News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 20 ottobre 2005

Coca Cola: nel 3* trim eps a 54 cents, sopra attese

Coca Cola: nel 3* trim eps a 54 cents, sopra attese

(Teleborsa) - Roma, 20 ott - In rialzo l'utile netto trimestrale della Coca Cola, a 1,28 miliardi di dollari (54 centesimi per azione) dai 935 milioni (39 centesimi) dello scorso anno. Le attese del mercato erano invece per un eps a 53 cents. I ricavi sono cresciuti a 6,04 mld usd da 5,6 mld di dollari di un anno fa. Tali risultati sembrano dovuti in particolar modo all'incremento delle vendite di bevande analcoliche in America Latina e su altri mercati internazionali.
 
Nokia: eps 3* trim a 0,20 euro, ricavi per 8,4 mld

Nokia: eps 3* trim a 0,20 euro, ricavi per 8,4 mld

(Teleborsa) - Roma, 20 ott - Nokia ha archiviato il 3* trimestre del 2005 con un utile per azione a 0,20 euro, contro gli 0,15 dello scorso anno e gli 0,19 stimati dal mercato. Le vendite hanno raggiunto gli 8,4 miliardi di euro, contro gli 8,44 miliardi del consensus. Il prezzo medio di vendita è stato di 102 euro, sotto le previsioni degli analisti.
La quota di mercato si è attestata nel periodo al 33% ma è stimata in crescita nel prossimo trimestre.
 
Usa: sussidi disoccupazione settimanali -35.000 unità a 355

Usa: sussidi disoccupazione settimanali -35.000 unità a 355 mila

(Teleborsa) - Roma, 19 ott - Sono calate di 35.000 unità le nuove richieste di sussidio alla disoccupazione relative alla settimana al 15 ottobre 2005, a 355.000 unità dalle 390.000 riviste della settimana precedente. Il dato, comunicato dal Bureau of Labour Statistics (BLS) americano, risulta migliore delle attese degli analisti che erano per 365.000 unità. La media delle ultime quattro settimane si è assestata a 376.000 dai 396.000 della settimana prima, con un decremento di 20.000 unità. Infine, nella settimana all'8 ottobre le richieste totali dei sussidi erano pari a 2.894.000 unità, con un incremento di 36.000 unità rispetto ai 2.858.000 della settimana precedente. La media delle ultime quattro settimane si è assestata a 2.852.250 dai 2.793.250 della settimana prima, con un incremento di 59.000 unità.
 
Usa: leading indicator settembre cala dello 0,7%

Usa: leading indicator settembre cala dello 0,7%

(Teleborsa) - Roma, 20 ott - In calo dello 0,7% il superindice Usa relativo al mese di settembre. L'indice è sceso infatti a 136,8 punti. Il dato comunicato dal Conference Board degli Stati Uniti risulta leggermente peggiore delle attese degli analisti, che erano per un calo dello 0,5%. L'indice coincidente nello stesso periodo è sceso dello 0,1% a quota 120,7, mentre l'indice differito è salito dello 0,2% a 120,3 punti.
 
McDonald's: utili in calo nel 3* trim ma sopra attese

McDonald's: utili in calo nel 3* trim ma sopra attese

(Teleborsa) - Roma, 20 ott - Il colosso Usa della grande distribuzione, McDonald's, ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in calo a 735,4 mln di dollari (58 cents per azione) rispetto ai 778,4 mln (61 cents per azione) dello stesso periodo dello scorso anno. Tale dato supera omunque le attese degli analisti che stimavano un utile per azione di 55 cents.
I ricavi sono cresciuti dell'8% a 5,33 miliardi di dollari.
 
Gm: Wagoner, Bancarotta E' Opzione Da Escludere

Gm: Wagoner, Bancarotta E' Opzione Da Escludere

(ANSA) - NEW YORK, 20 OTT - La bancarotta non è nel futuro di General Motors, mentre anche nel 2005 il top management vedrà i propri compensi ridursi di circa il 40%.
Lo assicura il numero di uno di Detroit, Richard Wagoner, spiegando in una intervista che il ricorso al Chapter 11, la normativa che negli Usa disciplina i casi di amministrazione controllata protetta, "non è una opzione valida".
"Pensiamo che ci siano costi significativi da sostenere per la richiesta di bancarotta", osserva il manager che, in questo modo, allontana le ipotesi di mercato secondo cui il primo produttore di auto al mondo potesse seguire l'esempio di Delphi, la ex controllata scorporata nel 1999 che nelle scorse settimane é ricorsa al Chapter 11 per avviare un drastico piano di ristrutturazione.
Quale conseguenza della performance negativa di bilancio, che segna 3 miliardi di dollari di perdita nei primi 9 mesi, Wagoner e il top management vedranno i propri compensi ridursi anche nel 2005 (dopo il 2003 e il 2004) di circa il 40%. "L'iniziativa vuole respingere i rilievi dei sindacati secondo cui i vertici dell'azienda non fanno sufficienti sacrifici", rileva Wagoner.
Intanto, per il terzo giorno consecutivo, Gm perde quota a Wall Street, passando di mano a 28,13 dollari (-0,88%). (ANSA).
 

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