Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
A New Implementation Act Expected Until Mid-August



The revised Memorandum of Understanding provides the adoption of a new implementation act by August 15, including provisions for job dismissals in the puclic sector, shutdowns of public organizations and dozens of other interventions.

After the Eurogroup approved the MoU on Saturday, it should be also approved by the IMF on July 7, so the next aid tranche would be released by July 15.


The agreement sets out a very heavy schedule for the Greece, which is called for many and major reforms.

The Greek government admits that it has delayed the implementation of several measures and promises to speed up fiscal and structural reforms and proceed with full privatizations and further measures if necessary (at September’s review).

A report by the European Commission is rather criticizing, as it prefaces the revised MoU by stating the inability to increase tax revenues and the accumulation of new arrears of €6b in the first quarter of 2011.

Additional funding needs of the country until 2014 are estimated at €55b. It should be noted that the government started discussions with private investors for their participation in the loan, while the Commission opposes against a potential restructuring of the Greek debt, as it could cause severe liquidity problems to Greek banks and contagion risks to other countries.

The MoU is up to 2014, aiming to reduce the state deficit to 2.5% of GDP and raise €35b through privatizations.

Within the coming weeks, the government will announce the following fiscal measures:

*Job dismissals in public utilities and organizations. The employees, who would serve as paid backup for 12 months and would be not feasible to be transferred, would be sacked.

*New payroll. The new payroll would be gradually introduced in August and in the following three years in order to bring the salaries of the public sector at the levels of the private sector.

*Shutdowns-mergers in the broader public sector. 1,500 public organizations would be reviewed, while 77 organizations will close or merger by mid-August.

*Privatizations. The strict schedule should be kept as a structural landmark.

*Moderators. As Jean-Claude Juncker, President of the Eurogroup, said Greece’s sovereignty will be “massively limited” due to the austerity measures.


(capital.gr)
 
MARKET TALK: 2* piano Grecia piu' difficile dopo S&P (Citi)
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MF-Dow Jones - 04/07/2011 10:38:44
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MILANO (MF-DJ)--Presentare presto un nuovo programma di aiuti per Atene sara' ancora piu' difficile, dopo che oggi S&P ha dichiarato che il piano delle banche francesi per il coinvolgimento del settore privato negli aiuti al Paese potrebbe portare a un default selettivo. Lo sostengono gli gli analisti di Citi in una nota, aggiungendo che i policy maker non saranno probabilmente in grado di fornire dettagli sul secondo piano di salvataggio per la Grecia la prossima settimana, come previsto inizialmente. Citi aggiunge che le decisioni prese sabato dall'Eurogruppo sull'erogazione della prossima tranche di aiuti alla Grecia "hanno mostrato ancora una volta l'incapacita' di sorprendere con accordi di portata maggiore".
 
New Finnish Obstacle In Loan Package To Greece



There are new obstacles in the debate on the second bailout loan to Greece, even before it enters the final stages of preparation.

Diplomatic sources note that a Finnish parliamentary committee has resurrected the issue of additional collaterals for the bilateral loans to Greece.

According to the committee, whose decisions are binding for the new government, there should be additional collateral for every single euro of the new loan to Greece.

The proposal was made initially a month ago and had the support of Germany, but then it was withdrawn.

Brussels argue that the problem is not the participation of Finland in the law (as it is very small and could be easily covered from other countries) but the political climate created for the other Eurozone countries, as the adequacy of the agreement on bilateral loan would be disputed.

There is a growing debate on whether Greek government is able to implement the medium-term plan, which was the prerequisite for the release of the fifth aid instalment.

Diplomatic circles note that the new loan package to Greece, in addition to any financial conditions, would require political consensus, which seems to be non-existing causing concern to the Eurozone.

They also insist that the consensus could be ensured after the adoption of the austerity measures without elections, which could create a climate of destabilization.

However, these discussions remain at an informal level, as European executives believe that official interventions in Greece should be avoided.

(capital.gr)
 
Grecia, accordo su rollover indispensabile per Ue - AD Unicredit

lunedì 4 luglio 2011 11:02






ROMA, 4 luglio (Reuters) - Un accordo sul rinnovo del debito greco da parte dei creditori privati è "indispensabile" secondo l'Amministratore Delegato di Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), Federico Ghizzoni, che ha annunciato l'intenzione del gruppo bancario di partecipare all'iniziativa.
"Parteciperemo secondo quello che ci verrà richiesto", ha detto Ghizzoni parlando a margine dell'evento East Forum a Roma.
"Per le banche italiane sarà un impegno minimo, parliamo di importi veramente minimi", ha aggiunto. "Bisogna partecipare perchè l'accordo è europeo e lo faremo volentieri".
Quanto all'avvertimento giunto stamane dall'agenzia di rating S&P, che un accordo di rollover del debito costruito sulla base della proposta francese farebbe scattare il 'default selettivo' sui bond greci, Ghizzoni ha commentato: "E' un'interpretazione tecnica, troppo tecnica. Speriamo che questo non avvenga".
"Un accordo e' indispensabile per l'Europa e non solo per l'Europa", ha detto il manager.
 
Default tecnico per la Grecia. Il nodo dei CDS


(Teleborsa) - Roma, 4 lug - Quand'è che tecnicamente si può parlare di ristrutturazione di un debito sovrano? La ristrutturazione del debito è una procedura che prevede un accordo con il quale le condizioni originarie di un prestito, per quello che riguarda tassi, scadenze, divisa e periodo di garanzia, vengono modificate per alleggerire l'onere del debitore. La procedura viene eseguita, tra le altre cose, al fine di poter gestire una liquidazione su base concordata con i creditori senza arrivare al fallimento vero e proprio.

Ma quando uno Stato sovrano non è più in grado di rimborsare i suoi creditori, è o non è in stato di insolvenza? E allora è fallito o no? Tecnicamente sì. E ancora, se prima di arrivare al fallimento tecnico delle finanze di uno Stato sovrano si rinegoziano tassi, scadenze, divisa e periodo di garanzia, come nel caso della proposta della Federazione Bancaria Francese che per difendere oltre 70 miliardi di Euro si affida a robuste cordate private, si può dire che l'operazione è finalizzata ad una ristrutturazione di almeno una parte del debito sovrano greco? Certo che sì....e allora l'Agenzia di Rating Standard and Poor's su questo punto ha ragione. E' sì! Perchè definirlo prima è importante, in quanto all'acclarare uno stato di default ne consegue il più spinoso problema dei CDS, Credit Default Swap, cioè quella particolare tipologia di strumenti che assicurano i possessori di titoli emessi, nel caso di specie, da uno Stato sovrano, proprio dal verificarsi di un evento simile, cioè da un fallimento delle finanze dello Stato emittente.

Il giudizio negativo di S&P sulla proposta di rinegoziazione francese non vale però per attivare i rimborsi dei Credit Default Swap. Su questo si pronuncerà l'International Swaps and Derivates Association, cioè l'associazione internazionale che sovrintende il mercato dei derivati. Saranno loro a dire se il "credit event" (cioè il default) si è verificato o meno. Se la bancarotta sarà data per certa il problema passerà a Markit, la società specializzata in Swaps, che a sua volta terrà un'asta per definire quanto valore è stato bruciato con il crack e stabilirà quanto di questo valore dovrà essere corrisposto a chi si è assicurato acquistando questi Credit Dafault Swap.
 
SINTESI - Grecia, nuovi dubbi su salvataggio dopo monito S&P

lunedì 4 luglio 2011 12:41






(riscrive aggiungendo contesto, commento analisti e reazione mercati)

ATENE, 4 luglio (Reuters) - Viene da Standard & Poor's l'ultimo monito sul clima di incertezza in cui ancora versano i tentativi della zona euro di venire in aiuto alla Grecia. Un salvataggio che prevedesse il rollover dei titoli del Tesoro ellenici come previsto dall'associazione delle banche francesi, avverte l'agenzia di rating, verrebbe considerato alla stregua di 'default selettivo'.
L'allarme S&P interrompe così bruscamente il rally di borse e obbligazionario partito la settimana scorsa dopo l'adozione del nuovo programma di austerity da parte di Atene che ha permesso ai ministri finanziari della zona euro di sbloccare sabato sera l'ultima tranche degli aiuti del valore di 12 miliardi di euro.
Mentre il settore dei bancari europei si porta in rosso, il costo per assicurarsi dal rischio di default sui titoli sovrani ellenici torna a salire, dopo l'estemporanea inversione di rotta della settimana scorsa seguita al via libera al piano correttivo.
Se ad Atene non si fermano le proteste contro la nuova manovra, il timore degli investitori è che un default greco possa scuotere profondamente il sistema finanziario mondiale arrivando fino, ipotizzano alcuni analisti, a minacciare l'esistenza stessa dell'unione monetaria.
Mentre le osservazioni S&P non sembrano seriamente compromettere il complicato piano di rollover francese - visto dai critici come un salvataggio più a favore delle banche creditrici che non della stessa Atene - l'attenzione torna comunque a concentrasi sul difficile coinvolgimento del settore privato nel secondo pacchetto di salvataggio.
"Siamo del parere che entrambe le opzioni di finanziamento descritte dalla proposta (dell'assiociazione delle banche francesi Fbf) equivarrebbe probabilmente, secondo i nostri criteri, a un default" dice una nota dell'agenzia.
Guidati dalla Germania, i paesi creditori dell'Europa settentrionale insistono sulla parttecipazione di banche e assicurazioni ai costi di qualsiasi nuovo salvataggio, il cui valore si attesterebbe intorno a 120 miliardi di nuovi fondi fino alla fine del 2014.
Tra i maggiori detentori di titoli del Tesoro ellenici, gli istituti di credito francesi hanno proposto il volontario rollover di alcune obbligazioni in scadenza, che verrebbero sostituite da titoli a struttura differente.
Molti investitori ed economisti prevedono che sarà per la Grecia inevitabile una ristrutturazione del debito nel medio termine e qualsiasi salvataggio non faccia che temporeggiare, dilazionando gli inevitabili costi per banche e contribuenti.
"Il respiro di sollivo di cui il mercato ha goduto la settimana scorsa grazie al voto [favorevole alle misure] è in qualche modo messo in secondo piano dall'annuncio S&P" osserva Marc Ostwald, strategist Monument Securities.
 
