fo64
Forumer storico
Terna: utile 9 mesi +27,5%, ricavi +27%
da Teleborsa.it
[LINK:0b66eefd8e]Terna[/LINK:0b66eefd8e]: utile 9 mesi +27,5%, ricavi +27%
Il Consiglio di Amministrazione di TERNA, ha esaminato e approvato i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2006, che chiude con un utile netto pari a 299,4 milioni di euro, in crescita del 27,5% rispetto allo stesso periodo precedente.
I ricavi pari a 996,3 milioni di euro, (850,5 milioni di euro per la Capogruppo, 140,8 milioni di euro per le controllate brasiliane e 5 milioni di euro per la controllata RTL), registrano un aumento di 211,9 milioni di euro (+27% rispetto ai 784,4 milioni di euro dei primi nove mesi 2005). Tale aumento, spega una nota della società, è principalmente riconducibile ai maggiori ricavi per il trasporto di energia nella rete di trasmissione nazionale italiana per 160,7 milioni di euro, di cui circa 51 milioni derivanti dal consolidamento del ramo d'azienda Transmission System Operator (TSO) che non era presente nei primi nove mesi del 2005.
L'Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 731,1 milioni di euro (607,7 milioni di euro per la Capogruppo, 118,5 milioni di euro per le controllate brasiliane e 4,9 milioni di euro per la controllata RTL), con un incremento di 178,4 milioni di euro (+32,3%) rispetto al dato del corrispondente periodo del 2005. Il margine rispetto ai ricavi si attesta pertanto al 73%.
L'Ebit (Risultato Operativo) è di 582,9 milioni di euro, in crescita di 153,5 milioni di euro rispetto ai 429,4 milioni di euro del corrispondente periodo del 2005 (+35,7%).
l'indebitamento finanziario netto, tenuto conto del debito per l'acconto sul dividendo ancora da erogare (euro 106 milioni), è pari a 2.117,5 milioni di euro (rispetto ai 2.268,7 milioni di euro al 31 dicembre 2005). Il rapporto debt/equity al 30 settembre 2006 è quindi pari a 1,08.
Gli Investimenti nei primi nove mesi 2006 sono pari a 202,6 milioni di euro, in crescita del 40,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, di cui 188,7 milioni relativi ad investimenti in immobilizzazioni materiali effettuati in Italia (+35%), a conferma dell'implementazione puntuale del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale.
L'Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, ha commentato: "Continua il trend positivo dei primi due trimestri sia in termini finanziari sia in termini strategici. Gli indicatori testimoniano il nostro orientamento alla gestione in sicurezza delle Reti, mostrando un incremento di circa il 44% degli investimenti in sviluppo rispetto allo scorso anno. L'accordo sottoscritto per l'acquisizione di Edison Rete e AEM Trasmissione, che saranno presto nel perimetro aziendale, è un ulteriore rilevante obiettivo raggiunto. E' stata, inoltre, completata con successo la quotazione sul mercato brasiliano di Terna Participações. I nostri azionisti, oltre che sulla crescita complessiva del valore della Società, possono contare sulla costante remunerazione del capitale attraverso l'acconto di dividendo in pagamento tra breve".
Relativamente al terzo trimestre i ricavi del Gruppo si attestano a 337,9 milioni di euro, in aumento di 53,1 milioni di euro (+18,6%) rispetto allo stesso periodo del 2005 e sono riconducibili per 43,3 milioni di euro al corrispettivo spettante al Gruppo per l'utilizzo della Rete di Trasmissione Nazionale Italiana e per 3,2 milioni alle controllate brasiliane. Si rilevano inoltre ricavi per Altre partite di energia per 10,4 milioni di euro.
L'Ebitda si attesta a 253,6 milioni di euro, con una variazione di 49 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una crescita del 23,9%. Il margine rispetto ai ricavi si attesta pertanto al 75%.
L'Ebit è pari a 204,3 milioni di euro, con un incremento pari a 41,2 milioni di euro (+25,3%) rispetto allo stesso periodo del 2005. Nel terzo trimestre 2006 sono stati stanziati ammortamenti per 49,3 milioni di euro.
L' Utile netto si attesta a 109,4 milioni di euro, con un incremento di 14,8 milioni di euro (+15,6%) rispetto allo stesso periodo del 2005.
Il 16 ottobre, ricorda la nota, TERNA ha firmato gli accordi per le acquisizioni di Edison Rete e AEM Trasmissione che aggiungeranno al perimetro aziendale rispettivamente 2.763 km e 1.095 km di linee elettriche di trasmissione ad alta tensione e porteranno la percentuale del Gruppo TERNA al 97,6% della Rete di Trasmissione Nazionale.
Il 27 ottobre con l'avvio della quotazione sono iniziate le contrattazioni alla Borsa di San Paolo in Brasile del titolo Terna Participações; la grande richiesta dei titoli ha consentito di allargare l'offerta globale e di prezzare il titolo a 21 reais cioè al valore massimo dell'intervallo di prezzo prefissato.
