News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 7 novembre 2006

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo chiude con lieve rialzo

Tokyo chiude con lieve rialzo

Chiusura in rialzo per la piazza di Tokyo, l'indice Nikkei è salito dello 0,18% a 16.393,41 punti, mentre il Topix ha terminato con una limatura dello 0,03% a 1.616,68 punti.
Tra le altre piazze asiatiche: Seul archivia un rialzo dello 0,60% a 1.387,44 punti, mentre Shangai recupera lo 0,03% a 1.886,96 punti e Taiwan lo 0,90% a 7.184,65 punti.
 
Lottomatica: gioco del Lotto incassa 509,6 mln a ottobre

[LINK:b75f5e1316]Lottomatica[/LINK:b75f5e1316]: gioco del Lotto incassa 509,6 mln a ottobre

Gli incassi dei concorsi del gioco del Lotto nel mese di ottobre 2006 sono stati pari a 509,6 milioni di euro, in linea con i 512,6 milioni di euro del mese di settembre di quest'anno ed in calo dai 564,1 milioni di euro nel mese di ottobre 2005.
Le vincite del mese sono state pari a 261,6 milioni di euro.
La raccolta delle lotterie istantanee Gratta&Vinci nel mese di ottobre 2006 ha incassato 374,8 milioni di euro rispetto ai 343 milioni di settembre 2006 e rispetto ai 166 milioni di ottobre 2005.
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Fondi: a ottobre raccolta netta negativa per 3,8 miliardi

Fondi: a ottobre raccolta netta negativa per 3,8 miliardi

E' continuata in ottobre la serie negativa per la raccolta dei fondi comuni di investimenti, gia' in profondo rosso il mese prima. Secondo le anticipazioni di Assogestioni il mese scorso la raccolta netta e' stata negativa per 3,8 miliardi.
L'andamento negativo della raccolta, a differenza di settembre, non incide pero' sul patrimonio, che continua a crescere e si posiziona a oltre 606 miliardi dopo essersi attestato appena sotto la soglia dei 600 miliardi in settembre. Ancora una volta il risultato e' pesante per i fondi obbligazionari, che da soli accusano deflussi per 2.504 milioni. In attivo, come il mese prima, solo le categorie di fondi flessibili (+402 milioni) e dei fondi hedge (+561 milioni). Raccolta netta negativa per 854 milioni per i fondi azionari.
 
Telecom: +4,6% ricavi III trim a 7,7 mld, +3,5% a 880 mln ut

[LINK:71d1a0cec8]Tit[/LINK:71d1a0cec8]: +4,6% ricavi III trim a 7,7 mld, +3,5% a 880 mln utile

Telecom Italia ha concluso il terzo trimestre con un utile netto consolidato di 880 milioni, in crescita del 3,5% rispetto a un anno prima, su ricavi per 7.769 milioni di euro, in crescita del 4,6% (+3,8% la crescita organica, escluso l'effetto cambi e la variazione di perimetro).
L'utile netto consolidato nei primi nove mesi e' stato pari a 2.376 milioni, in calo di 249 milioni rispetto a un anno prima. Al netto delle attivita' dismesse nel corso del 2005 e 2006, precisa la societa', il risultato netto segnerebbe una crescita del 12% rispetto ai primi nove mesi 2005.
Nello stesso periodo i ricavi si sono attestati a 23.104 milioni, in aumento del 5,2% (+3% organico). A fine settembre il gruppo aveva un indebitamento di 39.504 milioni di euro, in calo di 1.811 milioni rispetto a fine giugno
 
Eni: si aggiudica cinque licenze esplorative a Timor Est

[LINK:b810891e8b]Eni[/LINK:b810891e8b]: si aggiudica cinque licenze esplorative a Timor Est

Eni ha firmato nei giorni scorsi 5 Production Sharing Contract (PSC) per altrettante licenze esplorative che coprono un'area di oltre 12.000 km quadrati nell'offshore del Mare di Timor, a sud di Timor Est, che arriva ad una profondità d'acqua di 3000 m. Lo comunica la società con una nota, precisando che le 5 licenze sono interamente detenute da Eni e sono state oggetto, nel maggio 2006, della prima gara internazionale indetta da Timor Est nella sua storia.
Nei primi 3 anni è prevista la perforazione di due pozzi esplorativi.
 
Tamburi: acquisisce il 30% di Palazzari & Co.

[LINK:1292a55c11]Tamburi[/LINK:1292a55c11]: acquisisce il 30% di Palazzari & Co.

Tamburi ha finalizzato l'acquisizione del 30% del capitale di Palazzari & Co. Ltd, società basata ad Hong Kong ed i cui promotori vantano un'esperienza più che decennale sul mercato asiatico ed particolare cinese. Lo comunica la società con una nota, senza dare i dettagli finanziari dlela transazione.
Nell'ambito dell'operazione, è stata inoltre riservata a Tamburi la possibilità di arrivare a detenere la maggioranza del capitale della società in un arco temporale massimo di due anni.
 
Saipem: utile netto 3° trim sale a 104 mln (+65%)

da Teleborsa.it:

[LINK:df0faa3b99]Saipem[/LINK:df0faa3b99]: utile netto 3° trim sale a 104 mln (+65%)

Il Consiglio di Amministrazione di Saipem ha esaminato la situazione trimestrale consolidata del Gruppo al 30 settembre 2006, che recepisce, spiega una nota, gli effetti associati al consolidamento di Snamprogetti a decorrere dalla data di assunzione del controllo da parte di Saipem e quindi dal 1° aprile 2006.
L'Utile Netto del terzo trimestre del 2006, comprensivo degli effetti associati all'acquisizione di Snamprogetti pari a 12 milioni di euro, si attesta sui 104 milioni di euro con un incremento del 65% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
L'Utile Netto dei primi nove mesi del 2006, comprensivo degli effetti associati all'acquisizione di Snamprogetti pari a 22 milioni di euro, si attesta sui 266 milioni di euro con un incremento del 56% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Le acquisizioni di nuovi ordini nei primi nove mesi del 2006 ammontano a 8.417 milioni di euro e il portafoglio ordini residuo al 30 settembre 2006 raggiunge i 12.804 milioni di euro. Gli investimenti tecnici effettuati nei primi nove mesi del 2006 ammontano a 416 milioni di euro.
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2006 ammonta a 1.637 milioni di euro, con un aumento di 625 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2005, principalmente ascrivibile all'acquisizione di Snamprogetti e alla distribuzione di dividendi. Rispetto alla situazione al 30 giugno 2006, che già incorporava gli effetti dell'acquisizione Snamprogetti e la distribuzione di dividendi, l'indebitamento finanziario netto è aumentato di 105 milioni di euro per la prosecuzione della campagna investimenti e per un aumento del capitale circolante.
Nel terzo trimestre del 2006, si legge in una nota, Saipem "stand alone" ha acquisito nuovi ordini per un totale di 1.732 milioni di euro (1.080 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2005) e Snamprogetti per 903 milioni di euro.
Le acquisizioni di nuovi ordini nel corso dei primi nove mesi del 2006, comprensivi dei contratti acquisiti da Snamprogetti nel secondo e nel terzo trimestre, ammontano a 8.417 milioni di euro.
Il portafoglio ordini del Gruppo Saipem al 30 settembre 2006 raggiunge il livello record di 12.804 milioni di euro.
Per quanto riguarda le previsioni per l'esercizio 2006, si legge nella nota, "i volumi espressi nei primi nove mesi e i contratti in portafoglio con esecuzione prevista nel corrente anno, consentono, allo stato, di prevedere per l'esercizio 2006, per Saipem "stand alone", ricavi in crescita e un aumento dell'utile netto in misura superiore all'obiettivo del 15% annunciato a inizio anno. Snamprogetti, acquisita a fine marzo, è prevista esprimere, nei nove mesi in cui verrà consolidata, ricavi per circa 2.300 milioni di euro e un risultato netto di circa 45 milioni di euro; l'effetto positivo sull'utile netto Saipem, al netto degli oneri finanziari associati all'acquisizione e tenendo conto delle sinergie di costo conseguite e programmate (sia in Saipem che in Snamprogetti), è previsto essere di circa 34 milioni di euro".
"La buona intonazione del mercato e la competitività e credibilità raggiunte da Saipem, prosegue la nota, consentono di prevedere acquisizioni di nuove commesse che mantengano il portafoglio ordini sui livelli eccezionalmente alti raggiunti a fine settembre. Gli investimenti tecnici previsti per il 2006 aumentano a 670 milioni di euro circa, rispetto ai 600 milioni precedentemente annunciati, per l'inizio delle attività di approntamento di una nuova unità FPSO e di un nuovo semisommergibile di perforazione per acque profonde, a fronte di contratti recentemente acquisiti".
 
