Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Adesso che sò che Trichet e Barroso sono all'opera sono molto più tranquillo...
Va finire che qui bisogna dar ragione a Gaudente se si continua con questo tetrino.


GRECIA: TRICHET, BCE E UE LAVORANO PER AFFRONTARE PROBLEMA



(AGI) - Roma, 12 feb. - "Confermo che la Bce lavorera' con la Commissione eruopea per monitorare l'attuazione delle raccomandazioni da parte della Grecia e lavorera' con la Commissione europea sulle proposte per le necessarie misure aggiuntive". Lo ha sottolineato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet. "Si puo' contare sulla nostra allerta permanente su questo problema", ha aggiunto Trichet che ha confermato la necessita' che "gli Stati conducano politiche nazionali equilibrate in linea con le regole concordate". .
 
Methos, il teatrino andrà avanti per qualche giorno.
Ma ormai nessuno può tirarsi indietro.
La BCE e la UE non vogliono ( oppure non hanno) gli strumenti per intervenire: staranno studiando l'opzione migliore per accontentare un pò tutti. In prima fila ci saranno ovviamente i paesi appartenenti all'area della moneta unica, in primis Francia e Germania.
Gli altri meglio lasciarli stare.
Vogliono comunque tenere fuori il FMI, che sarebbe già intervenuto 15 giorni fa con una ventina di miliardi e la crisi si sarebbe risolta.
Insomma la situazione è vischiosa.
Problemi immediati di liquidità non ci sono.
L'appuntamento pesante con le aste sarà in aprile, quando ci sarà da rinnovare circa 20 MLD.
 
Methos, il teatrino andrà avanti per qualche giorno.
Ma ormai nessuno può tirarsi indietro.
La BCE e la UE non vogliono ( oppure non hanno) gli strumenti per intervenire: staranno studiando l'opzione migliore per accontentare un pò tutti. In prima fila ci saranno ovviamente i paesi appartenenti all'area della moneta unica, in primis Francia e Germania.
Gli altri meglio lasciarli stare.
Vogliono comunque tenere fuori il FMI, che sarebbe già intervenuto 15 giorni fa con una ventina di miliardi e la crisi si sarebbe risolta.
Insomma la situazione è vischiosa.
Problemi immediati di liquidità non ci sono.
L'appuntamento pesante con le aste sarà in aprile, quando ci sarà da rinnovare circa 20 MLD.

Infatti penso anch'io che i nodi in un modo o nell'altro devono risolverli entro aprile e maggio. Poi per la grecia ci sarà un lungo cammino di lacrime e sangue nei prox anni. Come in lettonia. Da questo non scappano.
 
Methos, il teatrino andrà avanti per qualche giorno.
Ma ormai nessuno può tirarsi indietro.
La BCE e la UE non vogliono ( oppure non hanno) gli strumenti per intervenire: staranno studiando l'opzione migliore per accontentare un pò tutti. In prima fila ci saranno ovviamente i paesi appartenenti all'area della moneta unica, in primis Francia e Germania.
Gli altri meglio lasciarli stare.
Vogliono comunque tenere fuori il FMI, che sarebbe già intervenuto 15 giorni fa con una ventina di miliardi e la crisi si sarebbe risolta.
Insomma la situazione è vischiosa.
Problemi immediati di liquidità non ci sono.
L'appuntamento pesante con le aste sarà in aprile, quando ci sarà da rinnovare circa 20 MLD.


....ricordiamoci che all'ultima asta la domanda e' stata molto superiore all'offerta....
 
....ricordiamoci che all'ultima asta la domanda e' stata molto superiore all'offerta....



...si ma i rendimenti erano cmq al rialzo. Ricordiamoci chi è che partecipa ad un Asta. La Banca. La stessa che ancora gode delle ultime facilities della BcE. la stessa che ti spara contro gli analisti finanziari di downgradano in un attimo. La stessa che decide sotto il tavolo che prezzo fare per strozzarti.

e devo essere sincero, un ragazzino che non ne vuol sapere di fare il proprio dovere va sculacciato. la grecia ( e limitrofi di fattoria) merita sonori ceffoni, anche i politici la pensano così (magari perchè guidati dalle banche).

insito, venderei
 
Infatti penso anch'io che i nodi in un modo o nell'altro devono risolverli entro aprile e maggio. Poi per la grecia ci sarà un lungo cammino di lacrime e sangue nei prox anni. Come in lettonia. Da questo non scappano.

