News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 8 novembre 2007

Bank of England: tassi invariati al 5,75%

Bank of England: tassi invariati al 5,75%

La Bank of England (Boe) ha reso noto che, nella seduta tenutasi oggi, il Monetary Policy Committee (MPC) ha deciso di mantenere invariati i tassi al 5,75%, dopo l'ultima modifica operata a luglio. La decisione era ampiamente attesa dal mercato.
 
Bce: lascia tasso d'interesse invariato al 4%

Bce: lascia tasso d'interesse invariato al 4%

Nella riunione odierna, il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che il tasso minimo di offerta applicato alle operazioni di rifinanziamento principali e i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente al 4,00%, al 5,00% e al 3,00%.
 
Unipol: nei primi nove mesi utile netto +7% a 371 mln

[LINK:9183e34e14]Unipol[/LINK:9183e34e14]: nei primi nove mesi utile netto +7% a 371 mln

Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. ha approvato la relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2007.
Nel comparto assicurativo la raccolta diretta consolidata si è attestata a 6.445 milioni di euro (+2,2%), di cui 2.960 nei rami Danni (+5,4%) e 3.485 nei rami Vita (-0,3%).
Nei rami Danni si è verificata, in particolare, una crescita sostenuta sia nei rami R.C.Auto (+3,7%), che nei rami Corpi Veicoli Terrestri (+6,5%) e negli altri rami Danni (+7,6%).
Nei premi Vita si registra un consistente calo dell'incidenza dei prodotti di capitalizzazione (che pesano per il 9,3% del portafoglio, contro il 39,2% dei primi nove mesi 2006), nel quadro di una generale tendenza del mercato, a cui si è accompagnata una forte crescita dell'incidenza dei prodotti "linked" (62,1% del portafoglio, contro il 21,3% dei primi nove mesi 2006).
E' da sottolineare l'attività del Gruppo nei fondi pensione, settore in cui si sono raccolti premi per 102 milioni di euro (+86,5%) e in cui, sul versante "fondi negoziali", nel corso del trimestre è stata attivata la gestione di alcuni nuovi mandati con garanzia (Arco - settore legno, Alifond - aziende del settore alimentare, Byblos - grafici e cartai, Priamo - autoferrotranvieri, Telemaco - telecomunicazioni, e Fondo Poste).
Le gestioni degli altri mandati acquisiti nell'anno saranno attivate nel corso dell'ultimo trimestre. A fine settembre, i mandati già attivati sono complessivamente 23 e le risorse gestite ammontavano a 755 milioni di euro.
Gli investimenti e le disponibilità liquide si sono attestate a 39 miliardi di euro, in crescita di 1,7 miliardi rispetto al 31 dicembre 2006 (+4,5%). Le linee guida della gestione finanziaria nei primi nove mesi del 2007 hanno visto privilegiare investimenti monetari di breve termine e investimenti in azioni, quasi esclusivamente nell'area Euro, ad alta redditività e liquidità. I proventi ed i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria sono aumentati a 1.015 milioni di euro (+9,2%).
Il combined ratio, calcolato su lavoro diretto e indiretto al netto della riassicurazione, è risultato, al 30 settembre 2007, pari al 95,5% (96,9% al 30/9/2006), composto da un loss ratio pari a 72,7% (74,4% al 30 settembre 2006) e da un expense ratio pari a 22,8% (22,5% al 30 settembre 2006)4 . Il loss ratio di cui sopra viene espresso al netto di integrazioni di riserve della controllata Navale Assicurazioni su sinistri provenienti dal portafoglio delle compagnie acquisite dal Gruppo Mutuelles du Mans Assurances e successivamente fuse in Navale stessa. Tali integrazioni, essendo oggetto di specifica garanzia contrattuale da parte del venditore, hanno un impatto nullo sulla redditività della società e del Gruppo. Il loss ratio contabile al 30 settembre 2007 è pari a 73,5%.
Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo contribuisce al risultato economico ante imposte per 548 milioni di euro, di cui 137 milioni di euro relativi al comparto Vita (98 milioni al 30 settembre 2006) e 411 milioni di euro del comparto Danni (402 milioni al 30 settembre 2006).
Nel comparto bancario, costituito dal Gruppo Unipol Banca e da Unipol Sgr, la raccolta diretta da clientela ha raggiunto 8.077 milioni di euro (di cui 8.065 di Unipol Banca S.p.A.), con un incremento del 2% rispetto al dato di fine 2006. In crescita risultano anche gli impieghi nei confronti della clientela, pari a 7.499 milioni di euro (+11,9%, di cui 6.950 di Unipol Banca). Il margine di intermediazione è salito a 207,9 milioni di euro (+15%), principalmente per effetto sia dell'importante incremento delle masse di impiego, che di un allargamento della forbice dei tassi. L'utile ante imposte del comparto bancario è cresciuto a 53 milioni di euro (+22,7%). L'utile netto di Unipol Banca ha raggiunto 28,6 milioni di euro (+19%). Al 30 settembre 2007 la rete di vendita di Unipol Banca era costituita da 274 filiali, di cui 159 integrate con agenzie assicurative, 38 negozi finanziari e 408 promotori finanziari.
A seguito degli andamenti sopra evidenziati, il risultato lordo complessivo consolidato di Unipol Gruppo Finanziario ha raggiunto 568,1 milioni di euro (+8,4%). Al netto delle imposte per 197 milioni di euro, il risultato consolidato è salito a 371,6 milioni di euro (+7%). L'utile di pertinenza del Gruppo, dedotta la quota di terzi5 pari a 40 milioni di euro, è cresciuto a 332 milioni di euro (+16,9%). Al 30 settembre 2007 il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo, comprensivo del risultato di periodo, ammonta a 4.964 milioni di euro (4.886 milioni al 30 giugno 2007). Il patrimonio netto di pertinenza di terzi si è attestato a 289 milioni di euro (515 milioni al 31/12/2006). La riserva per utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita è pari a -532 milioni di euro, in miglioramento rispetto al dato di -568 milioni di euro relativo al 30 giugno 2007.

