la statistica????? Se in tutti questi anni i livelli sono stati ripresi perchè non devo credere che lo sarà anche questa volta quello in basso

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