News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 1 febbraio 2006

Italia: Indice PMI manifattura gennaio scende a 53,5

Italia: Indice PMI manifattura gennaio scende a 53,5

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Secondo un'indagine condotta e pubblicata da Reuters in collaborazione con ADACI, l'Indice PMI manifatturiero in Italia a gennaio è sceso a 53,5 punti dai 54,1 del mese precedente.
 
Zona Euro: tasso disoccupazione dicembre sale all'8,4%

Zona Euro: tasso disoccupazione dicembre sale all'8,4%

(Teleborsa) - Roma, 6 gen - Sale all'8,4% il tasso di disoccupazione della Zona Euro nel mese di dicembre rispetto al mese precedente (+8,8% a dicembre 2004). Il dato è stato reso noto dall'Istituto di Statistica dell'Unione Europea (Eurostat). Nell'intera Unione Europea il tasso dei senza lavoro è risultato pari all'8,5%, invariato rispetto a novembre. A dicembre del 2004 il dato ha evidenziato un +9%.
 
Istat: aggiorna paniere per rilevazione prezzi consumo

Istat: aggiorna paniere per rilevazione prezzi consumo

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - L'Istat presenta oggi le principali novità sulla rilevazione dei prezzi al consumo per l'anno 2006. Esse, si legge nella nota dell'Istat, verranno incorporate nel calcolo degli indici riferiti al mese di gennaio.
Nel 2006 il paniere dei prodotti utilizzato per il calcolo degli indici è composto da 562 posizioni rappresentative.
? Rispetto all'anno precedente escono dal paniere otto posizioni:
brie, provolone, caciocavallo, tessuto per donna, tessuto per uomo, body donna, noleggio videocassette, bigiotteria.
? Entrano nel paniere dieci posizioni:
ricotta, formaggio stagionato a pasta filata, formaggio stagionato di produzione locale, ananas, latte in polvere per neonati, pigiama da donna, felpa bambino, jeans bambino, apparecchio ortodontico, bed and breakfast.
? Altre posizioni hanno subito importanti variazioni in seguito alla completa ristrutturazione della rilevazione dei loro prezzi. Così:
1. la posizione rappresentativa trasporti ferroviari è stata articolata in trasporti ferroviari nazionali; trasporti ferroviari regionali;
2. la posizione personal computer è stata articolata in personal computer: unità centrale e personal computer: periferiche;
3. le posizioni rappresentative: carta di credito, cassetta di sicurezza, spesa per la tenuta di conto corrente, custodia titoli, negoziazione titoli e servizi di bancoposta sono state assorbite da nuove posizioni più complesse: servizi di deposito, incasso e pagamento; altri servizi finanziari.
? Nella struttura di ponderazione degli indici, considerando l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), sette capitoli registrano un incremento del loro peso relativo: Abitazione, acqua, energia e combustibili, Servizi sanitari e spese per la salute, Trasporti, Comunicazioni, Ricreazione, spettacoli e cultura, Istruzione e Altri beni e servizi. Gli altri capitoli evidenziano una contrazione del loro peso. In termini assoluti, la diminuzione più rilevante ha interessato il capitolo Prodotti alimentari e bevande.
? Il numero dei comuni capoluogo di provincia che partecipano al calcolo dell'indice nazionale passa da 87 nel 2005 a 86 nel 2006. La copertura in termini di popolazione provinciale varia dal 91,1% al 90,2%. I punti vendita coinvolti nella rilevazione sono circa 40.000, ai quali si aggiungono circa 10.000 abitazioni interessate alla rilevazione degli affitti. Nel complesso, sono circa 400.000 le quotazioni di prezzo rilevate ogni mese
 
Time Warner: utili trimestre in crescita e sopra attese

Time Warner: utili trimestre in crescita e sopra attese

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Utili trimestrali in forte crescita e sopra le aspettative, per il colosso media statunitense Time Warner.
Nel quarto trimestre, infatti, la società ha riportato un utile netto di 1,4 mld di dollari, pari a 29 cents per azione, rispetto agli 1,13 mld, 24 cents per azione dello stesso periodo dello scorso anno. Gli analisti indicavano in media un utile per azione di 21 cents.
In aumento del 7% anche le vendite che si sono attestate a 11,9 mld di dollari.
 
