Pur continuando ad avere un’impostazione rialzista con target area 1,31, l’euro sembra voler provare a tirare il fiato nei confronti del dollaro. A livello intraday nuovi segnali rialzisti si avrebbero solo in caso di chiusura oraria sopra i top di 1,3005 segnati nel corso della seduta di venerdì. Viceversa una flessione sotto 1,2870 darebbe il via alle prese di beneficio da parte di quegli investitori che da inizio giugno hanno scommesso su una rivalutazione della valuta del Vecchio Continente. Sotto 1,2870 il target per eventuali ingressi long è individuabile in area 1,27, zona dove attualmente possiamo trovare interessanti supporti di breve. Sempre nell’intorno di 1,27 abbiamo anche il transito sul grafico daily della media mobile a 14 sedute, oltre al top di 1,2672 del 21 maggio scorso il cui superamento ha favorito nei giorni scorsi la corsa fino a 1,30.