Pirelli: nei primi 9 mesi ricavi +9,1%, risultato operativo

da Teleborsa.it:

[LINK:1a40fb5740]Pc[/LINK:1a40fb5740]: nei primi 9 mesi ricavi +9,1%, risultato operativo +7,8%

(Teleborsa) - Roma, 7 nov - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. riunitosi oggi, ha esaminato i risultati della gestione relativa ai primi nove mesi del 2006, che evidenziano una crescita dei risultati gestionali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie al positivo andamento dei core business del Gruppo.
I ricavi di Gruppo al 30 settembre 2006 sono ammontati a 3.623,1 milioni di euro, in crescita del 9,1% rispetto ai 3.322,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2005.
Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato è stato pari a 462 milioni di euro (12,8% delle vendite), in aumento del 6% rispetto ai 435,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005. Escludendo i costi non ricorrenti sostenuti per il progetto di quotazione di Pirelli Tyre SpA (circa 13,5 milioni di euro), l'EBITDA consolidato è ammontato a 475,5 milioni di euro (13,1% delle vendite), con un incremento del 9,1% circa rispetto ai primi nove mesi del 2005.
Il risultato operativo (EBIT) consolidato si è attestato a 299,7 milioni di euro, con un incremento del 7,8% dai 278 milioni del 30 settembre 2005 e una crescita in tutti i settori di attività. Il margine di redditività (ROS - Return on Sales) a livello consolidato è pari all'8,3%. Escludendo i costi non ricorrenti sostenuti per il progetto di quotazione di Pirelli Tyre SpA (circa 13,5 milioni di euro), il risultato operativo consolidato è stato pari a 313,2 milioni di euro (+12,7% rispetto al 2005) con un ROS dell'8,6% (8,4% a settembre 2005).
Il risultato da partecipazioni è stato negativo per 1.469,5 milioni di euro, contro un dato positivo per 194,9 milioni dei primi nove mesi del 2005 ed include soprattutto la rettifica di valore della partecipazione in Olimpia (2.110 milioni di euro), contrapposta alla plusvalenza realizzata nel terzo trimestre a seguito del private placement del 38,9% di Pirelli Tyre (416,4 milioni di euro). La voce comprende inoltre il risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto e i dividendi delle altre partecipazioni non consolidate. In particolare, il contributo di Olimpia è stato positivo per 127 milioni di euro dai 129,7 milioni al 30 settembre 2005. Si ricorda che il bilancio di Olimpia, recepito nel consolidato di Gruppo, è redatto secondo i principi IFRS e comprende la valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione in Telecom Italia.
Il risultato netto consolidato è stato negativo per 1.410,5 milioni di euro, rispetto a un risultato positivo per 316,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005 (inclusi 49,8 milioni di contributo delle attività cavi cedute). Il dato risente della rettifica del valore della partecipazione in Olimpia per 2.110 milioni di euro. Al netto delle componenti straordinarie (rettifica di valore di Olimpia, plusvalenza da cessione della quota in Pirelli Tyre e costi del progetto di IPO Tyre) e a parità di perimetro (al netto del contributo delle attività cedute), il risultato netto consolidato al 30 settembre è stato positivo per 296,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 266,4 milioni dello stesso periodo del 2005.
Nelle attività industriali, Pirelli Tyre ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con una crescita a doppia cifra dei ricavi (+10,5%) rispetto allo stesso periodo del 2005, con incrementi sia nel business Consumer sia nell'Industrial. Nelle attività immobiliari, Pirelli RE ha ottenuto un aumento del 11% del risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni. Le start-up Pirelli Broadband Solutions e Pirelli Ambiente hanno registrato significativi incrementi nelle vendite, rispettivamente del 26% e del 35,9%, rispetto all'anno precedente.
