IL PETROLIO E'........CARO ??????????

SINIBALDO

Forumer attivo
QUESTO ARTICOLO DEL MAGGIO 2004 E' SEMPRE ATTUALE !!!!!!!!!!!!!!
_______________________________________________________
__________________________________________________


In questi giorni la stampa di regime, cioè tutta la stampa, non fa altro che starnazzare sull’aumento del prezzo del petrolio, al fine di

convincerci che quella è la causa della insufficiente ripresa e, in ultima istanza, delle sue difficoltà economiche.

Finisce che, nella testa ci passa l’associazione che siccome questo petrolio deve essere controllato nel prezzo è necessario che una qualche forma di truppaglia stia in quei deserti.............. magari non nella forma

arrogante texana, ma nella forma benigna di una occupazione NATO sotto comando ONU, che è quanto fu deciso "ab initio" in qualche salotto londinese da una quindicina di persone.

Anche volendo tralasciare il fatto che i governi guadagnano dall’imposizione fiscale sui derivati del petrolio (paghiamo noi!) molto più di quanto ne ricavino i paesi produttori è un fatto che il prezzo del petrolio è a tutt’oggi molto basso.

Vorrei ricordarvi che noi viviamo in un sistema in cui i “buoni acquisto governativi” possono essere creati a dismisura dai governi a costo zero

tramite stampa di carta moneta o registrazioni elettroniche su conto.


Questo potere, affidato dai governi a delle agenzie in teoria controllate dai poteri pubblici, ma in realtà asservite agli interessi della solita

quindicina di persone (chiamiamole Grandi Banchieri Internazionali) è stato in questi anni vistosamente usato.


Qualunque aggregato monetario decidiamo di scegliere ( in questi tempi oscuri non siamo d’accordo neppure su cosa sia la moneta), ci si accorgerà che esso è gonfiato vistosamente.

Un effetto di questo rigonfiamento lo noteremo nella sequenza di bolle finanziarie che si sono succedute in questi anni (azioni, bond, immobili, di nuovo azioni).

L’aumentata quantità della massa monetaria solo in parte è andata a caccia di asset reali (oro, argento, materie prime).

In gran parte il Sistema è riuscito a palleggiare il Pallone di qua e di là e a evitare la catastrofica risultanza dell’iperinflazione monetaria.

Il grafico qui sotto mostra i prezzo dell’oro e del petrolio durante gli ultimi 40 anni corretto per l’aumento del fraudolento indice dei prezzi al consumo negli USA.


114149727318.gif


Perché l’oro torni al potere d’acquisto del 1980 bisogna aspettare che arrivi a più di 1600 $ (più di 4 volte il prezzo attuale) e il petrolio deve superare i 90 $.

In aggiunta si consideri il fatto che il potere d’acquisto del dollaro è sceso parecchio ultimamente nei confronti di altre forme di “cosiddetta” moneta.

Inoltre gli squilibri del debito pubblico, privato, esterno ed interno presenti negli USA non fanno ben sperare delle sorti del dollaro.

Il reddito pro-capite in Arabia Saudita negli ultimi anni è sceso paurosamente ed è inoltre aumentata vistosamente la disoccupazione.

Le sorti della Casa dei Saud sono affidate alla protezione militare statunitense:

da qui l’arrendevolezza saudita a continuare a cedere preziosi barili di petrolio in cambio di dollari a rischio di perdita completa di potere d’acquisto.

A questo punto ci saremmo accorti che il segreto del Big Picture è che al mondo non esiste libero mercato.

Esiste un sistema di prezzi controllati per via finanziaria a vantaggio degli interessi particolari al cui servizio operano le banche centrali,

che beneficiano del privilegio di primi prenditori e prestatori degli inflazionandi buoni acquisto governativi.


Una parvenza di competizione economica e libero mercato, all’interno dei paesi e internazionalmente, è mantenuta nei settori non strategici per i

Banchieri al fine di provvedere quel tanto di produttività reale da sfruttare a loro profitto per il tramite dei mercati finanziari.

Una certa quantità di libera impresa e divisione internazionale del lavoro deve essere mantenuta.

L’intera architettura complessa degli attuali sistemi monetari, con il loro corollario di banche centrali, manipolazione del mercato dei capitali, interventi fiscali governativi, creazione di debito pubblico fino

ai più sofisticati strumenti derivati, ad altro non serve che a tenere in vita i ceti produttivi di beni e servizi reali, utili e scarsi quel tanto che basta a tosargli il pelo non appena cresce.


Qui da noi, nel cosiddetto Occidente, per ora ci offrono sufficiente “moneta” e roba da acquistare per tirare avanti ancora un po’.

Altrove non ci sono abbastanza provviste e per questo strillano più di noi.
(di F.Gallazzi)
_______________________________________________________
_________________________________________________________

SINIBALDO
 
SINIBALDO ha scritto:
Perché l’oro torni al potere d’acquisto del 1980 bisogna aspettare che arrivi a più di 1600 $ (più di 4 volte il prezzo attuale) e il petrolio deve superare i 90 $.

In aggiunta si consideri il fatto che il potere d’acquisto del dollaro è sceso parecchio ultimamente nei confronti di altre forme di “cosiddetta” moneta.

(di F.Gallazzi)
_______________________________________________________
_________________________________________________________

SINIBALDO


Sinibaldo ... questa è la solita propaganda sterile e che non serve a nulla ... e poi digli a quel certo Sig. Gallazzi che prima di scrivere certe put.tanate si informi ...

1) il grafico e già corretto dall'inflazione (e poi quello postato in foto non è manco aggiornato) e quindi i 90$ rappresentano il prezzo del potere di acquisto di allora.

... eccone uno un poco più aggiornato, risale al 2005 ...
1141538959azz.jpg


2) il coefficente di conversione dal 2005 al 1980 è pari a 2,3626 e non 4 volte il prezzo ....

1141539122azz1.jpg


... quindi quei 1600 $ di prezzo del greggio sono proprio campati per aria !!!! :specchio:
 
percefal ha scritto:
solomare ha scritto:
percefal ha scritto:
Grandissimo Andrea!! :up:

(Ciao :))
bada chi ti trovo oggi...ciao bruno :ciao: :ciao: :ciao:


Ué Vincenzo!
Guarda che io qui sono il padrone :lol: :lol:

A parte gli scherzi, su IO mi trovi sempre :P

Hola cittadino Calabro Africano :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: ... come và Bruno ? E' da un po che non ti leggo specie dall'altra parte ... che fai fatto, divorzio con l'altro forum ?
 
ditropan ha scritto:
percefal ha scritto:
solomare ha scritto:
percefal ha scritto:
Grandissimo Andrea!! :up:

(Ciao :))
bada chi ti trovo oggi...ciao bruno :ciao: :ciao: :ciao:


Ué Vincenzo!
Guarda che io qui sono il padrone :lol: :lol:

A parte gli scherzi, su IO mi trovi sempre :P

Hola cittadino Calabro Africano :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: ... come và Bruno ? E' da un po che non ti leggo specie dall'altra parte ... che fai fatto, divorzio con l'altro forum ?

Di fatto si. Quel thread, per me, è diventato inutile. E non solo dal punto di vista tecnico, soprattutto dal punto di visto "umano". ;)
 
Ditro penso che l'articolo parlasse di 1600 di gold e non di oil. :)
Comunque è sbagliato...
Seppure sui vari aggiustamenti del CPI se ne potrebbe parlare (edonistic adjustament, geometric weight ecc.)

1141595139infl-gold.gif
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto