Pirelli: nei primi 9 mesi ricavi +9,1%, risultato operativo
da Teleborsa.it:
[LINK:1a40fb5740]Pc[/LINK:1a40fb5740]: nei primi 9 mesi ricavi +9,1%, risultato operativo +7,8%
(Teleborsa) - Roma, 7 nov - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. riunitosi oggi, ha esaminato i risultati della gestione relativa ai primi nove mesi del 2006, che evidenziano una crescita dei risultati gestionali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie al positivo andamento dei core business del Gruppo.
I ricavi di Gruppo al 30 settembre 2006 sono ammontati a 3.623,1 milioni di euro, in crescita del 9,1% rispetto ai 3.322,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2005.
Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato è stato pari a 462 milioni di euro (12,8% delle vendite), in aumento del 6% rispetto ai 435,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005. Escludendo i costi non ricorrenti sostenuti per il progetto di quotazione di Pirelli Tyre SpA (circa 13,5 milioni di euro), l'EBITDA consolidato è ammontato a 475,5 milioni di euro (13,1% delle vendite), con un incremento del 9,1% circa rispetto ai primi nove mesi del 2005.
Il risultato operativo (EBIT) consolidato si è attestato a 299,7 milioni di euro, con un incremento del 7,8% dai 278 milioni del 30 settembre 2005 e una crescita in tutti i settori di attività. Il margine di redditività (ROS - Return on Sales) a livello consolidato è pari all'8,3%. Escludendo i costi non ricorrenti sostenuti per il progetto di quotazione di Pirelli Tyre SpA (circa 13,5 milioni di euro), il risultato operativo consolidato è stato pari a 313,2 milioni di euro (+12,7% rispetto al 2005) con un ROS dell'8,6% (8,4% a settembre 2005).
Il risultato da partecipazioni è stato negativo per 1.469,5 milioni di euro, contro un dato positivo per 194,9 milioni dei primi nove mesi del 2005 ed include soprattutto la rettifica di valore della partecipazione in Olimpia (2.110 milioni di euro), contrapposta alla plusvalenza realizzata nel terzo trimestre a seguito del private placement del 38,9% di Pirelli Tyre (416,4 milioni di euro). La voce comprende inoltre il risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto e i dividendi delle altre partecipazioni non consolidate. In particolare, il contributo di Olimpia è stato positivo per 127 milioni di euro dai 129,7 milioni al 30 settembre 2005. Si ricorda che il bilancio di Olimpia, recepito nel consolidato di Gruppo, è redatto secondo i principi IFRS e comprende la valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione in Telecom Italia.
Il risultato netto consolidato è stato negativo per 1.410,5 milioni di euro, rispetto a un risultato positivo per 316,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005 (inclusi 49,8 milioni di contributo delle attività cavi cedute). Il dato risente della rettifica del valore della partecipazione in Olimpia per 2.110 milioni di euro. Al netto delle componenti straordinarie (rettifica di valore di Olimpia, plusvalenza da cessione della quota in Pirelli Tyre e costi del progetto di IPO Tyre) e a parità di perimetro (al netto del contributo delle attività cedute), il risultato netto consolidato al 30 settembre è stato positivo per 296,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 266,4 milioni dello stesso periodo del 2005.
Nelle attività industriali, Pirelli Tyre ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con una crescita a doppia cifra dei ricavi (+10,5%) rispetto allo stesso periodo del 2005, con incrementi sia nel business Consumer sia nell'Industrial. Nelle attività immobiliari, Pirelli RE ha ottenuto un aumento del 11% del risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni. Le start-up Pirelli Broadband Solutions e Pirelli Ambiente hanno registrato significativi incrementi nelle vendite, rispettivamente del 26% e del 35,9%, rispetto all'anno precedente.
Per quanto riguarda le prospettive per l'esercizio in corso, si legge in una nota, "i risultati al 30 settembre consentono di confermare per il 2006 le previsioni di un miglioramento dei risultati gestionali in tutti i business rispetto all'anno precedente, fatti salvi elementi esterni di natura straordinaria ad oggi non prevedibili, mentre sul risultato netto continuerà a pesare l'impatto della rettifica di valore apportata alla partecipazione in Olimpia. Per fine 2006, Pirelli prevede di raggiungere un livello di indebitamento finanziario netto di circa 2 miliardi di euro, al netto dell'effetto temporaneo derivante dall'operazione effettuata il 9 ottobre scorso da Pirelli RE in Germania, che a regime avrà un impatto di circa 80 milioni di euro sulla posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo".
Il Cda di Pirelli, ha preso atto delle dimissioni del dott. Carlo Buora dalla carica di Amministratore Delegato, ed ha poi nominato l'ing. Luciano Gobbi Direttore Generale Finanza e Pianificazione Strategica e, al fine di coordinare tutte le altre funzioni a diretto riporto del Presidente, ha istituito la nuova Direzione Generale Operativa, affidata al dottor Claudio De Conto.
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha deciso di apportare una rettifica al valore di carico della partecipazione detenuta dalla Società in Olimpia SpA. Tale rettifica, a livello consolidato, è pari a 2.110 milioni di euro e corrisponde a un valutazione in trasparenza dell'asset di Olimpia (ovvero le azioni Telecom Italia detenute da quest'ultima) di 3 euro per azione, rispetto alla precedente valutazione di circa 4 euro per azione.
Il deterioramento del valore recuperabile della partecipazione, realizzatosi nel corso del 2006, è riconducibile alla performance borsistica del titolo Telecom Italia - inferiore sia ad indici settoriali europei sia alle attese del management Pirelli - e alla riduzione dei target price degli analisti.
Rilevata l'effettiva sussistenza di una perdita per riduzione di valore della partecipazione, al fine di determinare l'ammontare della perdita stessa, la Società ha ritenuto opportuno, considerata la rilevanza dell'investimento e tenuto anche conto delle osservazioni formulate dalla Consob, fare uso di entrambe le configurazioni di valore previste dai principi contabili internazionali (fair value dedotti i costi di vendita e valore in uso). Ciò anche per l'assenza a oggi di una prassi consolidata, a causa della recente introduzione dei principi IFRS, e per la varietà di configurazioni di valore e di criteri di stima del valore recuperabile utilizzate da parte degli operatori europei del settore delle telecomunicazioni, nonché per le specificità dell'asset soggetto al test di impairment.
Alla luce di tale operazione, l'impatto di Olimpia sul conto economico consolidato di Pirelli & C. SpA al 30 settembre è stato negativo per 1.983 milioni di euro. Tale risultato è il frutto della componente negativa per 2.110 milioni di euro legata alla rettifica di valore e del risultato positivo per 127 milioni di euro ottenuto da Olimpia nei primi nove mesi.
Il patrimonio netto consolidato a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 4.426,7 milioni di euro, rispetto a un indebitamento finanziario netto che, alla stessa data, è pari a 1.430,8 milioni di euro. Il patrimonio netto della società capogruppo Pirelli & C. SpA, a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 2.936 milioni di euro, di cui 2.790 milioni di euro di capitale sociale. La rettifica della valutazione di Olimpia, dunque, non ha ripercussioni sulla solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo.