Istat: a maggio ordini industria -0,9 m/m, fatturato +3,3% m
da Teleborsa.it:
Istat: a maggio ordini industria -0,9 m/m, fatturato +3,3% m/m
L'Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di maggio 2006 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 122,9 segnando un incremento del 12,2 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato dell'11,0 per cento sul mercato interno e del 15,9 per cento su quello estero. Lo comunica l'Istat. L'indice degli ordinativi è risultato pari a 118,7, con una crescita tendenziale del 16,1 per cento, derivante da un incremento del 14,6 per cento sul mercato interno e del 19,1 per cento sul mercato estero. Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 116,9 e 114,6, presentando, nel confronto con il mese precedente, una crescita del 3,3 per cento, il primo, e una diminuzione dello 0,9 per cento, il secondo. Nel confronto dei primi cinque mesi del 2006 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria ha registrato un incremento dell'8,8 per cento, quale sintesi di una crescita del 7,2 per cento sul mercato interno e del 12,4 per cento su quello estero. Nello stesso periodo si è registrato un aumento tendenziale degli ordinativi dell'11,8 per cento, derivante da una variazione positiva del 9,4 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e del 16,9 per cento per quelli provenienti dall'estero. Nel mese di maggio 2006 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2005, del 15,7 per cento per l'energia, del 15,4 per cento per i beni strumentali, del 12,3 per cento per i beni intermedi e del 9,3 per cento per i beni di consumo (più 9,5 per cento per quelli durevoli e più 9,1 per cento per quelli non durevoli). Gli indici destagionalizzati del fatturato segnalano, rispetto ad aprile, variazioni positive del 4,9 per cento per i beni strumentali e del 3,8 per cento per i beni di consumo (più 5,7 per cento per quelli durevoli e più 3,3 per cento per quelli non durevoli) e del 3,4 per cento per i beni intermedi; l'unica diminuzione si è registrata per l'energia (meno 3,6 per cento). In maggio, nel confronto con lo stesso mese del 2005, l'indice del fatturato ha segnato variazioni positive in tutti i settori; gli aumenti più marcati hanno riguardato quelli della produzione di mezzi di trasporto (più 29,2 per cento), dell'estrazione di minerali (più 18,9 per cento), della produzione di metallo e prodotti in metallo (più 17,9 per cento) e dell'industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (più 17,8 per cento). Nel medesimo periodo, l'indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella produzione di metallo e prodotti in metallo (più 30,1 per cento), nella produzione di mezzi di trasporto (più 25,0 per cento) e nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (più 18,1 per cento).