Auto: ottobre salgono le vendite,Fiat cresce più della media
da Repubblica.it:
Mercato ottobre salgono le vendite, [LINK:10bd405008]Fiat[/LINK:10bd405008] cresce più della media
Il mese scorso a quota +5,47%, che arriva dopo il +18% di giugno,
il +1,2% di luglio, il +12,7% di agosto e il +3,5% di settembre
A forza di sconti, promozioni, micro rate, km zero e tutti i trucchi possibili inventati dal moderno marketing il mercato automobilistico italiano vola. "Vola" nel vero senso della parola, soprattutto considerando la crisi generale, il caro benzina e le assicurazione sempre più assetate di quattrini: per il quinto mese consecutivo il mercato italiano mette a segno un risultato positivo, un piccolo record: dopo il +18% di giugno, il +1,2% di luglio, il +12,7% di agosto e il +3,5% di settembre - secondo i dati resi noti dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti - ad ottobre le immatricolazioni di auto nuove hanno infatti segnato un incremento del 5,47% rispetto allo stesso periodo del 2004, per un totale di 184.752 unità.
I numeri, insomma, ci sono. Se poi si tratta di un mercato drogato, falso, o con numeri che non corrispondono alla reale portata delle vendite, poco importa: le immatricolazioni fanno registrare il tutto esaurito. E tanto basta, almeno al mondo dell'auto. Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti d'altro canto precisa che il volume globale delle vendite (585.925 autovetture) ha interessato per il 31,53% auto nuove e per il 68,47% auto usate. Fra le case automobilistiche estere torna al primo posto la Volkswagen (+35,24% e 13.497 immatricolazioni). In seconda fila si piazza a ottobre la Ford con 13.190 unità ed un -2,90%, seguita dalla Renault con 12.508 unità immatricolate (-10,62%). In quarta e quinta posizione si sono classificate rispettivamente la Opel (12.289 vetture, +3,83%) e la Citroen (11.315 unità e +1,74%). A seguire la Toyota (11.036 unità e +9,76%) e la Peugeot (-0,64% e 7.136 unità).
Tutte in netto aumento le tedesche di lusso: +19,84% la Bmw, +33,63% Audi e +19,26% Mercedes. In altalena gli altri due marchi del gruppo di Wolfsburg: Skoda (+15,34% a 1.000 unità), Seat (-16,40% a 2.446 unità). Fra le case orientali a ottobre in netta crescita Honda (+33,33%), Mazda (+14,72%), Hyundai (+10,20%) e Kia (+17,05%), mentre perde terreno Nissan (-54,71%).
E la Fiat? Nel mese di ottobre con 51.827 unità vendute, (su un mercato che in Italia ha immatricolato 184.752 unità), ha incamerato un incremento del 7,2%, a fronte di una crescita di mercato più contenuta, attestatasi al 5,5%.
La quota complessiva Fiat Auto è stata del 28,1 per cento, in crescita rispetto all'ottobre dell'anno scorso (+0,5 punti percentuali). Il marchio Fiat ha raggiunto il 21,6 per cento di quota, con una crescita di 1 punto percentuale rispetto a un anno fa ed in continuo miglioramento mese su mese nel secondo semestre di quest'anno. Complessivamente sono state 39.829 le vetture immatricolate dal brand, il 10,5 per cento in più nel confronto con i volumi dell'ottobre 2004. A fine ottobre scorso, Fiat Grande Punto ha registrato quasi 38 mila ordini, sostenuti anche dalla positiva accoglienza avuta in Germania, Spagna e Francia dove è in vendita dalla seconda metà del mese. In Francia in particolare, nei giorni del "Porte Aperte" sono stati raccolti oltre 1.000 ordini.
Un'importante parte delle vetture prodotte sono state destinate ai mercati europei per sostenere il lancio. Anche Fiat Croma, che la settimana scorsa ha ottenuto le 5 stelle EuroNCAP ha evidenziato performance in crescita. Prima nella sua categoria per immatricolazioni, ha raccolto nel mese di ottobre il 12% di ordini in più rispetto a settembre in Italia ed il 7% in più a livello europeo. Complessivamente, gli ordini dal lancio hanno superato le 22.000 unità. La quota Lancia di ottobre è stata pari al 4 per cento del mercato, con 7.386 vetture immatricolate. Il calo di 0,6 punti percentuali rispetto all'ottobre 2004, secondo quanto sottolineat a Torino, è dovuto sostanzialmente ad una perdita produttiva di circa 1.000
vetture dovute allo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia che ha condizionato le consegne dallo stabilimento di Termini Imerese. Ottima viene definita anche la performance di Lancia Musa che ha incrementa la quota di mercato nel segmento di appartenenza di 2,6 punti percentuali rispetto a settembre 2005.
Alfa Romeo ha chiuso il mese di ottobre con 4.612 immatricolazioni, con un incremento del 6 per cento rispetto a ottobre 2004 ,confermando la quota del 2,5% In attesa della piena commercializzazione della 159 e del lancio della Brera, l'Alfa GT si conferma la vettura più venduta nel segmento dei Coupè.
Questa crescita, secondo il centro studi Promtor, indica che continua e si rafforza la ripresa del mercato automobilistico italiano delineatasi nella seconda metà dell'anno, dopo un primo semestre in calo del 5,27%. I risultati degli ultimi mesi hanno consentito di ridurre la contrazione a fine ottobre all'1,53% e appare sempre più concreta la possibilità che il 2005 possa chiudersi sostanzialmente sugli stessi livelli del 2004 (2.265.000 immatricolazioni).
In novembre e dicembre, secondo Promotor, dovrebbe infatti manifestarsi pienamente l'effetto del lancio della Grande Punto, che fino ad ora ha generato un alto volume di ordini ma non ha ancora avuto un impatto sulle immatricolazioni adeguato all'importanza del modello. Anche al di là di questo pur importante elemento, la situazione del mercato automobilistico appare ben impostata. L'interesse dei potenziali compratori resta alto, come emerge anche dall'inchiesta congiunturale mensile del Centro Studi Promotor.
Segnali positivi vengono infatti da un indicatore molto importante dell'inchiesta: l'affluenza di visitatori nelle show room dei concessionari. Dopo il picco toccato in settembre per il "Porte Aperte" di presentazione della "Grande Punto", in ottobre l'affluenza di visitatori si è mantenuta normale o alta per il 51% dei concessionari. Si tratta di una percentuale che in ottobre non veniva toccata da diversi anni. Positivi e in netto miglioramento rispetto ai mesi precedenti sono anche i giudizi sulla raccolta di ordini, che in ottobre si è attestata su livelli normali o alti per il 53% dei concessionari.
(2 novembre 2005)