Eni: 2,15mld utile netto III trimestre (-11,4%), 7mld 9 mesi
[LINK:9f21395d76]Eni[/LINK:9f21395d76]: 2,15mld utile netto III trimestre (-11,4%), 7mld 9 mesi (-9%) (RCO)
Il consiglio di amministrazione di Eni ha approvato i risultati del terzo trimestre chiusi con un utile netto consolidato in calo dell'11,4% a 2,15 miliardi (-27,8% a 1,89mld l'utile netto adjusted che esclude l'utile/perdita di magazzino e gli special item).
Nei 9 mesi l'utile netto e' pari a 7 miliardi, il 9% in meno rispetto al 2006 (-15,7% a 6,79mld l'utile adjusted). I risultati confermano le attese degli analisti interpellati da Radiocor.
Nel terzo trimestre l'utile operativo adjusted di 4,25 miliardi e' diminuito del 17,2% rispetto allo stesso periodo 2006 per effetto della flessione della performance operativa registrata in particolare nei settori Exploration & Production (a causa dell'impatto negativo dell'apprezzamento del 7,9% dell'euro rispetto al dollaro, della minore produzione venduta e dei maggiori costi e ammortamenti) e Refining & Marketing (per effetto essenzialmente della flessione dei margini di raffinazione).
L'indebitamento finanziario netto (11,43mld al 30/9) e' aumentato di 2,31 miliardi nel trimestre (+4,66mld rispetto al 31 dicembre 2006) per effetto degli esborsi connessi agli investimenti tecnici (2,68mld) e all'acquisizione degli asset petroliferi nel Golfo del Messico (3,5mld) e nel downstream oil (0,2mld), parzialmente compensati dal flusso di cassa generato dalla gestione (3,37mld).
Nei 9 mesi l'utile operativo adjusted di 13,69 miliardi e' diminuito del 12,9% rispetto ai nove mesi del 2006 per la flessione della performance operativa dei settori Exploration & Production e Refining &Marketing.
Il flusso di cassa netto da attivita' di esercizio di 13,05 miliardi ha consentito di coprire in parte i fabbisogni finanziari connessi alla realizzazione degli investimenti tecnici (6,94mld), all'acquisto di asset petroliferi e nel downstream oil (circa 4,7mld), all'acquisizione del 20% di OAO Gazprom Neft e del 60% di tre societa' russe impegnate nello sviluppo di riserve gas nell'ambito dell'asta per gli asset ex-Yukos (3,73mld), al pagamento del saldo dividendo 2006 (2,38mld), nonche' all'acquisto di azioni proprie (486mln).
Il leverage (rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti) aumenta dallo 0,16 al 31 dicembre 2006 allo 0,26 al 30 settembre 2007.
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