
ettore_61 ha scritto:Aborro quindi la mediazione al ribasso ...... preferisco perdere un 2% ed avere la possibilita' di aprire un'altra posizione che mi permetta il recupero......piuttosto che mediare e "SPERARE" che il titolo salga.
coccodrillo ha scritto:Non sono completamente d'accordo con voi, ma la mia è un opinione di un piccolo investitore comune. Tagliare le perdite è una procedura valida se la si sa fare e soprattutto rapidamente prima che sia troppo tardi. Tagliare le perdite durante la forte discesa si ha circa il 50% di probabilità di aver avuto ragione o torto a seconda se il movimento continua in giù o in su. Ovvero se continua a scendere si è un pò meno tristi ma sempre perdenti, se volge up invece ci si rode le dita. Ecco perchè se si individuano dei buoni livelli di supporto dove il titolo possa rimbalzare, il rischio va corso se si vuol recuperare la perdita comprando almeno un pacchetto pari a quello posseduto(ciò non vale per investimenti pesanti). Se quest'ultima ipotesi si dovesse rilevare sbagliata bisognerebbe individuare nuovi livelli di supporto, ma se questi sono molto distanti si deve vendere e accusare la perdita, a meno che non si crede veramente nella società e nelle sue possibilità di recupero di lungo termine. Io opero soprattutto sul medio e lungo termine scartando (almeno credo, e per questo sto sul forum) titoli spazzatura, compro titoli a grande e medie capitalizzazioni e qualche puntata su le small, poco trading giornaliero sul minifib.![]()

ettore_61 ha scritto:non si finisce mai di imparare......
Questa ve la racconto.
Circa 3 mesi fa ho messo sotto controllo due CW su stm, un put con strike 9 euro scadenza giugno 08, un call con strike 15.5 euro scadenza marzo 2008.....
Li ho messi nella watchlist simulando un ingresso in entrambi.......
Ebbene, ad oggi la call mi ha dato una perdita del 100% mentre la put mi ha dato un guadagno del..........11552.3% !!!!!!
Che dire !!!!! ....investi 100 euro e porti a casa ..............
Beh, non avevo la convinzione ne' della put ne' della call......e tantomeno del sottostante ....per cui non ho operato......
Che dire, ...bisogna avere anche il FATTORE C ......
![]()
![]()
![]()
![]()
A quel punto chiudi la posizione sul livello di rischio che ti sei posto (tagli le perdite).
Nulla vieta in seguito di rientrare ....dopo aver verificato che il trend che sta disegnando e' rialzista di lungo......vuol dire che si e' sbagliato il timing d'ingresso......
Su questo dipende dalle fasi del mercato. In fasi come queste downtrend se non vuoi assumerti grossi rischi va bene, ma in fasi di up trend se sei convinto dell'investimento fatto e l'analisi tecnica ti supporta io lascerei pure oscillare il titolo, perchè chi manovra il mercato cerca di approfittare delle incertezze altrui e puntualmente ti becca gli stop profit con repentine ripartenze. Tutto dipende dalla propria predisposizione naturale ad operare. Per alcuni può essere più stressante vedere ridursi un potenziale guadagno e applica gli stop. Per altri fare continue operazioni di entrata e uscita può essere più stressante ancora. Alla fine quello che conta è portare a casa il soldini evitando dolorose perdite.Se invece il titolo va al rialzo...... alzi il valore dello stop-loss iniziale che diventa stop profit....per evitare brutte soprese quando non ci sei......(lasci correre i guadagni)
buzzu ha scritto:D'accordissimo, è così che si diventa vincenti, non non ammettendo mai nessun errore,
ma prendendone atto prima che diventi grave e riprovando da un'altra parte.