News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 14 marzo 2006

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Borse asiatiche: chiude in territorio negativo

Borse asiatiche: chiude in territorio negativo

(Teleborsa) - Roma, 14 mar - Dopo la buona performance della vigilia la borsa di Tokyo chiude la seduta odierna in territorio negativo. Le vendite si sono concentrate soprattutto sui titoli che di recente si erano messi in luce, come Advantest (-3,88%). L'indice Nikkei ha terminato gli scambi con una minusvalenza dello 0,75% a 16.238,36 punti, mentre il Topix ha perso lo 0,53% a quota 1.665,79.
Miste le altre piazze asiatiche, con Seul in calo dello 0,90% e Shangai fermo sui livelli della vigilia (-0,05%). Tra le altre borse del Sol Levante che chiuderanno più tardi le rispettive sedute Hong Kong lima lo 0,32%, Singapore lo 0,35%, Kuala Lampur avanza dello 0,27% mentre Jakarta segna un -0,03%.
 
Giappone: produzione industriale gennaio rivista al rialzo

Giappone: produzione industriale gennaio rivista al rialzo

(Teleborsa) - Roma, 14 mar - L'indice destagionalizzato sulla produzione industriale giapponese del mese di gennaio è stato rivisto in rialzo al +0,4% su base mensile a 105,3 punti, rispetto al +0,3% del dato preliminare. Lo comunica il Ministero del Commercio Internazionale e dell'Industria giapponese (METI) che ha pubblicato i dati rivisti. Su base annua la produzione è salita del 2,2%. Sempre nel mese di gennaio gli ordini sono saliti dello 0,5% (+0,2% il dato preliminare) m/m e del 3,8% a/a.
 
Francia: inflazione febbraio +0,4% mese +1,9% anno

Francia: inflazione febbraio +0,4% mese +1,9% anno

(Teleborsa) - Roma, 14 mar - L'inflazione in Francia nel mese di febbraio ha registrato un incremento congiunturale dello 0,4%, con un indice dei prezzi al consumo attestatosi a 113,36 punti. Su base annua i prezzi al consumo hanno invece evidenziato un incremento dell'1,9%. Nel dettaglio la componente alimentare è cresciuta su mese dello 0,5%, mentre quella dell'energia ha evidenziato un rialzo dello 0,4% (+10,7% a/a). L'inflazione armonizzata risulta in aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente, con un aumento del 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a 100,9 punti. Lo comunica l'Istituto Statistico Nazionale Francese (INSEE).
 
Passera: "Aggregazione con Capitalia solo se amichevole

Passera: "Aggregazione con Capitalia solo se amichevole"

"L'aggregazione con [LINK:55af65daf5]Capitalia[/LINK:55af65daf5] ha senso soltanto se sarà amichevole: soltanto in questo modo si potrà creare valore".
Così Corrado Passera, amministratore delegato di [LINK:55af65daf5]Bin[/LINK:55af65daf5], ha parlato ieri al roadshow londinese, in cui si è confrontato con i maggiori analisti delle case d'investimento mondiali.
"Un'operazione cash - ha aggiunto - rischia di essere così pesante da non portare benefici. Quando sarà il momento, dunque, Intesa si muoverà in un'ottica amichevole e con una logica industriale, non certo speculativa".
 
Cremonini: McDonald's sceglie Inalca per produzione hamburge

[LINK:492910cc26]Cremonini[/LINK:492910cc26]: McDonald's sceglie Inalca per produzione hamburger in Russia

