Buongiorno a tutti
Restando sul tema del momento, ovvero la serena situazione bancaria nazionale, il
quadro tecnico secondo DeMark di ISP.
Il più robusto istituto di credito italico è inquadrato in una
struttura ribassista di medio periodo che dovrebbe essere giunta
abbastanza vicino, almeno in termini di tempo,
ad un' area di minimi relativi. Fatte salve certe condizioni, mancherebbero 1-2 barre max prima del completarsi (probabilmente) di entrambi i countdowns, a marcare un potenziale bottom quasi in simultanea.
E' quindi verosimile un rimbalzo, sui cui livelli possibili di approdo potrebbe essere di aiuto il grafico di medio-lungo, ossia il mensile.
Dicevamo ieri, analizzando il Ftse banche, che è
molto raro che un livello tdst mensile venga perforato come burro e, di fatto,
ignorato dai prezzi: di regola, almeno una prima rottura viene recuperata per lo meno temporaneamente.
Guardando la situazione di Isp monthly, è evidente la similitudine grafica con il 2008: abbiamo una fase distributiva di diversi mesi prima di un' accelerazione ribassista che ha portato alla perforazione del tdst, ora come allora, dopo un numero limitato di barre di countdown combo e addirittura embrionale per il sequential.
Come si vede dalle aree cerchiate con le ellissi bianche, anche allora il break iniziale venne temporaneamente recuperato e in questa fase il titolo riguadagnò una sessantina abbondante di centesimi dai minimi, poi rivelatisi relativi.
Non mi interessa evocare scenari apocalittici, solo sottolineare che il quadro grafico combinato dei due orizzonti temporali settimanale e mensile, per le ragioni prima descritte, non sarebbe incompatibile con uno swing di medio che, ammesso e non ancora concesso che area 1,500 possa rappresentarsi come bottom, potrebbe in teoria ricondurre le quotazioni anche oltre i 2 euro. Ovviamente non è affatto scontato che il rimbalzo debba essere di eguale estensione.
Anche la posizione delle ultime candele weekly rispetto alle Bollinger rivela una condizione di stress estremo per i prezzi.
Personalmente, questo è il solo titolo bancario che prendo in considerazione per un possibile trade, gli altri non li voglio in ptf nemmeno dipinti, al momento.
Troppo rischiosi per le mie metriche.
Sempre a livello di opinione personale, ma qui si tratta appunto di opinione e come tale ininfluente per le decisioni di trading di ciascuno, penso che, a dispetto del fatto che le analogie grafiche siano fatte per essere smentite nella maggior parte dei casi, in questo le possibilità di rivedere, per i nostri bancari e non solo per i nostri, movimenti nel solco di quelli di 8 anni fa non siano per nulla destituite di fondamento, se qualcuno non si dà una mossa alla svelta.