News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 30 novembre 2007

CTI: annuncia offerta azioni privilegiate convertibili Serie

[LINK:1c75a3ce32]CTIC[/LINK:1c75a3ce32]: annuncia offerta azioni privilegiate convertibili Serie D

Cell Therapeutics, Inc. ha annunciato oggi di aver concordato di collocare approssimativamente 6,5 milioni di dollari delle proprie "7% Convertible Preferred Stock" (azioni privilegiate convertibili) e warrant, in un'offerta ("registered offering") rivolta ad investitori istituzionali, inclusi alcuni attuali titolari di azioni CTI. Lo si legge in una nota.
CTI offrirà in sottoscrizione agli investitori le azioni privilegiate convertibili "Serie D" e warrant ad un prezzo concordato di 1.000 dollari statunitensi per azione privilegiata convertibile "Serie D".
Le azioni privilegiate potranno essere convertite in azioni ordinarie a partire dal, o intorno al, 3 dicembre 2007, ad un prezzo di conversione di 2,6125 dollari statunitensi per azione. Gli investitori riceveranno inoltre warrant per acquistare azioni ordinarie per una quantità pari al 50% del loro investimento totale, diviso per 2,6125 dollari statunitensi.
I warrant avranno un prezzo di esercizio di 2,55 dollari statunitensi per azione, pari al prezzo di chiusura ("closing bid price") delle azioni ordinarie CTI come riportato sul NASDAQ Global Market il 29 novembre 2007. I warrant non potranno essere esercitati prima di sei mesi. La Società intende utilizzare i proventi dell'offerta ai fini del completamento dell'acquisizione di ZEVALIN® da Biogen Idec Inc. e per generali scopi connessi all'operatività societaria.
La conclusione dell'offerta, che è soggetta a determinate condizioni contrattuali, è prevista per il 3 dicembre 2007.
 
BERNANKE APRE SU TAGLIO TASSI, BORSE ASIA IN RIALZO

ANSA) - ROMA, 30 NOV - Le previsioni, ha spiegato Bernanke, sono state "colpite in modo importante nel mese scorso dalla rinnovata turbolenza sui mercati finanziari, che ha in parte cancellato il miglioramento di settembre e ottobre". Ma non solo: "La combinazione dell'aumento dei prezzi del gas - ha detto Bernanke - della debolezza del mercato immobiliare, della stretta delle condizioni creditizie e il calo delle Borse indicano la probabile creazione di venti contrari per i consumatori nei mesi a venire". Inizialmente, il presidente della Fed aveva deciso di pronunciare solo alcune considerazioni preliminari per poi concentrarsi sull'economia della regione di Charlotte: a inizio settimana, invece, ha cambiato programma, aggiungendo al discorso le considerazioni sull'economia nazionale che i mercati hanno salutato come un cambio di rotta sul fronte tassi.(ANSA).

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Istat: occupazione grandi imprese settembre +0,3% a/a

Istat: occupazione grandi imprese settembre +0,3% a/a

Nel mese di settembre 2007, l'indice generale dell'occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese (base 2005=100) è risultato pari a 100,7 e, al netto dei lavoratori in cassa integrazione guadagni, pari a 101,0. In termini congiunturali l'indice, depurato dagli effetti della stagionalità, ha fatto registrare una variazione nulla sia al lordo, sia al netto dei dipendenti in c.i.g. Lo comunica l'Istat.
L'occupazione nelle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell'indagine è aumentata in termini tendenziali (settembre 2007 rispetto a settembre 2006) dello 0,3 per cento al lordo della c.i.g e dello 0,4 per cento al netto della c.i.g.
Complessivamente, nei primi nove mesi del 2007 la variazione media dell'occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2006, è stata di più 0,6 per cento sia al lordo, sia al netto della c.i.g.
 
Zona Euro: Pil 3° trimestre prel. +0,7% t/t +2,7% a/a

Zona Euro: Pil 3° trimestre prel. +0,7% t/t +2,7% a/a

Il Pil di Eurolandia nel 3° trimestre del 2007 ha registrato una crescita dello 0,7% su base trimestrale e del 2,7% su anno. Lo rende noto l'Ufficio centrale di statistica dell'Unione europea (EUROSTAT), che ha comunicato oggi la prima stima confermando quella flash.
Nel trimestre precedente la crescita era stata dello 0,3% t/t e del 2,5% a/a.
Per l'Unione Europea allargata (UE), la crescita del Prodotto Interno Lordo rispetto ai tre mesi precedenti è stata pari allo 0,8% (+0,5% nel trimestre precedente), mentre su base annua si è avuto un incremento del 2,9% contro il +2,8% del trimestre precedente.
 
