Fed: taglia stime crescita Pil 2008 all'1,8-2,5% da 2,5-2,75
Fed: taglia stime crescita Pil 2008 all'1,8-2,5% da 2,5-2,75%
La Fed ha tagliato le stime di crescita del Pil reale nel 2008 all'1,80-2,50% dal precedente 2,50-2,75% e rivisto le previsioni sull'inflazione 'core' al 1,70-1,90% dall'1,75-2,00%.
Per il 2007 le stime portano la crescita del Pil in termini reali al 2,40-2,50% dal 2,25-2,50%.
Nella riunione del 31 ottobre scorso il taglio dei tassi e' stato deciso 'per un soffio'. Sono le previsioni economiche a tre anni diffuse dalla Fed.
La crisi creditizia in corso negli Usa ha costretto i governatori della Fed a tagliare drasticamente le proiezioni di crescita del Pil in termini reali per il 2008, anche se viene confermata l'attesa di un recupero della crescita entro il 2010, fin sugli stessi livelli del 2007.
La revisione, scrive la Fed e' legata a numerosi fattori 'compresi i termini piu' restrittivi e la minor disponibilita' dei mutui sub-prime e jumbo, i dati sulle abitazioni piu' deboli del previsto e l'aumento del prezzo del petrolio'.
Per la prima volta la Fed ha fatto una stima dell'inflazione globale, compresi i prezzi di alimentari e prodotti energetici che sono esclusi dai dati dell'inflazione 'core'. Questa inflazione 'headline' e' attesa dalla Fed nel 2008 all'1,80-2,10%.
Diversi economisti e alcuni governatori della Fed, compreso il presidente Ben Bernanke, hanno sottolineato l'aumento del rischio che la crescita dei prezzi del petrolio puo' comportare per l'inflazione complessiva, e alcuni hanno osservato che la Fed deve quindi aggiungere l'inflazione 'headline' tra i dati che tiene monitorati.
Le nuove stime della Fed sono in linea con le precedenti affermazioni, in corso d'anno, circa l'attesa di una crescita 2008 piu' lenta rispetto a quella del 2007.
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