News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 6 novembre 2006

fo64

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo chiude piatta

Tokyo chiude piatta

Finale poco sopra la parità per la borsa di Tokyo, che ha riaperto i battenti dopo la chiusura festiva di venerdì per il Giorno della Cultura. L'indice Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,09% a 16.364,76 punti mentre l'indice Topix ha lasciato sul parterre lo 0,14% a quota 1.616,71.
Tra le altre borse asiatiche: Seul -0,34%, Shangai +0,97%.
 
Lazio: Lazio Events acquista azioni, quota oltre 30%

[LINK:279eab6e7a]Lazio[/LINK:279eab6e7a]: Lazio Events formalizza acquisto azioni, quota oltre il 30%

Lazio Events s.r.l. ha reso noto venerdì sera che in data 31 ottobre 2006 ha acquistato dal socio Mezzaroma Roberto n. 9.896.109 azioni della S.S. LAZIO s.p.a., al prezzo di euro 0,40 per azione; in data 2 novembre 2006 ha acquistato dal socio Team Service s.r.l. n. 1.800.000 azioni della S.S. Lazio s.p.a. al prezzo di euro 0,40 ciascuna. Informa altresì che per effetto di tale acquisto la partecipazione della società al capitale sociale della S.S. Lazio s.p.a. ha superato la soglia del 30%.
La precisazione è giunta dalla socetà dopo che era giunta notizia del sequestro preventivo di un pacchetto di azioni del 14,6% da parte della Guardia di Finanza di Milano. Tale pacchetto era quello acquistato dalla Lazio Events e ceduto da Roberto Mezzaroma.
 
Fiat: Moody's alza outlook rating a "positivo"

[LINK:e67198b935]Fiat[/LINK:e67198b935]: Moody's alza outlook rating a "positivo"

Moody's ha comunicato di aver elevato l'outlook di Fiat da "stabile" a "positivo", confermando il rating a breve e lungo termine del Gruppo (Ba3). La decisione è stata presa dall'agenzia di rating in considerazione dle continuo miglioramento della performance operativa del gruppo, ma particolarmente della Fiat Auto che è tornata alla profittabilità.
 
Zona Euro: prezzi alla produzione settembre -0,5% m/m +4,6%

Zona Euro: prezzi alla produzione settembre -0,5% m/m +4,6% a/a

Nel mese di settembre l'indice dei prezzi alla produzione della zona euro è sceso dello 0,5% rispetto al mese precedente, quando si era osservata una crescita dello 0,1%. Il dato comunicato dall'Ufficio di Statistica dell'Unione Europea (Eurostat) risulta in linea con le attese degli analisti. Su base annua il dato ha riportato un incremento del 4,6%, contro il 5,7% di agosto. Per l'intera Unione Europea (EU25) si è registrato un decremento dello 0,7% su mese contro il +0,2% del mese precedente
 
Zona Euro: Indice PMI servizi ottobre scende a 56,5

Zona Euro: Indice PMI servizi ottobre scende a 56,5

L'Indice dei direttori d'acquisto nella zona euro nel mese di ottobre evidenzia un calo a 56,5 punti, contro i 56,7 rivisti del mese precedente.
 
Italia: Indice PMI servizi ottobre scende a 54,1

Italia: Indice PMI servizi ottobre scende a 54,1

L'Indice dei direttori d'acquisto in Italia nel mese di ottobre ha registrato un decremento a 54,1 punti, contro i 54,3 di settembre ed i 55 del consensus.
 
TI Media: nei primi 9 mesi ricavi a 135,7 mln (+12,1%), ebit

da Teleborsa.it:

[LINK:56e3bf9298]TMe[/LINK:56e3bf9298]: nei primi 9 mesi ricavi a 135,7 mln (+12,1%), ebitda stabile

Il Cda di Telecom Italia Media ha esaminato ed approvato i risultati del Gruppo al 30 settembre 2006, che evidenziano ricavi consolidati pari a 135,7 milioni di euro con una crescita del 12,1% (+13,2% a livello organico) rispetto ai 121 milioni di euro del corrispondente periodo del 2005. Il significativo incremento rispetto al 2005, spiega una nota, è stato trainato dalla raccolta pubblicitaria nazionale, cresciuta a ritmi largamente superiori a quelli del mercato, rimasto sostanzialmente stabile nello stesso periodo, e dal positivo apporto dei ricavi derivanti dalle attività sviluppate sul Digitale Terrestre. Nel terzo trimestre si è tuttavia registrato un rallentamento della crescita della raccolta pubblicitaria rispetto al primo semestre.
L'EBITDA è pari a -70,9 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai -70,6 milioni di euro del corrispondente periodo del 2005. Al netto delle variazioni di perimetro e di oneri di natura straordinaria, l'EBITDA registra un miglioramento di +4,4 milioni di euro (+6,3%). Tale risultato recepisce l'incremento della redditività della TV Free to Air analogica e digitale, l'impatto sulla TV DTT dei costi sostenuti per lo sviluppo dei contenuti sui nuovi canali "free" (es. La7 Sport), in parte compensato dal miglioramento dei margini della pay-per view e dall'effetto positivo dell'azione di riduzione dei costi di struttura del 40% circa, rispetto ai primi nove mesi del 2005 ( -6,8 milioni di euro), in seguito alla fusione tra La7 e TI Media.
L'EBIT dei primi nove mesi del 2006 è pari a -111,2 milioni di euro (-96,2 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2005) ed è principalmente influenzato dal pieno impatto degli ammortamenti derivanti dalla nuova rete televisiva acquisita alla fine del 2005 e dagli investimenti effettuati nell'esercizio per lo sviluppo delle infrastrutture e per il completamento della rete digitale.
Il Risultato Netto di competenza della Capogruppo è pari a -78,1 milioni di euro (832,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2005, frutto della cessione delle attività di Virgilio Tin.it e del Gruppo Buffetti).
Nei primi nove mesi del 2006 sono stati realizzati 65,1 milioni di euro di Investimenti industriali (32,3 milioni nel corrispondente periodo del 2005). In particolare sono stati investiti circa 43,7 milioni di euro per lo sviluppo del digitale terrestre, 16,8 milioni per l'acquisto di diritti e 4,6 milioni di euro per altri investimenti.
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2006 è pari a 102,9 milioni di euro rispetto ad una disponibilità finanziaria netta di 436,1 milioni di euro al 31 dicembre 2005.
"Per quanto riguarda l'evoluzione della gestione prevista per il corrente esercizio", spiega la nota, "nonostante nel terzo trimestre si sia verificato un rallentamento della raccolta pubblicitaria, ad oggi si possono confermare le linee evolutive dei primi nove mesi, anche tenendo conto della contrazione del tasso di crescita dei decoder digitali terrestri e della ridefinizione in corso del quadro normativo televisivo".
 
ASM: utile netto 9 mesi sale a 184,6 mln, ricavi +25,7%

[LINK:5a56779be9]ASM[/LINK:5a56779be9]: utile netto 9 mesi sale a 184,6 mln, ricavi +25,7%

ASM Brescia chiude i primi nove mesi dell'anno con un incremento dei ricavi del 25,7% a 1.485 milioni di euro dai 1.181,3 milioni di euro del pari periodo dell'anno precedente.
Il margine operativo lordo cresce del 22,2% a 274,2 milioni di euro dai 224,3 milioni precedenti, mentre il risultato operativo aumenta del 32,1% a 173,9 mln da 131,7 mln. Il periodo chiude con un utile netto che sale del 57,1% a 184,6 milioni di euro dai 117,5 mln dell'anno precedente. Sia l'utile netto dei primi nove mesi del 2006 che quello dei primi nove mesi del 2005 beneficiano di componenti non ricorrenti al netto delle quali l'incremento sarebbe stato del 54,3%.
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2006 si attesta a 751,1 milioni di euro da 702,4 milioni di euro a fine 2005, in aumento di 48,6 milioni di euro.
 
Luxottica: nel 3° trim utile netto +19,3%, stime 2006 rivist

da Teleborsa.it:

[LINK:7462bb8d1b]Luxottica[/LINK:7462bb8d1b]: nel 3° trim utile netto +19,3%, stime 2006 riviste ancora al rialzo

Luxottica Group, leader mondiale nel settore dell'occhialeria, annuncia oggi i risultati consolidati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2006.
I risultati per il terzo trimestre, si legge in una nota, sono stati estremamente positivi in tutte le aree geografiche, sia per il business wholesale che per quello retail. Il Gruppo continua a crescere con tassi superiori rispetto a quelli dell'intero settore, guadagnando ulteriori quote nei principali mercati, nonché maggiore visibilità e una miglior penetrazione dei marchi lusso e moda. Tale crescita si traduce anche in un aumento nella redditività, con un miglioramento del margine operativo dal 15,2% al 16,6%.
Andrea Guerra, Amministratore Delegato di Luxottica Group, ha commentato: "Dopo nove mesi di ottimi risultati, oggi il nostro business si è rafforzato notevolmente tanto che si sta delineando un altro anno in forte crescita, sia nel wholesale che nel retail. Alla luce di questa performance oggi confermiamo le nostre aspettative di realizzare per l'esercizio 2006 un utile per azione tra €0,93 ed €0,94, in crescita del 28% rispetto ai risultati dell'esercizio 2005 senza Things Remembered. A questo proposito è importante sottolineare che i nostri risultati di fine anno non includeranno i circa €0.03 di utile per azione che, su base annua, Things Remembered aveva generato nel passato". "La generazione di cassa è stata uno degli aspetti principali dei risultati del Gruppo, con un free cash flow che nel trimestre è stato pari a €129 milioni."
Nel terzo trimestre il fatturato è pari a 1.120,4 milioni (+9,8%), mentre il Fatturato retail è di €838,6 milioni (+4,8%) ed il Fatturato wholesale di €359,5 milioni (+26,7%).
L'Utile operativo è stato pari a €186,5 milioni (+20,5%). Utile operativo retail: €112,6 milioni (+8,8%) e Utile operativo wholesale: €88,0 milioni (+39,1%).
L'Utile netto è pari a €107,0 milioni (+19,3%) con un Utile per azione di 0,24 euro (US$0,30).
Per quanto riguarda i primi nove mesi, il Fatturato è stato pari a €3.565,6 milioni (+15,1%), il Fatturato retail a €2.525,0 milioni (+10,0%) ed il Fatturato wholesale sales di €1.301,5 milioni (+33,0%).
L'Utile operativo è di €591,1 milioni (+30,7%). Utile operativo retail: €345,5 milioni (+25,7%) e Utile operative wholesale: €341,6 milioni (+47,7%).
L'Utile netto è pari a €330,0 milioni (+29,6%) con un Utile per azione di 0,73 euro (US$0,91).
Il trimestre, spiega una nota, si è chiuso ancora una volta con risultati record per il wholesale, con vendite a terzi - dato particolarmente significativo nel valutare l'andamento del business wholesale - in crescita del 27,8% e il margine operativo salito dal 22,3% al 24,5%, in linea con i massimi storici raggiunti dal Gruppo. I principali driver di questa performance sono stati i risultati ancora una volta eccezionali di Ray-Ban, nonché la forza e la sempre migliore penetrazione dei marchi lusso e moda del Gruppo - primi tra tutti Bvlgari, Chanel, Dolce & Gabbana, Prada e Versace.
Per quanto riguarda il segmento retail, anche questa divisione ha chiuso un altro trimestre nel quale ha registrato risultati forti, soprattutto in Nord America. LensCrafters ha chiuso un trimestre ancora al di sopra della media, mentre le vendite a parità di negozi di Sunglass Hut sono cresciute di oltre il 6,0%. Allo stesso modo Pearle Vision ha chiuso i primi dodici mesi consecutivi di crescita, con vendite a parità di negozi in aumento. In Asia Pacifico il business vista ha registrato un trimestre positivo. Complessivamente, il margine operativo retail del Gruppo cresce al 13,4% nel trimestre e al 13,7% nei nove mesi.
I risultati del Gruppo, conclude la nota, includono l'impatto economico delle stock option pari a circa €7,7 mln nel trimestre e a €28,7 mln nei primi 9 mesi dell'anno, rispetto a circa €5,8 e €12,4 mln dei corrispondenti periodi del 2005.
 

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