"Continuerà il perseguimento dell'attuazione di quanto previsto dal DPCM 11/5/2004, prosegue la nota, con particolare riferimento all'unificazione della Rete di Trasmissione Nazionale attraverso l'acquisizione delle rimanenti porzioni di RTN. Proseguirà, inoltre, lo scouting della Società alla ricerca di opportunità di investimento all'estero con particolare attenzione alla redditività e al limitato profilo di rischio".
da Teleborsa.it
[LINK:0b66eefd8e]Terna[/LINK:0b66eefd8e]: utile 9 mesi +27,5%, ricavi +27%
Il Consiglio di Amministrazione di TERNA, ha esaminato e approvato i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2006, che chiude con un utile netto pari a 299,4 milioni di euro, in crescita del 27,5% rispetto allo stesso periodo precedente.
I ricavi pari a 996,3 milioni di euro, (850,5 milioni di euro per la Capogruppo, 140,8 milioni di euro per le controllate brasiliane e 5 milioni di euro per la controllata RTL), registrano un aumento di 211,9 milioni di euro (+27% rispetto ai 784,4 milioni di euro dei primi nove mesi 2005). Tale aumento, spega una nota della società, è principalmente riconducibile ai maggiori ricavi per il trasporto di energia nella rete di trasmissione nazionale italiana per 160,7 milioni di euro, di cui circa 51 milioni derivanti dal consolidamento del ramo d'azienda Transmission System Operator (TSO) che non era presente nei primi nove mesi del 2005.
L'Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 731,1 milioni di euro (607,7 milioni di euro per la Capogruppo, 118,5 milioni di euro per le controllate brasiliane e 4,9 milioni di euro per la controllata RTL), con un incremento di 178,4 milioni di euro (+32,3%) rispetto al dato del corrispondente periodo del 2005. Il margine rispetto ai ricavi si attesta pertanto al 73%.
L'Ebit (Risultato Operativo) è di 582,9 milioni di euro, in crescita di 153,5 milioni di euro rispetto ai 429,4 milioni di euro del corrispondente periodo del 2005 (+35,7%).
l'indebitamento finanziario netto, tenuto conto del debito per l'acconto sul dividendo ancora da erogare (euro 106 milioni), è pari a 2.117,5 milioni di euro (rispetto ai 2.268,7 milioni di euro al 31 dicembre 2005). Il rapporto debt/equity al 30 settembre 2006 è quindi pari a 1,08.
Gli Investimenti nei primi nove mesi 2006 sono pari a 202,6 milioni di euro, in crescita del 40,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, di cui 188,7 milioni relativi ad investimenti in immobilizzazioni materiali effettuati in Italia (+35%), a conferma dell'implementazione puntuale del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale.
L'Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, ha commentato: "Continua il trend positivo dei primi due trimestri sia in termini finanziari sia in termini strategici. Gli indicatori testimoniano il nostro orientamento alla gestione in sicurezza delle Reti, mostrando un incremento di circa il 44% degli investimenti in sviluppo rispetto allo scorso anno. L'accordo sottoscritto per l'acquisizione di Edison Rete e AEM Trasmissione, che saranno presto nel perimetro aziendale, è un ulteriore rilevante obiettivo raggiunto. E' stata, inoltre, completata con successo la quotazione sul mercato brasiliano di Terna Participações. I nostri azionisti, oltre che sulla crescita complessiva del valore della Società, possono contare sulla costante remunerazione del capitale attraverso l'acconto di dividendo in pagamento tra breve".
Relativamente al terzo trimestre i ricavi del Gruppo si attestano a 337,9 milioni di euro, in aumento di 53,1 milioni di euro (+18,6%) rispetto allo stesso periodo del 2005 e sono riconducibili per 43,3 milioni di euro al corrispettivo spettante al Gruppo per l'utilizzo della Rete di Trasmissione Nazionale Italiana e per 3,2 milioni alle controllate brasiliane. Si rilevano inoltre ricavi per Altre partite di energia per 10,4 milioni di euro.
L'Ebitda si attesta a 253,6 milioni di euro, con una variazione di 49 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una crescita del 23,9%. Il margine rispetto ai ricavi si attesta pertanto al 75%.
L'Ebit è pari a 204,3 milioni di euro, con un incremento pari a 41,2 milioni di euro (+25,3%) rispetto allo stesso periodo del 2005. Nel terzo trimestre 2006 sono stati stanziati ammortamenti per 49,3 milioni di euro.
L' Utile netto si attesta a 109,4 milioni di euro, con un incremento di 14,8 milioni di euro (+15,6%) rispetto allo stesso periodo del 2005.
Il 16 ottobre, ricorda la nota, TERNA ha firmato gli accordi per le acquisizioni di Edison Rete e AEM Trasmissione che aggiungeranno al perimetro aziendale rispettivamente 2.763 km e 1.095 km di linee elettriche di trasmissione ad alta tensione e porteranno la percentuale del Gruppo TERNA al 97,6% della Rete di Trasmissione Nazionale.
Il 27 ottobre con l'avvio della quotazione sono iniziate le contrattazioni alla Borsa di San Paolo in Brasile del titolo Terna Participações; la grande richiesta dei titoli ha consentito di allargare l'offerta globale e di prezzare il titolo a 21 reais cioè al valore massimo dell'intervallo di prezzo prefissato.
"Continuerà il perseguimento dell'attuazione di quanto previsto dal DPCM 11/5/2004, prosegue la nota, con particolare riferimento all'unificazione della Rete di Trasmissione Nazionale attraverso l'acquisizione delle rimanenti porzioni di RTN. Proseguirà, inoltre, lo scouting della Società alla ricerca di opportunità di investimento all'estero con particolare attenzione alla redditività e al limitato profilo di rischio".