Zona Euro: inflazione novembre accelera al 3% su anno

Zona Euro: inflazione novembre accelera al 3% su anno

Dovrebbe risultare pari al 3% l'inflazione in Eurolandia nel mese di novembre. Lo ha comunicato l'Ufficio statistico europeo (Eurostat) nella sua stima flash mensile. Nel mese di ottobre il dato registrava una pari crescita del 2,6%.
 
Istat: prezzi al consumo provv. novembre +0,4% m/m +2,4% a/a

Istat: prezzi al consumo provv. novembre +0,4% m/m +2,4% a/a

L'Istat stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), relativo al mese di novembre 2007, presenti una variazione di più 0,4% rispetto al mese di ottobre e una variazione di più 2,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
In base alla stima provvisoria, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di novembre una variazione di più 0,3% rispetto al mese precedente e una variazione di più 2,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
 
Enel: firmato l'accordo di collaborazione EdF

[LINK:f817b22a35]Enel[/LINK:f817b22a35]: firmato l'accordo di collaborazione EdF

In occasione del summit Italia-Francia, alla presenza del presidente francese Nicolas Sarkozy e del primo ministro italiano Romano Prodi, Pierre Gadonneix, presidente e direttore generale di Edf e Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel, hanno firmato oggi un accordo di collaborazione.
L'intesa, si legge in una nota, dà accesso al Gruppo italiano al primo impianto nucleare di nuova generazione EPR (European Presurizzed water Reactor), con una opzione per i successivi cinque, e a nuova capacità produttiva mid-merit da centrali a ciclo combinato alimentate a gas in Francia e offre a Edf la possibilità di partecipare a progetti e ritirare energia prodotta da nuove centrali Enel con simili caratteristiche in Europa e nell'area del Mediterraneo.
Fulvio Conti ha commentato: "Oggi è una data importante per lo sviluppo della collaborazione tra i nostri due Gruppi, che contribuirà alla crescita di un mercato europeo dell'energia più aperto e competitivo. Per Enel, in particolare, vuol dire avere accesso alla più avanzata tecnologia nucleare oggi disponibile e creare le basi per una significativa presenza in Francia".
L'accordo, in linea con quanto previsto nel Memorandum of Understanding firmato dalle parti nel maggio 2005, prevede la partecipazione di Enel - per una quota del 12,5% - alla realizzazione ed all'utilizzo del progetto EPR di Flamanville (la cui entrata in esercizio è prevista per il 2012 e che sarà dotato di una potenza pari a 1.600 MW, per un investimento complessivo stimato in 3,6 miliardi di euro) e l'opzione per Enel di partecipare nella stessa misura nei successivi 5 progetti EPR previsti in Francia. Tale partecipazione permetterà ad Enel di acquisire il know how e il diritto di uso della tecnologia EPR, attraverso il coinvolgimento dei tecnici del Gruppo italiano sia nella fase di progettazione e costruzione degli impianti che nella successiva fase di esercizio degli impianti stessi. E' stato definito al riguardo un programma di formazione per il personale Enel sulla tecnologia nucleare, sia quella attuale che quella EPR.
L'accordo prevede inoltre l'accesso immediato per Enel alla capacità virtuale di base: quale anticipo della capacità che verrà prodotta dall'impianto EPR di Flamanville, è difatti prevista la disponibilità per Enel di 600 MW a partire dal 2008, con volumi progressivamente crescenti fino a raggiungere 1.200 MW nel 2012. Una capacità virtuale che a partire dal 2012 verrà progressivamente sostituita da capacità proveniente dagli impianti EPR che entreranno in funzione. Questa energia verrà in prevalenza destinata da Enel alla vendita a clienti finali in Francia.
Una volta realizzato il primo impianto EPR in Francia cui abbia partecipato Enel, quest'ultima offrirà a Edf accesso a nuova capacità nucleare Enel in Europa e, se non disponibile, a una capacità con caratteristiche simili.
Edf ha inoltre offerto ad Enel l'opzione (esercitabile entro il mese di settembre 2008) di partecipare alla realizzazione ed all'utilizzo, per una quota compresa tra il 30% ed il 40% (pari ad una capacità tra 400 e 550 MW), di due progetti nel segmento mid-merit attualmente in corso di realizzazione in Francia, per un totale di circa 1400 MW, la cui messa in esercizio è prevista tra il 2010 e il 2012.
A decorrere dall'esercizio dell'opzione sopra indicata, l'accordo prevede la disponibilità per Enel di capacità virtuale mid-merit per una potenza identica a quella che le spetterebbe a regime a seguito dell'entrata in esercizio degli impianti.
Nel quadro della collaborazione avviata, Enel riconoscerà a sua volta a Edf un'opzione che le consentirà di assicurarsi la disponibilità di una capacità analoga proveniente dai progetti che Enel potrà realizzare in Europa e nell'area del Mediterraneo.

