Claire
ἰοίην
Ma chi se ne fregaCome che importa.
Tu fai lo schiavo salariato per estinguere il mutuo trentennale.
E dopo 10 anni dall'estinzione, muori
Se sono morta, sono morta.
Ma chi se ne fregaCome che importa.
Tu fai lo schiavo salariato per estinguere il mutuo trentennale.
E dopo 10 anni dall'estinzione, muori
Si sta per chiudere un'epoca piuttosto lunga fatta di scuola, zaini, orari, verifiche e compiti in classe.
E al primo ottobre (dita incrociate), mio figlio si trasferisce a Bologna.
Mi sento vecchia, ma una vecchia abbastanza felice.

La mia già stressataallora com'e' andato il primo giorno di squola?
mia figlia era tutta festosa di rivedere gli amici

Come che importa.
Tu fai lo schiavo salariato per estinguere il mutuo trentennale.
E dopo 10 anni dall'estinzione, muori
Tu non consideri nel tuo ragionamento che lavorare è un ottimo passatempo (se il lavoro piace) oltre che un modo per lasciare il mondo migliore di come l'hai trovato. Il lavoro promuove la crescita e la ricerca, in sostanza un futuro migliore per i nostri figli.Come che importa.
Tu fai lo schiavo salariato per estinguere il mutuo trentennale.
E dopo 10 anni dall'estinzione, muori
approvo tutto, soprattutto la parte del rimanere nelle caverne, cioè sembra che il progresso per lui e molti altri qui non esista.Tu non consideri nel tuo ragionamento che lavorare è un ottimo passatempo (se il lavoro piace) oltre che un modo per lasciare il mondo migliore di come l'hai trovato. Il lavoro promuove la crescita e la ricerca, in sostanza un futuro migliore per i nostri figli.
Fossimo tutti come te saremmo ancora nelle caverne. Tu vivi alla giornata, in pratica ogni giorno è come se fosse l'ultimo perchè non avendo progetti di lungo termine non lasci nulla in sospeso per il giorno dopo. Inconsciamente hai sempre la morte accanto, pronta a prenderti in qualsiasi momento. Non è neanche questo un bel modo di vivere.
In realtà basta scrivere le proprie volontà a penna, anche su un pezzo di carta igienica e ha valore legaleDevi pure pagare un notaio per fare testamento....
è il cosiddetto testamento olografo.quindi devi avvertire anche il beneficiario, immagino Balabiott che avverte la parrocchia cui lascia tutto di fare un colpo di telefono ogni tanto!In realtà basta scrivere le proprie volontà a penna, anche su un pezzo di carta igienica e ha valore legaleè il cosiddetto testamento olografo.
Tra l'altro andare dal notaio mica ti garantisce l'esecuzione del testamento, perchè sembra impossibile ma non è compito del notaio controllare se uno muore. Per cui tu vai da notaio a depositare il testamento in segreto, poi muori, nessuno sa che c'è un testamento e nessuno va a reclamarlo.
Mi dicono che gli studi notarili sono pieni di situazioni del genere.
Tu non consideri nel tuo ragionamento che lavorare è un ottimo passatempo (se il lavoro piace) oltre che un modo per lasciare il mondo migliore di come l'hai trovato. Il lavoro promuove la crescita e la ricerca, in sostanza un futuro migliore per i nostri figli.
Fossimo tutti come te saremmo ancora nelle caverne. Tu vivi alla giornata, in pratica ogni giorno è come se fosse l'ultimo perchè non avendo progetti di lungo termine non lasci nulla in sospeso per il giorno dopo. Inconsciamente hai sempre la morte accanto, pronta a prenderti in qualsiasi momento. Non è neanche questo un bel modo di vivere.
approvo tutto, soprattutto la parte del rimanere nelle caverne, cioè sembra che il progresso per lui e molti altri qui non esista.
comunque mi sforzo di capire le sue ragioni; se non hai eredi il fatto di pagare un mutuo trentennale (credo oggi raro) ed estinguerlo pochi anni prima della fine un po' ti fa rabbia. Devi pure pagare un notaio per fare testamento....