Per quanto riguarda le prospettive per l'esercizio in corso, si legge in una nota, "i risultati al 30 settembre consentono di confermare per il 2006 le previsioni di un miglioramento dei risultati gestionali in tutti i business rispetto all'anno precedente, fatti salvi elementi esterni di natura straordinaria ad oggi non prevedibili, mentre sul risultato netto continuerà a pesare l'impatto della rettifica di valore apportata alla partecipazione in Olimpia. Per fine 2006, Pirelli prevede di raggiungere un livello di indebitamento finanziario netto di circa 2 miliardi di euro, al netto dell'effetto temporaneo derivante dall'operazione effettuata il 9 ottobre scorso da Pirelli RE in Germania, che a regime avrà un impatto di circa 80 milioni di euro sulla posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo".
Il Cda di Pirelli, ha preso atto delle dimissioni del dott. Carlo Buora dalla carica di Amministratore Delegato, ed ha poi nominato l'ing. Luciano Gobbi Direttore Generale Finanza e Pianificazione Strategica e, al fine di coordinare tutte le altre funzioni a diretto riporto del Presidente, ha istituito la nuova Direzione Generale Operativa, affidata al dottor Claudio De Conto.
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha deciso di apportare una rettifica al valore di carico della partecipazione detenuta dalla Società in Olimpia SpA. Tale rettifica, a livello consolidato, è pari a 2.110 milioni di euro e corrisponde a un valutazione in trasparenza dell'asset di Olimpia (ovvero le azioni Telecom Italia detenute da quest'ultima) di 3 euro per azione, rispetto alla precedente valutazione di circa 4 euro per azione.
Il deterioramento del valore recuperabile della partecipazione, realizzatosi nel corso del 2006, è riconducibile alla performance borsistica del titolo Telecom Italia - inferiore sia ad indici settoriali europei sia alle attese del management Pirelli - e alla riduzione dei target price degli analisti.
Rilevata l'effettiva sussistenza di una perdita per riduzione di valore della partecipazione, al fine di determinare l'ammontare della perdita stessa, la Società ha ritenuto opportuno, considerata la rilevanza dell'investimento e tenuto anche conto delle osservazioni formulate dalla Consob, fare uso di entrambe le configurazioni di valore previste dai principi contabili internazionali (fair value dedotti i costi di vendita e valore in uso). Ciò anche per l'assenza a oggi di una prassi consolidata, a causa della recente introduzione dei principi IFRS, e per la varietà di configurazioni di valore e di criteri di stima del valore recuperabile utilizzate da parte degli operatori europei del settore delle telecomunicazioni, nonché per le specificità dell'asset soggetto al test di impairment.
Alla luce di tale operazione, l'impatto di Olimpia sul conto economico consolidato di Pirelli & C. SpA al 30 settembre è stato negativo per 1.983 milioni di euro. Tale risultato è il frutto della componente negativa per 2.110 milioni di euro legata alla rettifica di valore e del risultato positivo per 127 milioni di euro ottenuto da Olimpia nei primi nove mesi.
Il patrimonio netto consolidato a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 4.426,7 milioni di euro, rispetto a un indebitamento finanziario netto che, alla stessa data, è pari a 1.430,8 milioni di euro. Il patrimonio netto della società capogruppo Pirelli & C. SpA, a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 2.936 milioni di euro, di cui 2.790 milioni di euro di capitale sociale. La rettifica della valutazione di Olimpia, dunque, non ha ripercussioni sulla solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
 

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