Ehilà!
Sono di ritorno!
E quanta gente c'era! Non è che magari, nascosti tra la gente c'eravate anche voi?

Scommetto che quel giovanotto con i capelli da rasta era Lorenzo e che quel ragazzo alto e dinoccolato, con la barba incolta e una lunga coda di capelli era Conte Rosso.
E sicuramente quell'uomo con i jeans tutti strappati era f4f... e quel bellissimo giovanotto con la macchina fotografica era Ignatius. E le donne?
Quella con i capelli rosa barbie era Amber e la bella ragazza con i codini e gli shorts bianchi e le orecchie da coniglio in testa era Twitty...
Ma perché non mi avete detto che c'eravate anche voi, o pisquani?

Eravamo in 5000, circa. Mica male direi.
Provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera.
Faceva un freddo becco, un tizio ci ha tirato addosso bottigliette di acqua e terriccio, mentre passavamo in centro, a Montichiari, sotto al suo balcone.
E la cosa è strana, perché erano le 17, circa e stavamo solo suonando, ballando, urlando e fischiando.
E non gridavamo cose brutte, ma frasi come: "Green Hill chiuderà, tutti i cani in libertà!" O "Sindaco Zanola ritira la licenza, sindaco Zanola salva la coscienza!" o anche: "contro la vivisezione, l'unica via abolizione!" o cose semplici come : "VERGOGNA!" o "Assassini!"
Alle 16 era già tutto buio, gelido, umido e nebbiosissimo.
Siamo arrivati alle 17 al Municipio, dove però non c'era nessuno. E, dopo gli inviti del Comitato organizzatore a non fare niente di cretino, come penetrare nel palazzo, i più temerari sono saliti a piedi, sulla collina, fino a Green Hill. C'ero anch'io e avevo freddissimo, ma l'allevamento dell'orrore era sprangato.

E poi un tizio, abbastanza fascinoso e selvaggio, dal pittoresco nome di ALO

-?) mi ha offerto un bicchiere di tè bollente, dal suo thermos, perché mi stavano crescendo i funghi addosso dall'umidità, avevo i ghiaccioli appesi ai capelli, saltellavo per scaldarmi, alitandomi sulle mani guantate e mi ero legata la sciarpa intorno alla faccia e alla testa, ma invano: stavo congelando.
E, tra slogan, applausi, fischi, canti, balli, piedi freddi, nasi rossi, allegria, sdegno e indignazione, inviti a diventare vegan, inviti all'abolizione di tutti gli allevamenti di tutti gli animali, chiacchiere e nebbia, il corteo è finito e, nella nebbia più fitta che possiate immaginare, sono tornata a casa, tutta infreddolita, ma soddisfatta di aver fatto la mia parte per la causa.