Boeing: fa il pieno di utili nel 4* trimestre, rialza stime

Boeing: fa il pieno di utili nel 4* trimestre, rialza stime 2006

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Buone indicazioni sono giunte oggi dalla Boeing, che ha annunciato di aver chiuso il quarto trimestre con utili in crescita, rialzando anche le stime di profitto per l'anno in corso. La compagnia che produce aerei ha infatti terminato l'ultimo trimestre del 2005 con un utile netto di 460 milioni di dollari, pari a 58 cents ad azione, più che raddoppiato rispetto ai 186 mln, pari a 23 cents ad azione relativi al pari periodo dell'anno precedente. I risultati del 2004 erano però stati condizionati da una serie di oneri straordinari. Al netto delle voci straordinarie Boeing riporta nel quarto trimestre 2005 un EPS di 74 cents, comunque superiore ai 44 cents attesi dagli analisti. I ricavi sono saliti del 7% a 14,2 miliardi, superando anche in questo caso il consensus.
Su queste premesse la società statunitense ha rialzato le stime di utile per il 2006, portandole a 3,32 usd per azione rispetto ad un range precedentemente atteso di 3,10-3,30 usd.
 
Bufera ai vertici Vodafone, forse Colao nuovo ceo

da Repubblica.it

Bufera ai vertici Vodafone, forse Colao nuovo ceo

MILANO - Vittorio Colao, che nel luglio 2004 lasciò il vertice di Vodafone Italia per andare in Rcs, potrebbe tornare presto a capo del gruppo Vodafone, la compagnia leader della telefonia. A dare la notizia è il giornale inglese Mail on Sunday, che prennucia che prima della fine dell'estate potrebbe prendere il posto di Arun Sarin, attuale chief executive di tutto il gruppo Vodafone.
Era stata proprio la nomina di Sarin, nel luglio del 2004, a convincere Colao a dimettrsi da ceo di Vodafone Italia. "Colao è uno dei più brillanti manager del gruppo di telefonia - scrive il quotidiano - ed è probabile che sarà lui a sostituire Sarin".
Intato è bufera ai vertici: ieri Sir Julian Horn-Smith, uno dei padri fondatori di Vodafone, ha lasciato la carica di deputy chief executive dopo 22 anni nella compagnia. Considerato uno dei "tre moschettieri" dell'azienda britannica (insieme a Sir Christopher Gent e Ken Hydon), Horn-Smith ha guidato la sua crescita nel mercato interno e in quello internazionale, appoggiando l'espansione extraeuropea.

L'annuncio delle sue dimissioni arriva in un momento delicato per la compagnia, che vede crescere le pressioni sull'attuale Ceo Arun Sarin per disimpegnarsi dai difficili mercati statunitense e giapponese. Ufficialmente la decisione di Sir Julian, spiega Vodafone, era stata "pianificata da tempo". Nondimeno gli analisti e osservatori - a cominciare dal Financial Times - segnalano la tempestività di queste dimissioni.

01/02/2006
 
Poste: Fitch conferma rating 'AA-' con outlook negativo

Poste: Fitch conferma rating 'AA-' con outlook negativo

Radiocor - Roma, 01 feb - Fitch ha confermato oggi i rating 'AA-' a lungo termine e 'F1+' a breve termine di Poste Italiane. Lo rende noto un comunicato. L'outlook rimane negativo. La valutazione, spiega l'agenzia nella nota, riflette il forte legame con lo Stato italiano.
 
Usa: spese per costruzioni dicembre +1% m/m

Usa: spese per costruzioni dicembre +1% m/m

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - Sono salite dell'1% a 1.160,6 mld di dollari le spese per costruzioni in Usa nel mese di dicembre rispetto al dato rivisto di 1.149,2 mld di novembre. Il dato è comunicato dal Dipartimento del Commercio americano. A livello tendenziale si è visto invece un aumento dell'8,1% rispetto ai 1.073,4 mld riportati nel dicembre del 2004. Tra le costruzioni private, le cui spese sono salite nel complesso dell'1,1% a 904,3 mld, quelle di tipo residenziale sono risultate in crescita dell'1% a 648,8 mld. La spesa in ambito pubblico è salita dello 0,7% su base mensile attestandosi a 256,3 mld di dollari rispetto al dato rivisto di novembre.
 
Usa: indice ISM manifatturiero gennaio cala a 54,8, sotto at

Usa: indice ISM manifatturiero gennaio cala a 54,8, sotto attese

(Teleborsa) - Roma, 1 feb - E' sceso più delle attese a quota 54,8 punti l'ISM del settore manifatturiero relativo al mese di gennaio, contro il 55,6 di dicembre. Lo comunica l'ISM, Insitute for Supply Management. L'indice, che viene usato per valutare lo stato di salute del settore manifatturiero statunitense, resta così sopra la quota dei 50 punti, livello che indica un'economia in crescita. Gli analisti si attendevano tuttavia un livello dell'indice a quota 55,4. Tra le varie componenti è da segnalare il calo dei nuovi ordini a 58 da 59,1, mentre la produzione si attesta a 56,6 da 57,8 e l'occupazione a 51,3 da 53,6. Per quanto riguarda i prezzi pagati l'indice è invece salito a 65 da 63.
 

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