IL COSTO DELLA...........FINANZA !!!!!!!!!!!!

SINIBALDO

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ECCO DUE AUTENTICI............."GALANTUOMINI" AL SERVIZIO DEL POTERE FINANZIARIO MONDIALE, RIDONO "BEN"............... FELICI PER LE LORO FUTURE PRODEZZE !!!!!!!!!!!!!! SINIBALDO
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Il dibattito economico degli ultimi anni ha visto la separazione di due fronti: persone serie e pagliacci.

Il pagliaccio è l'economista di regime che lavora all'università, al ministero, per le grandi aziende finanziarie, per le Banche Centrali.

Saprete riconoscerlo senza ombra di dubbio quando dirà la seguente frase:
«le Banche Centrali si rivelano ormai del tutto in grado di perseguire una politica economica che mantiene un tasso di inflazione benigna, diciamo intorno al 2%, così da mimare una sorta di gold-standard».

Pagliaccio per antonomasia Alan Big Bubble Greenspan.

La persona seria è quella che invece si interroga sulla forma della catastrofe: deflazione o iperinflazione.

Ovvero, aumenterà più velocemente il fallimento sul debito o la capacità delle Banche Centrali di monetizzarlo?

A questa domanda ha risposto il megapagliaccio per antonomasia Ben Helicopter Bernanke, quando ha detto a più riprese che le Banche Centrali possono sempre evitare il limite zero imposto all'estensione del credito.

Cosa diventerebbe infatti il fenomeno economico dell'interesse se qualcuno fosse in effetti pagato per indebitarsi a tasso zero ????

Cash for free!

E difatti il Bernanke ha detto che il «Sistema di Riserva Federale» può monetizzare ogni tipo di bene e perfino stampare cartamoneta da gettare dagli elicotteri.

C'è un difetto in ogni cosa che il demonio compie:

il «Sistema Stato-Banca-Corporation» non vuole pagare gli stipendi ai lavoratori delle economie ex-industrializzate, ma vuole che continuino a indebitarsi e a consumare.

Vuole che il potere d'acquisto venga trasferito dalla gente al «Sistema».

Legale per decreto tutto il profitto ottenuto è sostanzialmente una qualche forma di asset (titolo di credito o proprietà materiale) oppure un attivo di conto misurato in una qualche valuta non convertibile, resa moneta dal «Sistema».

Dal mercato di questi attivi, deriva il numerario del potere d'acquisto delle valute inconvertibili e la misurazione del valore degli altri asset.

È conveniente per il «Sistema» creare credito dal nulla (inflazione) e schiavizzare le plebi con il debito per i consumi e i mutui immobiliari fintantoché il capitale e gli interessi restituiti dagli schiavi al «Sistema» mantengono un potere d'acquisto superiore al credito concesso.

Qualora il processo si invertisse, i televisori o le case comprati a credito verrebbero progressivamente regalati dal «Sistema» alle plebi.

Il «Sistema» si è tutelato da questo indebitando le plebi a tasso variabile, ma non c'è riparo comunque da fallimenti a effetto domino (i greenspaniani «cascading-cross-defaults»).

In uno scenario del genere il «Sistema» pignorerebbe comunque case pesantemente deflazionate.

Il rischio è stato trasferito altrove, l'altrove irreale dei 200-300 trilioni di valore nozionale degli strumenti derivati in mano a cinque-sei aziende finanziarie che sono poi le proprietarie del Federal Reserve System.

I mercati si sono fidati talmente tanto del «Sistema» che attualmente la percezione del rischio è davvero irrisoria, come dimostra il livello bassissimo della volatilità implicita
(VIX, uno degli indicatori finanziari della percezione del rischio).

E qui di nuovo Greenspan avverte che storicamente i mercati non hanno trattato dolcemente periodi di protratta sottovalutazione del rischio.

Dopo lo scoppio della bolla del 2000 e l'attentato alle Torri e l'inizio dell'invasione imperiale in Iraq, il «Sistema» è riuscito a ricreare di nuovo una inflazione degli asset (bolla immobiliare, azionaria, obbligazionaria, ma anche alti prezzi di materie prime, energia, oro e argento, ahiloro!).

Reazione del mercato: i ragazzi alla FED sistemeranno sempre tutto.

In realtà il mercato non esiste quasi più.

Gli hedge fund movimentano quasi il 10% del valore giornaliero sui mercati e in ultima analisi fanno capo alle banche che con il loro proprietary trading eseguono il 25% della transazioni.

Tenendo conto della leva finanziaria di cui questi grandi giocatori dispongono si può con qualche approssimazione sostenere che i mercati attuali sono manipolati in grande scala.

Sfuggono al controllo mercati strategici, fortemente politici: petrolio, gas, oro, ad esempio.

Il Sistema ha ottenuto la cruciale collaborazione delle Banche Centrali asiatiche, che hanno riciclato in titoli del debito statale americano i loro attivi commerciali.

Il loro guadagno non è negli asset finanziari che hanno a bilancio, ma nella scoordinata crescita industriale, tecnologica e produttiva.

Tuttavia, in assenza della armonia garantita da un gold-standard, si ritroveranno presto in un eccesso di capacità produttiva, dopo che gli

indebitati americani ridurranno le importazioni e le plebi d'Asia non hanno ancora provveduto a diventare un ricco mercato interno.

Solo una globalizzazione in regime di gold standard sarebbe stata armonica e morale.

La dollar-globalizzazione ha invece prodotto gravi squilibri nella struttura degli investimenti e nella allocazione del capitale.

Di fronte alle crisi venture le Banche Centrali risponderanno nel solo modo che conoscono: stampando denaro.

Risulterà alla fine una esplosione di tutti i prezzi e il caos economico.

L'unica possibilità di un esito diverso o di una lentezza del processo dipenderà dalla velocità in cui aumenterà la produttività reale degli

schiavi a compensazione degli eccessi debitori e creditizi del «Sistema».
(di F.Gallazzi)
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SINIBALDO
 
SINIBALDO ha scritto:
Di fronte alle crisi venture le Banche Centrali risponderanno nel solo modo che conoscono: stampando denaro.

Risulterà alla fine una esplosione di tutti i prezzi e il caos economico.

Quello che ogni volta non leggo in articoli del genere sono i tempi necessari per la realizzazione degli eventuali scenari nefasti. Un anno, tre anni, cinque anni, dieci anni, o quanti oltre ancora? No, giusto per capire nel frattempo come comportarsi: mi parrebbe pure giusto cercare di "arraffare" qualcosa, almeno finchè dura il banchetto. Perchè restare a digiuno ora e pure dopo?!? Mangio qualcosina anche io ora come tutti gli altri... e poi si vedrà. Magari non succede niente..... :P
 

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