Strategia: nonostante la posizione sul derivato sia al rialzo per 2 contratti, a 23800 punti di media, non siamo ottimisti sul mercato a medio termine, anzi. Al contrario siamo positivi, e continuiamo a rimanerlo, sul brevissimo. Per un semplice motivo: la liquidità e' ancora molto alta sui mercati e rimarrà elevata anche a causa, ed e' paradossale, della crisi finanziaria ellenica. Un restringimento in Europa, in questa fase, sarebbe pericolosissimo soprattutto per la Grecia. Inoltre, i tassi sono ai livelli minimi anche se qualche cenno di rialzo comincia ad avvertirsi. Crediamo che la tendenza dei mercati rimarrà positiva ancora per qualche settimana, almeno sino al raggiungimento di area 1230 punti dell'S&P 500. Sul grafico si nota la barra di correzione e quale danno ha provocato per il brevissimo. Il nuovo punto di appoggio si trova a 23050/23000 punti, non distante dal minimo segnato. La correzione ha determinato una forte accelerazione della velocità di storno sugli indicatori che si trovano in territorio negativo ed indirizzati verso la zona di eccesso. Rimaniamo convinti che nel breve il derivato è destinato a salire e che il target di 24500 punti possa essere l'obiettivo. Per la prossima seduta, ci attendiamo un recupero in avvio verso quota 23400 punti a causa della riduzione della perdita messa a segno da Wall Street. Il mancato superamento attivera' la strategia di compravendita per ridurre il prezzo di carico.