da www.teleborsa.it
 
Campari: utile ante imposte 9 mesi sale a 115,5 mln, vendite

[LINK:ff4f0bd83d]Campari[/LINK:ff4f0bd83d]: utile ante imposte 9 mesi sale a 115,5 mln, vendite nette +2,8%

Campari chiude i primi nove mesi del 2007 con un utile prima delle imposte di 115,5 milioni, in crescita del 1,5% (+3,9% a cambi costanti). Le vendite del Gruppo sono state pari a 644,6 milioni, in crescita del 2,8% (+5,0% a cambi costanti).
La variazione complessiva delle vendite consolidate è stata generata da una crescita organica del 8,2%, da un impatto negativo dei cambi del 2,1% e da un effetto perimetro negativo del 3,3%.
L'EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato di 144,6 milioni, in crescita del 3,9% (+6,3% a cambi costanti), e l'EBITDA di 143,4 milioni, in crescita del 3,1% (+5,5% a cambi costanti). Il Risultato operativo (EBIT) è stato di 128,8 milioni, in crescita del 3,0% (+5,6% a cambi costanti) e con un'incidenza sulle vendite pari al 20,0%.
Al 30 settembre 2007, l'indebitamento finanziario netto è pari a 293,3 milioni, in diminuzione di 86,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2006, dopo il pagamento dei dividendi (€ 29 milioni, pagati il 4 maggio 2007) e l'acquisizione di X-Rated (€ 29 milioni, finalizzata il 1 agosto 2007).
 
Usa: richieste sussidi alla disoccupazione -13.000 a 317 mil

Usa: richieste sussidi alla disoccupazione -13.000 a 317 mila

Sono calate di 13.000 unità le nuove richieste di sussidio alla disoccupazione relative alla settimana al 3 novembre 2007, attestandosi a 317 mila unità contro le 330 mila riviste della settimana precedente.
Le attese degli analisti erano per un decremento più limitato a 325 mila unità.
 
