FOXCONN: PRONTA AD AIUTARE APPLE, SE SERVE PRODUZIONE IPHONE FUORI DA CINA
Apple puo' fare affidamento su un piano alternativo di uno dei suoi maggiori fornitori per affrontare lo scoppio eventuale di una guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Se necessario, il gruppo taiwanese Hon Hai Precision Industry (meglio conosciuto come Foxconn) e' certo di essere nelle condizioni di trasferire al di fuori della Cina la produzione di tutti gli iPhone destinati al mercato americano. A sostenerlo e' Liu Young-way, membro del neo comitato della gestione del gruppo fornitore e che attualmente produce gran parte degli smartphone nel continente cinese. Come riferito dal Financial Times, Foxconn e' dunque disposto ad aiutare Apple (e altri clienti), che pero' non ha ancora chiesto un trasferimento della produzione. Secondo Liu, che ha parlato alla prima conferenza con gli investitori nei 45 anni di storia di Foxxcon, il quadro economico globale e quello del settore di riferimento "sembra sempre piu' cupo e imprevedibile". Il gruppo taiwanese ha anche confermato che la produzione nella sua nuova fabbrica nello stato americano del Wisconsin iniziera' come previsto entro la fine dell'anno. La' il gruppo intende investire 1,5 miliardi di dollari (in cambio di incentivi fiscali per 4,5 miliardi) e dare lavoro fino a due mila persone entro la fine del 2020, quando iniziera' a produrre server e prodotti di rete per il mercato statunitense in aggiunta a schermi a cristalli liquidi.