Operatività Indici & Futures - Open - Cap. 1

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La logica sottostante a questa affermazione è molto importante: comunemente possiamo ritenere che se i prezzi entrano, ad esempio, in una area di ipervenduto allora siamo prossimi ad una svolta e il minimo in formazione può essere l'ultimo prima della svolta.
Niente di più pericoloso possiamo incontrare nel trading che questa forma mentis.
Se i prezzi entrano in area di ipervenduto assisteremo invero ad un aumento della pressione, nell'esempio, ribassista che porterà nella maggioranza dei casi ad una "serie" di minimi decrescenti. Ovvero finché i prezzi rimangono all'interno di detta area di una cosa siamo sicuri: i minimi sono sempre possibili.
Per questo gli ideatori dei due indicatori citati hanno aggiunto un correttivo dato da un range.
Prendiamo a titolo di esempio il %R. Fatto 100% l'escursione dei prezzi, dove 0% è il massimo e 100% è il minimo, tra il 20% e l'80% il mercato è direzionale, mentre tra 0% e 20% è in zona formazione del massimo e tra 80% e 100% il mercato è in formazione del minimo.
Dunque sono essi stessi, se vogliamo, indicatori di trend: quando i prezzi escono (nell'esempio) dall'area di ipervenduto allora possiamo essere in presenza di una inversione di trend da ribasso a rialzo.
 
Concetto che va associato al time frame preso in esame: una cosa è impostare un %R su tf a 5' piuttosto che su tf daily.
Inoltre vanno considerati i parametri di settaggio.
Per tutto questo il tempo diventa una discriminante importante e di notevole aiuto nel settaggio dei parametri.
Diversamente ci troviamo in una giungla dove a volte si legge "un settaggio a 21 periodi va bene".
Va bene perché?
Perché 21 candele daily vanno meglio di 19 o di 23?
Se trovate spiegazioni approfondite che vadano oltre la semplice osservazione è un conto. Diversamente saremo in presenza di un settaggio che andrà bene per un certo periodo o per un certo mercato. Ma nel momento in cui tale settaggio diventerà fallace il rischio di restituire il gain acquisto sarà forte.
 
Dunque detta così un canale diagonale è un indicatore di trend che tende ad indicare la tendenza di formare massimi\minimi lungo i suoi bordi esterni.
 
Un altro postulato molto importante è questo:

"La durata di un trend tende a essere direttamente proporzionale alla sua ampiezza.
L'inclinazione di un trend tende ad essere inversamente proporzionale alla sua ampiezza".
 
Vuol dire questo:

Un trend molto stretto tende a durare poco ma è molto ripido. Ovvero in poco tempo percorre molta strada.
E' il caso dei ribassi. Improvvisi e violenti che in poco tempo portano i prezzi verso minimi che la maggioranza delle volte sorprendono gli stessi operatori di borsa (credici). Va da sé che vale anche per i rialzi, ma in minor parte.

Allo stesso modo un trend largo vuol dire che il tempo è maggiore dando origine ad una inclinazione del medesimo (trend) bassa. E' tipico dei trend rialzisti per cui per salire i prezzi necessitano di molto più tempo In confronto ai trend ribassisti.
Va da sè che in minor parte vale anche per i trend ribassisti.
 
Rispondendo ad una email riprendo questo postulato di Di Lorenzo (Analisi tecnica ed. Sole 24Ore):

"Quando si individuano due massimi crescenti, la retta che li unisce (resistenza) individua il bordo superiore di un trend ascendente. Il probabile bordo inferiore e i probabili tagli del trend (i supporti) sono le [sue] rette parallele alla resistenza tracciata a partire dai minimi che si vanno formando.
Analogamente, quando si individuano due minimi decrescenti, la retta che li unisce (supporto) individua il bordo inferiore di un trend discendente. Il probabile bordo superiore e i probabili tagli del trend (resistenze) sono rette parallele al supporto tracciate a partire dai massimi successivi che si vanno formando".


...:mumble:sarà mika la mia quella mail....:D:D:D
...Ti faccio sempre fare gli straordianari.....:eek::nnoo:
...GRAZIE KOME SEMPRE.:cinque:...
 
Tra i tanti l'ultimo postulato che ci serve, e che a volte involontariamente usiamo tutti i giorni, è questo:
"Un trend a rialzo deve considerarsi terminato quando la retta inferiore di supporto viene perforata e il successivo test ne accerta il cambiamento di stato.
Analogamente un trend al ribasso deve considerarsi terminato quando la retta superiore di resistenza viene perforata, e il successivo test ne accerta il cambiamento di stato".
 
Lasciamo fuori invece i canali orizzontali di volatilità visti ieri. Quelli sono altra cosa.
E veniamo agli esempi partendo dall'oggi.
 
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