Minerari deboli a Londra su mossa cinese
Giornata fiacca per i titoli minerari sulla Borsa di Londra, preoccupati della mossa cinese. La Banca centrale della Cina ha chiesto agli istituti finanziari di limitare la concessione del credito per evitare una crescita economica eccessiva e il rischio di bolla. La misura però fa temere al mercato effetti negativi sulla domanda di metalli, di cui la Cina è il maggior consumatore. I big del comparto perdono tutti oltre 2 punti percentuali: Antofagasta (-2,98%), Vedanta Resources (-2,44%), Kazakhmys (-2,64%), Bhp Billiton (-2,07%) e Rio Tinto (-2,49%). La peggiore è Xstrata che lascia sul parterre il 3,24%.
Cina: autorità in manovra per limitare concessione credito da parte delle banche
Nuovi segnali da Pechino circa l'intenzione di evitare una crescita economica eccessiva. Le autorità cinesi chiedono alle banche nazionali di limitare la liquidità immessa nel sistema. In particolare la Banca centrale cinese ha chiesto ai principali istituti nazionali di limitare la concessione di credito a causa dell'eccessiva ascesa degli affidamenti a inizio 2010.
Secondo le ultime stime degli economisti la crescita dell'economia cinese nel quarto trimestre sarebbe andata oltre la soglia del 10% (consensus Bloomberg a +10,5%). A novembre il membro del comitato di politica monetaria, Fan Gang, aveva rimarcato come una crescita oltre tale soglia avrebbe potuto aumentare i rischi di bolla.
I cinesi hanno già capito dove andremo a finire nuovamente, e la storia si ripeterà.