Operatività Indici & Futures - gio 21 gen 2010

Torna a correre a ritmi molto sostenuti l'economia cinese. Secondo i dati diffusi dall'Ufficio statistico nel quarto trimestre del 2009 l'economia cinese ha messo a segno una crescita del 10,7% su base annuale rivedendo al rialzo la precedente stima del 9,1%. Si tratta del maggiore incremento del pil da oltre due anni. Per l'intero 2009 il pil della Cina mostra un tasso di espansione dell'8,7%, ben al di sopra del target minimo dell'8
 
Il quadro di riferimento generale non cambia dopo la sessione di ieri : nonostante il selloff violento, la chiusura ha riportato equilibrio negando il forte pattern ribassista intraday. Restiamo
quindi all’interno del range trading, e solo l’uscita da questo darà un segnale forte di movimento. Al momento quindi si naviga a vista, nell’ambito di un trend ancora rialzista (siamo sopra il famoso
diamante durato 3 mesi, ellisse gialla) : i ritracciamenti (incluso quello di ieri) sono ancora dei fisiologici test dell’area di volumi del diamante. Indubbiamente la rottura rialzista del diamante sta
facendo molta fatica a catalizzare interessi compratori : non è riuscita a produrre l’accelerazione e i volumi che era lecito aspettarsi dopo 3 mesi di laterale. Durante il 2009, tra metà maggio e
metà luglio, era stata creata una fase laterale simile al diamante, ma la rottura al rialzo aveva prodotto un rally del 14%. Ora invece le condizioni tecniche sono molto diverse e c’è il rischio che
questa recente fase laterale si tramuti in una bullish trap.​
 
oramai il trend è compromesso
piu su di 23500 non si va
e i dati non influiscono sugli indici di questi gg ma fra 3 6 mesi
ora si scende
 
Strategia: nonostante la posizione sul derivato sia al rialzo per 2 contratti, a 23800 punti di media, non siamo ottimisti sul mercato a medio termine, anzi. Al contrario siamo positivi, e continuiamo a rimanerlo, sul brevissimo. Per un semplice motivo: la liquidità e' ancora molto alta sui mercati e rimarrà elevata anche a causa, ed e' paradossale, della crisi finanziaria ellenica. Un restringimento in Europa, in questa fase, sarebbe pericolosissimo soprattutto per la Grecia. Inoltre, i tassi sono ai livelli minimi anche se qualche cenno di rialzo comincia ad avvertirsi. Crediamo che la tendenza dei mercati rimarrà positiva ancora per qualche settimana, almeno sino al raggiungimento di area 1230 punti dell'S&P 500. Sul grafico si nota la barra di correzione e quale danno ha provocato per il brevissimo. Il nuovo punto di appoggio si trova a 23050/23000 punti, non distante dal minimo segnato. La correzione ha determinato una forte accelerazione della velocità di storno sugli indicatori che si trovano in territorio negativo ed indirizzati verso la zona di eccesso. Rimaniamo convinti che nel breve il derivato è destinato a salire e che il target di 24500 punti possa essere l'obiettivo. Per la prossima seduta, ci attendiamo un recupero in avvio verso quota 23400 punti a causa della riduzione della perdita messa a segno da Wall Street. Il mancato superamento attivera' la strategia di compravendita per ridurre il prezzo di carico.
 
grazie a tutti ma per poter esserci stabilmente su IO manca ancora un po' di tempo...

come diceva Luca (Mila) nei gg scorsi siamo sul finire del 32gg; con oggi sono 35 candele per cui la trend che arriva dal 9mar potrebbe tenere e segnare l'inizio di un nuovo 32gg
 

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