German FinMin optimistic about Greek competitiveness






Germany’s finance minister has expressed optimism about debt-choked Greece’s prospects of increasing its stalled competitiveness.
In an interview with Spiegel magazine, Wolfgang Schauble said privatizations, sanctioned by a recently-approved package of austerity measures, would help spark economic growth in the country.
”One only has to look at the state's share in the Greek economy, which is almost as high as in a country with a communist past,” Schauble said in referrence to the country's dysfunctional public sector.
If Greece now starts to sell state-owned companies, then this will not only pump money in the hands of the state but it will also open up considerable opportunities for growth,” he added.
Greek lawmakers last week approved a new raft of deeply unpopular austerity measures including tax increases, reductions to state spending and a plan to privatize 50 billion euros in state assets.






ekathimerini.com , Monday Jul 4, 2011 (13:20)
 
MP says he received death threats before crucial vote





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A Socialist deputy who last week grabbed headlines for making a controversial about-turn on the government’s austerity measures, has said he received death threats ahead of the vote.
In an interview with a local channel of his Kozani costitutency, Alexandros Athanassiadis said he had effectively been blackmailed to vote in favor of the so-called midterm fiscal plan, which was passed in a tense Parliament session last Wednesday.
The PASOK MP had earlier said he would definitely vote against the measures because he opposed plans to privatize the Public Power Corporation.
A group of around 20 protesters hurled bottles and a chair at Athanassiadis as he left the Parliament building after the vote last week.
The austerity measures were opposed by opposition parties and were the cause of a general strike, marred by extensive rioting, on Tuesday and Wednesday. They were eventually approved by majority vote, securing 155 votes from Greece’s 300-seat assembly.
Another Socialist MP, Panayiotis Kouroublis, was ousted from the ruling party for voting against the measures.






ekathimerini.com , Monday Jul 4, 2011 (12:58)
 
ASE Attempts To Rise After 5th Aid Tranche Approved



The General Index of ASE moves between profits and losses across 1,300 units on Monday, in the wake of the Eurogroup’s approval for the disbursement of the fifth loan instalment to Greece.

This decision seems to remove the short-term risk, said Marfin Analysis in a report, adding that the domestic market could reiterate last week’s momentum.

Pegasus Securities comments that the four consecutive upward sessions may increase the short-term profit moves, limiting the force of bid-side interest at today’s meeting.


With the US markets being closed today, Pegasus expects the domestic General Index to be influenced by the course of EU Indices, moving mostly in stability.


Technically, it notes that for the General Index not to lose its ascending dynamic, today΄s session must not acquire the characteristics of a generic sell-off, with trading volume remaining, ideally, low and the GI not losing the simple 30-days moving average levels (1,270 units) at any point during the day.

On the board, the General Index is at 1,313.20 units, with profits of 0.36%, moving into a margin of 19 units. The turnover stands at €40m, while a total amount of 64 shares rise, 44 decline and 44 remain unchanged.

Banks are at 1,042.45 units, up 1.26%. ATEBank jumps by 26.5%, while National Bank and Alpha Bank rise by 0.96% and 0.82% respectively. Bank of Cyprus and Hellenic Postbank decline by 0.47% and 0.34% respectively.

(capital.gr)
 
Greek FinMin’s Intervention About New Measures Reports



The key prerequisite for reconstruction is a climate of security in the context in which we move, said Deputy Prime Minister and Finance Minister Evangelos Venizelos, referring to press reports about new measures that would be announced –in ignorance of the House- and are included in the revised Memorandum of Understanding.

The rounding of already known information, appearing as new, creates a sense of uncertainty that nails the creative forces of the country, said Venizelos. The MoU does not provide anything not already presented in detail in the House during the debate and voting of the medium-term program of fiscal adjustment and the implementation act, he added.

“The initiatives to be undertaken in the coming days and weeks are only designed to lift the economy, restrain recession and return to growth in the interest of citizens, particularly the unemployed and low income strata”, FinMinVenizelos stated.


"The initiatives to be undertaken in the coming days and weeks are only designed to lift the economy, halting the decline and return to growth for the benefit of citizens, particularly unemployed and weaker income strata,"
stressed Mr. . Venizelos.

(capital.gr)
 
Stato
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