News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 21 novembre 2007

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo chiude in forte ribasso

Tokyo chiude in forte ribasso

Finale in pesante ribasso per la borsa di Tokyo, l'indice Nikkei ha ceduto il 2,46% a 14.837,66 punti, mentre il Topix ha perso il 2,08% a 1.438,72 punti.
Tra le altre borse asiatiche, Seul ha ceduto il 3,49% a 1.806,99 punti mentre Taiwan ha lasciato sul terreno il 2,27% a 8.484,11 punti.
 
Cattolica Ass: accordo di bancassurance con Barclays Italia

[LINK:318b77bef1]CAss[/LINK:318b77bef1]: accordo di bancassurance con Barclays Italia

Cattolica Assicurazioni e Barclays hanno siglato un accordo di bancassicurazione per la distribuzione di prodotti assicurativi vita tramite il network di filiali italiane Barclays e la rete di promotori finanziari della Banca Inglese.
Con tale intesa, si legge in una nota congiunta, il Gruppo Cattolica rafforza ulteriormente la propria presenza nel canale bancassicurativo italiano con un partner di rilevanza internazionale.
Cattolica metterà a disposizione della clientela di Barclays un portafoglio di prodotti vita e previdenza in grado di soddisfarne le crescenti esigenze assicurative e finanziarie.
A disposizione dei clienti Barclays, quindi, un'arricchita gamma prodotto oltre ai conti correnti, ai mutui e ai prodotti d'investimento offerta in modo capillare sul territorio italiano attraverso le filiali, attualmente 30, e la rete dei promotori finanziari.
 
Giappone: balza a 1.018,59 mld di yen surplus commerciale ot

Giappone: balza a 1.018,59 mld di yen surplus commerciale ottobre

Il surplus commerciale giapponese e' aumentato del 66,1% su base annua in ottobre attestandosi a 1.018,59 mld di yen.
Il balzo e' stato favorito dalla forte crescita dell'export nei Paesi emergenti e in Europa che ha compensato la frenata sul mercato Usa. A ottobre l'export e' cresciuto del 13,9% annuo a 7.515 mld di yen, l'import dell'8,6% a 6.496 mld.
 
Fed: taglia stime crescita Pil 2008 all'1,8-2,5% da 2,5-2,75

Fed: taglia stime crescita Pil 2008 all'1,8-2,5% da 2,5-2,75%

La Fed ha tagliato le stime di crescita del Pil reale nel 2008 all'1,80-2,50% dal precedente 2,50-2,75% e rivisto le previsioni sull'inflazione 'core' al 1,70-1,90% dall'1,75-2,00%.
Per il 2007 le stime portano la crescita del Pil in termini reali al 2,40-2,50% dal 2,25-2,50%.
Nella riunione del 31 ottobre scorso il taglio dei tassi e' stato deciso 'per un soffio'. Sono le previsioni economiche a tre anni diffuse dalla Fed.
La crisi creditizia in corso negli Usa ha costretto i governatori della Fed a tagliare drasticamente le proiezioni di crescita del Pil in termini reali per il 2008, anche se viene confermata l'attesa di un recupero della crescita entro il 2010, fin sugli stessi livelli del 2007.
La revisione, scrive la Fed e' legata a numerosi fattori 'compresi i termini piu' restrittivi e la minor disponibilita' dei mutui sub-prime e jumbo, i dati sulle abitazioni piu' deboli del previsto e l'aumento del prezzo del petrolio'.
Per la prima volta la Fed ha fatto una stima dell'inflazione globale, compresi i prezzi di alimentari e prodotti energetici che sono esclusi dai dati dell'inflazione 'core'. Questa inflazione 'headline' e' attesa dalla Fed nel 2008 all'1,80-2,10%.
Diversi economisti e alcuni governatori della Fed, compreso il presidente Ben Bernanke, hanno sottolineato l'aumento del rischio che la crescita dei prezzi del petrolio puo' comportare per l'inflazione complessiva, e alcuni hanno osservato che la Fed deve quindi aggiungere l'inflazione 'headline' tra i dati che tiene monitorati.
Le nuove stime della Fed sono in linea con le precedenti affermazioni, in corso d'anno, circa l'attesa di una crescita 2008 piu' lenta rispetto a quella del 2007.

da www.ilsole24ore.com
 
Istat: vendite dettaglio settembre -0,6% su anno, -0,2% mese

Istat: vendite dettaglio settembre -0,6% su anno, -0,2% mese (destag.)