Mps: accordo con Santander per acquisto Antonveneta

[LINK:5353a68d63]BMps[/LINK:5353a68d63]: accordo con Santander per acquisto Antonveneta

Banca Monte dei Paschi di Siena comunica con una nota, che ha raggiunto un accordo con Banco Santander per l'acquisto di Banca Antonveneta per un importo di 9 miliardi di euro.
L'operazione è soggetta all'approvazione delle autorità competenti.
Banca Antonveneta è uno degli asset di ABN AMRO attribuiti al Banco Santander, che ha partecipato al consorzio formato unitamente a Royal Bank of Scotland e Fortis nella OPA su ABN AMRO recentemente conclusa.
Interbanca, entità di Banca Antonveneta, che opera come banca corporate e delle imprese, non costituisce oggetto della vendita.
 
Cisco: nel 1° trim fiscale utile sale a 2,2 mld usd

Cisco: nel 1° trim fiscale utile sale a 2,2 mld usd

Cisco Systems ha chiuso il primo trimestre fiscale con un utile netto di 2,2mld di dollari, pari a 35 cents per azione, in aumento rispetto agli 1,6 mld (26 cents per azione) dello stesso periodo dello scorso anno. Escluse le poste straordinarie l'eps è stato pari a 40 cents contro i 31 cents dell'anno precedente.
I ricavi sono balzati del 16,7% a 9,6 mld oltre il range di 9,45-9,55 mld stimato dalla società che produce sistemi per le reti, nel mese di agosto.
Gli analisti avevano stimato ricavi per 9,5 mld.
 
Enel: utile netto 9 mesi sale a 2,678 mld, confermate stime

[LINK:f28c38b7cc]Enel[/LINK:f28c38b7cc]: utile netto 9 mesi sale a 2,678 mld, confermate stime crescita ebit 2007

Enel ha riportato nei primi 9 mesi un risultato netto che ammonta a 2.678 milioni di euro contro i 2.640 milioni di euro dello stesso periodo del 2006 (+1,4%), che includeva 256 milioni di euro riferibili al provento netto generato dall'indicato scambio azionario Wind-Weather. La crescita del Risultato netto del Gruppo è anche attribuibile all'effetto positivo dei dividendi netti di Endesa pari a 296 milioni di euro.
I Ricavi dei primi nove mesi del 2007 sono pari a 28.760 milioni di euro, sostanzialmente in linea (+0,5%) con quelli dello stesso periodo del 2006, pari a 28.621 milioni di euro.
L'Ebitda (Margine operativo lordo) dei primi nove mesi del 2007 si attesta a 6.711 milioni di euro rispetto ai 6.264 milioni di euro dello stesso periodo del 2006, con un incremento di 447 milioni di euro (+7,1%).
L'Ebit (Risultato operativo) nei primi nove mesi del 2007 ammonta a 4.751 milioni di euro, in diminuzione di 134 milioni di euro (-2,7%) rispetto allo stesso periodo del 2006.
Gli Investimenti effettuati in attività materiali e immateriali durante i primi nove mesi del 2007 ammontano a 2.518 milioni di euro, con un incremento di 723 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2006 (+40,3%).
L'amministratore delegato Fulvio Conti ha commentato: "Il buon andamento dei primi nove mesi dell'anno conferma la previsione di risultati operativi per l'intero 2007 in crescita rispetto a quelli del 2006. Significativo, fra gli altri, l'incremento dei risultati della Divisione Internazionale che viene ampiamente rafforzata dal successo dell'OPA su Endesa e dall'espansione in Russia. Queste due operazioni completano, sostanzialmente, l'internazionalizzazione di Enel, che ha raggiunto una dimensione ottimale, diversificando e migliorando il mix tecnologico e la presenza nei mercati europei e americani".
 

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