(Teleborsa) - Roma, 14 mar - Il Gruppo Cremonini, attraverso la controllata Inalca S.p.A., leader europeo nella produzione di carni bovine, è stato selezionato da McDonald's per produrre e fornire hamburger in Russia.
L'accordo, si legge nella nota, prevede la costruzione di un impianto a Mosca per la produzione di hamburger destinati a tutti i ristoranti McDonald's presenti sul territorio russo, con un fatturato iniziale di circa 40 milioni di Euro.
L'impianto produttivo, che si stima sarà ultimato entro la fine del 2007, sorgerà all'interno del nuovo Centro di Distribuzione Inalca - attualmente in costruzione - e avrà una capacità produttiva di oltre 20.000 tonnellate annue.
L'investimento previsto per il nuovo impianto ammonta a circa 10,0 milioni di Euro.
Questo accordo permetterà a Cremonini, una volta avviata la produzione in Russia, di raddoppiare il proprio fatturato con McDonald's e di consolidare la propria presenza sul mercato russo, uno tra i più importanti in termini di potenziale di crescita.
Cremonini è fornitore di McDonald's dal 1996 e oggi serve stabilmente 5 paesi Europei: Italia, Danimarca, Grecia, Malta e Cipro. Occasionalmente, attraverso promozioni di prodotto, serve anche altri paesi quali Inghilterra, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Portogallo.
 
Chl: nel 2005 ricavi a 41,1 mln euro

[LINK:9ac3873e63]Chl[/LINK:9ac3873e63]: nel 2005 ricavi a 41,1 mln euro

(Teleborsa) - Roma, 14 mar - Il cda di Chl, in ordine agli obiettivi precedentemente comunicati ritiene che i risultati gestionali conseguiti nell'esercizio 2005 confermano sostanzialmente le ipotesi di break even a livello di Ebitda e di Ebit formulate nel 2004. Lo si apprende da una nota.
Il Gruppo ha conseguito ricavi pari a 41.125 migliaia di euro, un Ebitda positivo pari a 524 miglia di euro e un Ebit pari a - 444 migliaia di euro. Il risultato finale di gruppo è stato pari a- 2.980 migliaia di euro.
Il Consiglio di Amministrazione è fiducioso di mantenere la leadership nel settore delle vendite on-line e off line dei prodotti ICT nel quale il Gruppo opera, aumentando il fatturato e mantenendo un andamento economico in linea con l'esercizio 2005.
La Capogruppo ha registrato ricavi per 18.194 migliaia di euro in lieve crescita rispetto al precedente esercizio (17.717 migliaia di euro). Il risultato prima delle imposte pari a - 3.460 migliaia di euro è migliorato pari a 2.015 migliaia di euro. (-5.475 migliaia di euro nell'esercizio 2004 ).
Il Consiglio d'Amministrazione ha altresì esaminato la posizione finanziaria netta della CHL S.p.A. e del Gruppo CHL al 28 febbraio 2006. Entrambe rilevano un maggior utilizzo, anche se lieve, delle linee di credito concesse finalizzato a garantire una maggiore rotazione dei prodotti sullo scaffale virtuale.
 
Istat: nel 4* trim retribuzioni +3% su anno

Istat: nel 4* trim retribuzioni +3% su anno

(Teleborsa) - Roma, 14 mar - Nel quarto trimestre 2005 le retribuzioni lorde per unità di lavoro equivalenti a tempo pieno (Ula) hanno registrato nella media del complesso dell'industria e dei servizi un aumento tendenziale (ovvero rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente) del 3,0 per cento, sulla base delle stime provvisorie degli indici trimestrali derivanti dalle rilevazioni Oros. Al netto degli effetti stagionali, l'incremento congiunturale (rispetto al trimestre precedente) è risultato dello 1,0 per cento. Lo comunica l'Istat.
Nel confronto tra la media del 2005 e quella dell'anno precedente le retribuzioni per Ula sono aumentate nel complesso dell'industria e dei servizi del 2,8 per cento.
Il tasso di crescita tendenziale delle retribuzioni per Ula nel quarto trimestre del 2005 è stato del 2,4 per cento nell'industria e del 3,6 per cento nei servizi. Al netto degli effetti stagionali, l'incremento rispetto al trimestre precedente è stato dello 0,7 per cento nell'industria e dell'1,0 per cento nei servizi.
Il tasso di crescita annuo delle retribuzioni nel 2005 è stato minore nell'industria (più 2,3 per cento) che nei servizi (più 3,1 per cento).
Gli oneri sociali hanno registrato un incremento tendenziale del 3,4 per cento. Al netto degli effetti stagionali, gli oneri sociali per Ula hanno segnato una variazione congiunturale di più 1,1 per cento nel totale. In media d'anno, gli oneri per Ula sono aumentati, rispetto al 2004, del 3,4 per cento.
La variazione congiunturale dell'indice destagionalizzato del costo del lavoro per Ula è stata di più 1,1 per cento. In media annua, nel 2005 la crescita del costo del lavoro per Ula è stata del 3,0 per cento.
Il tasso di crescita tendenziale del costo del lavoro per Ula è stato del 2,6 per cento nel complesso dell'industria e del 3,6 per cento nell'insieme dei servizi.
 