Guarda, forse sono troppo ottimista ma sulla Grecia ci sono tanti conti che non mi tornano (oltre a quelli taroccati da loro ...).
Il piano di rientro, pur essendo pesante, non è durissimo. Come, ad esempio, quello messo in piedi dall'Irlanda.
Qui abbiamo una mobilitazione generale da parte dei "contribuenti" dovuta al fatto che la Grecia non ha mai pagato tasse, esportato capitali all'estero, ecc.
Insomma hanno vissuto sulle spalle di altri.
Per questo ritengo abbia ancora un potenziale nascosto nelle pieghe della propria economia.
Tutta la speculazione che si è innestata sulla Grecia, ha poi travalicato - a mio parere - gli sforzi necessari per togliere il paese dalla palude.

La Latvia, è un caso a parte.
Molto più rischioso e drammatico.
 
...si ma i rendimenti erano cmq al rialzo. Ricordiamoci chi è che partecipa ad un Asta. La Banca. La stessa che ancora gode delle ultime facilities della BcE. la stessa che ti spara contro gli analisti finanziari di downgradano in un attimo. La stessa che decide sotto il tavolo che prezzo fare per strozzarti.

e devo essere sincero, un ragazzino che non ne vuol sapere di fare il proprio dovere va sculacciato. la grecia ( e limitrofi di fattoria) merita sonori ceffoni, anche i politici la pensano così (magari perchè guidati dalle banche).

insito, venderei

Hai detto bene.
Gli "squali" presenti nel sindacato dell'ultimo collocamento, visto l'alto spread pagato, non si accontentavano dei 5 MLD (poi diventati 8).
Ne volevano 25.
Non avendoli ottenuti, il giorno dopo è ricominciata la speculazione sui mercati.
 
Guarda, forse sono troppo ottimista ma sulla Grecia ci sono tanti conti che non mi tornano (oltre a quelli taroccati da loro ...).
Il piano di rientro, pur essendo pesante, non è durissimo. Come, ad esempio, quello messo in piedi dall'Irlanda.
Qui abbiamo una mobilitazione generale da parte dei "contribuenti" dovuta al fatto che la Grecia non ha mai pagato tasse, esportato capitali all'estero, ecc.
Insomma hanno vissuto sulle spalle di altri.
Per questo ritengo abbia ancora un potenziale nascosto nelle pieghe della propria economia.
Tutta la speculazione che si è innestata sulla Grecia, ha poi travalicato - a mio parere - gli sforzi necessari per togliere il paese dalla palude.

La Latvia, è un caso a parte.
Molto più rischioso e drammatico.

Per chiarezza devo premettere che sono esposto sulla grecia per cui diciamo che al momento ho già fatto la scelta da che parte stare.
Sono rimasto deluso dalla pochezza dell'incontro di ieri dove mi aspettavo qualcosa di più tipo che l'europa avrebbe dato la disponibilità alcune linee di finanziamanento (tramite la bei ad es.) vincolate all'impegno greco di stabilizzare la propria situazione. Sarebbero sempre state chiacchere però con un pò di fumo in più. Invece emerge al di là dei soliti proclami di facciata una situazione politica divisa francia (con spagna e portogallo) propensi ad intervenire e germania (con olanda e altri nordici) che frenano. In esterno poi c'è la gran bretagna che la sua scelt l'ha già fatta e cioè quella per il fmi. La posizione dell'italia come al solito non è chiara e si accoderà al vincitore riuscendo a dare ragione anche al perdente (d'altronde silvio ha problemi più urgenti).

Alla luce di questo e sapendo per esperienza che la situazione greca potrebbe anche avvitarsi (forti scontri di piazza, dati economici che non riscontrano gli impegni assunti, crisi politica, diminuzione di volontà di affrontare gli impegni) vedo sempre più favorevolmente l'intervento del fmi che hanno soldi pronti e fermezza nel far seguire gli obbiettivi oltre che una capacità di intervento immediato.
 
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