da www.teleborsa.it
 
Eni: offerta amichevole su Burren Energy per 2,42 mld euro

[LINK:3616b389a0]Eni[/LINK:3616b389a0]: offerta amichevole su Burren Energy per 2,42 mld euro

Eni e Burren comunicano di aver raggiunto l'accordo sui termini dell'offerta amichevole per cassa (l'"Offerta"), che verrà effettuata da Eni UK Holding plc, società controllata al 100% da Eni, per l'acquisto della totalità delle azioni rappresentative del capitale di Burren e di quelle di prossima emissione da parte della società target. Lo si legge in una nota.
L'Offerta per cassa è pari a 1.230 pence per ogni azione di Burren, che equivale ad una valutazione dell'intero capitale emesso di Burren pari a circa £1.736 milioni (pari a circa € 2.426 milioni).
L'Offerta rappresenta un premio di:
-- 33,4 per cento rispetto al prezzo di chiusura di 922 pence per azione di Burren del giorno 8 ottobre 2007, ovvero l'ultimo giorno lavorativo prima dell'inizio del periodo d'offerta; e
-- 50,6 per cento rispetto alla media dei prezzi di chiusura di Burren relativi ai tre mesi precendenti l'8 ottobre 2007, pari a 817 pence per azione.
Eni UK Holding plc ha ricevuto l'impegno irrevocabile ad accettare l'Offerta da parte di tutti i membri del consiglio di Burren, di alcuni senior manager e di alcune società collegate ai consiglieri di Burren, per un totale di 29.600.534 azioni, che rappresentano circa il 20,98 per cento del capitale sociale emesso da Burren.
Un titolo di credito alternativo al pagamento per cassa ("Loan Note Alternative") sarà inoltre messo a disposizione degli azionisti di Burren.
I consiglieri di Burren, con il supporto dell'advisor UBS, hanno ritenuto l'Offerta congrua e ragionevole e intendono all'unanimità raccomandare agli azionisti di Burren di accettare l'Offerta. Nell'esprimere il suo giudizio, UBS ha tenuto conto delle considerazioni di natura commerciale fornite dai consiglieri di Burren.
A commento dell'operazione, l'Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni, ha detto:
"Siamo soddisfatti di aver raggiunto l'accordo per l'offerta finalizzata all'acquisto di Burren. L'operazione è in linea con la nostra strategia di crescita e incrementerà la nostra produzione in Congo. Ci permetterà inoltre di entrare in Turkmenistan, paese ricco di idrocarburi e con interessanti potenzialità per il futuro"
A commento dell'operazione, il presidente di Burren, Keith Henry, ha detto:
"Siamo lieti di annunciare l'accettazione dell'offerta amichevole di Eni, che rappresenta l'apice di un periodo di straordinaria creazione di valore per gli azionisti di Burren iniziato con la quotazione in borsa della società. Il prezzo concordato riflette l'elevata qualità e il valore strategico raggiunto oggi dalla nostra organizzazione e dalle nostre attività. Desidero inoltre ringraziare tutti i dipendenti di Burren per il loro contributo al successo della società, che sono certo continuerà anche con Eni."

da www.teleborsa.it
 
Usa: redditi personali ottobre +0,2% consumi +0,2%

Usa: redditi personali ottobre +0,2% consumi +0,2%

In aumento dello 0,2% su base mensile i redditi personali Usa relativi al mese di ottobre. Il dato risulta inferiore alle attese del mercato, che avevano indicato un incremento dello 0,4% come registrato nel mese di settembre.
I redditi disponibili nello stesso periodo sono aumentati dello 0,1% dal +0,4% del mese precedente.
I consumi personali (PCE) registrano una variazione positiva dello 0,2% su base mensile, risultando in linea con il consensus, contro lo 0,3% del mese di settembre.
 

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