Germania: Indice Zew marzo scende a 63,4 da 69,8

Germania: Indice Zew marzo scende a 63,4 da 69,8

(Teleborsa) - Roma, 14 mar - Inferiore alle attese l'indice ZEW tedesco relativo al mese di marzo. Lo Zew Institute ha infatti comunicato che l'indicatore del sentiment in Germania si é attestato a 63,4 punti, in calo rispetto ai 69,8 punti di febbraio e del consensus (71 punti). L'indicatore relativo alle attuali condizioni degli affari si attesta a -8,4 punti, contro i -19,5 precedenti, mentre per quanto riguarda le aspettative per la Zona Euro il relativo indice si attesta a 61,1 da 66 punti.
 
Cir: nel 2005 87,7 mln di utile netto, dividendo invariato

[LINK:2d046db7b7]Cir[/LINK:2d046db7b7]: nel 2005 87,7 mln di utile netto, dividendo invariato

(Teleborsa) - Roma, 14 mar - Nel 2005 CIR ha conseguito un utile netto consolidato di 87,7 milioni di euro che si confronta, al netto di partite straordinarie non ricorrenti per 90,9 milioni, con 64,3 milioni di euro nel 2004, quando l'utile netto consolidato era stato di 155,2 milioni, avendo beneficiato di una plusvalenza 64,5 milioni, derivante dalla sottoscrizione da parte di Verbund di un aumento di capitale di Energia, e da proventi finanziari per 26,4 milioni a seguito della transazione con H3G. L'esercizio 2005 è stato inoltre penalizzato da componenti negative non ricorrenti per 16,1 milioni, per oneri fiscali a seguito dell'esito di un contenzioso relativo a precedenti esercizi. La contribuzione dei gruppi operativi nell'esercizio è aumentata di circa il 21%, passando da 86,5 milioni nel 2004 a 104,7 milioni nel 2005, mentre la contribuzione delle società finanziarie controllate è passata da 8,1 milioni nel 2004 a 16,2 milioni nel 2005.
Nel 2005 il fatturato consolidato di CIR è stato di 3.382,7 milioni di euro, in aumento del 10,5% rispetto al 2004 (3.062,4 milioni). All'incremento di 304,3 milioni hanno contribuito prevalentemente il Gruppo Energia e il Gruppo Sogefi.
A parità di perimetro di consolidamento e di cambi, l'aumento del fatturato consolidato sarebbe stato dell'11,3%.
Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato nel 2005 è stato di 370 milioni di euro, rispetto a 395,4 milioni nel 2004 (-6,4%). Tale flessione è stata determinata dall'effetto combinato di un provento non ricorrente per circa 36 milioni nel 2004 (stranded costs nella controllata Energia) e di una sopravvenienza passiva fiscale di 16,1 milioni nel 2005.
Il margine operativo (EBIT) consolidato è stato di 275,1 milioni di euro, rispetto 302,7 milioni nel 2004 (- 9,1%).
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2005 presentava un indebitamento di 465,2 milioni di euro (rispetto a 75,5 milioni al 1° gennaio 2005), determinato da un'eccedenza finanziaria di 359,8 milioni (rispetto a 448,6 milioni al 1° gennaio 2005) relativa a CIR e società finanziarie interamente controllate, e da un indebitamento complessivo di 825 milioni per i gruppi operativi (rispetto a 524,1 milioni al 1° gennaio 2005).
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di 0,050 euro, invariato rispetto al 2004, da mettersi in pagamento a partire dall'11 maggio 2006. L'ammontare complessivo dei dividendi 2005 è di circa 37,5 milioni di euro.
 

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