Nel mese di settembre 2007, l'indice generale del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio è risultato pari a 104,3 e ha registrato una diminuzione dello 0,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Tale variazione tendenziale negativa è la sintesi di una flessione dello 0,3% delle vendite di prodotti alimentari e di un calo dello 0,9% di quelle di prodotti non alimentari.
A settembre 2007 l'indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio, pari a 109,1, ha segnato una flessione dello 0,2% rispetto al mese di agosto 2007.
Il valore delle vendite di prodotti alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 116,9, è diminuito in termini congiunturali dello 0,3%, mentre quello delle vendite di prodotti non alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 104,0, ha registrato una variazione congiunturale negativa dello 0,1%.
 
BOE: Minutes, tassi invariati con voti favorevoli di sette m

BOE: Minutes, tassi invariati con voti favorevoli di sette membri

Nell'ultima riunione di politica monetaria tenutasi il 7-8 novembre u.s., il Board della Bank of England (BOE) ha votato di lasciare invariata la politica monetaria con sette voti favorevoli su nove.
Il tasso è stato dunque mantenuto fermo al 5,75%, in considerazione del fatto che la maggioranza dei membri ritiene opportuno vedere se ed in quale grado l'atteso rallentamento economico si verificherà.
Inoltre, l'impatto della crisi che si è fatta sentire sui mercati è stato alquanto limitato sui consumatori. Per contro, i rischi di inflazione aumentano col crescere dei prezzi delle commodities. Gli unici due membri a votare a favore di un taglio dei tassi, David Blanchflower e John Gieve, hanno invece posto l'accento sulla tempistica di un eventuale taglio del costo del denaro, sostenendo che un rinvio di tale decisione potrebbe condurre ad un rallentamento più forte e più lungo di quanto necessario per mantenere l'inflazione sui target prefissati.
 
Data Service: acquista Universo Servizi da Intesa Sanpaolo

[LINK:3c23d4c345]DaS[/LINK:3c23d4c345]: acquista Universo Servizi da Intesa Sanpaolo

Data Service S.p.A. ha concluso un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% di Universo Servizi S.p.A., società attiva nel settore dei servizi IT per il mercato assicurativo, controllata dal Gruppo Intesa Sanpaolo. L'operazione, spiega la società in una nota, prevede una valorizzazione di Universo Servizi pari a 20 milioni di euro, prezzo che verrà corrisposto per il 50% al closing - previsto entro il 31 dicembre 2007 - e per il residuo 50% a 12 mesi data dal closing stesso.
Universo Servizi S.p.A. è una società leader in Italia nel settore dell'Information Technology per il mondo assicurativo (ramo danni e ramo vita), con prodotti di proprietà, comprovate competenze tecnologiche, industriali e commerciali, una base clienti consolidata e di primario livello, un fatturato pro-forma di circa 15 ml €, una redditività pro-forma a livello di ebitda prevista per il 2007 di 3,3 ml € e circa 115 addetti.
 
Usa: indice richieste mutuo -3,6%, rifinanziamenti -5%

Usa: indice richieste mutuo -3,6%, rifinanziamenti -5%

Le domande di mutuo da parte dei consumatori statunitensi hanno registrato un calo nella settimana al 16 novembre 2007. L'indice delle richieste mutuo è sceso infatti del 3,6% a 707,3 punti, mentre l'indice relativo alle domande di rifinanziamento è diminuito del 5% a 2.199,9.
 
Eni: avvia produzione di gas in tre giacimenti nel Golfo del

[LINK:29de80deb9]Eni[/LINK:29de80deb9]: avvia produzione di gas in tre giacimenti nel Golfo del Messico

Eni ha avviato la produzione in tre nuovi giacimenti a gas situati nelle acque profonde del Golfo del Messico, circa 290 chilometri a sud est di New Orleans. Lo si apprende da un comunicato. I tre campi, denominati "San Jacinto" (nel blocco DC 618), "Spiderman" (blocco DC 620) e "Q" (blocco MC 961), rientrano tra gli asset che Eni ha acquisito quest'anno dalla compagnia americana Dominion.
Eni detiene la quota del 53,3% e l'operatorship del campo "San Jacinto" (entrato in produzione a settembre di quest'anno), il 36,7% di "Spiderman" (operato da Anadarko, anch'esso in produzione da settembre) e il 50% del campo "Q" (operato da StatoilHydro, in produzione da ottobre).
L'attuale produzione giornaliera netta in quota Eni nei tre campi è di circa 26.000 barili equivalenti.
 

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